Colonna è il nome del terzo rione di
Roma, indicato con R. III. La
forma del rione è un pezzo di puzzle, inserito fra altri rioni; il nome si deve
alla colonna di Marco Aurelio (conosciuta anche come "Antonina", dal
nome dell’Imperatore Antonino), che insieme alle colonne del tempio di Adriano,
ripercorre l’epoca dell’antica Roma: la zona fu poi popolata nel medioevo,
soprattutto nella parte pianeggiante intorno a via del Corso, dove si trovavano
abitazioni modeste e chiese. Con il ‘500 arrivano nuove case, palazzi e ville,
soprattutto grazie a papa Sisto V, che fece una nuova organizzazione delle vie..
Un pò di cose, idee, opinioni e fotografie.. un posto per me e per voi!! Benvenuti e buona lettura!
A lot of things, ideas, opinions and pictures.. a place for me and for you!! Welcome and good reading!
Un montón de cosas, ideas, opiniones y fotos .. un lugar para mí y para ti! Bienvenidos y feliz lectura!
Marta
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Un montón de cosas, ideas, opiniones y fotos .. un lugar para mí y para ti! Bienvenidos y feliz lectura!
Marta
giovedì 19 marzo 2020
Rione Colonna
Colonna è il nome del terzo rione di
Roma, indicato con R. III. La
forma del rione è un pezzo di puzzle, inserito fra altri rioni; il nome si deve
alla colonna di Marco Aurelio (conosciuta anche come "Antonina", dal
nome dell’Imperatore Antonino), che insieme alle colonne del tempio di Adriano,
ripercorre l’epoca dell’antica Roma: la zona fu poi popolata nel medioevo,
soprattutto nella parte pianeggiante intorno a via del Corso, dove si trovavano
abitazioni modeste e chiese. Con il ‘500 arrivano nuove case, palazzi e ville,
soprattutto grazie a papa Sisto V, che fece una nuova organizzazione delle vie..Rione Trevi
Trevi
è il nome del secondo rione di Roma, indicato con R. II. L'origine del nome non
è molto chiara, ma l'ipotesi maggiore è che provenga dal latino trivium, che
indica un incontro di strade (tre vie per la precisione) in una piazzetta, al
lato della moderna piazza di Trevi. Lo stemma con tre spade, indicherebbe
infatti le tre strade che si incontrato ed incrociano.
C'è però una diversa teoria: Trevi viene dal nome della località da cui
l'Acqua Vergine traeva l'acqua durante il medioevo. Infatti le antiche sorgenti
erano state abbandonate a favore di altre situate in una zona chiamata TrebiumRione Monti
Monti
è il nome del primo rione, indicato con R. I. Il nome deriva dai colli che si
trovavano all'interno dei suoi confini: il colle Esquilino, il Viminale, parte del Quirinale e del Celio. Oggi il Quirinale ed il Celio non
fanno più parte di quest'area, ma per tradizione, il nome è rimasto.I Rioni di Roma
Ciao a tutti.
In questo momento delicato, vista l'emergenza per il Coranavirus, mi sono data da fare, ho preso la creatività a quattro mani e ho iniziato a registrare dei video su instagram.
Sono dei video per bambini (ma anche per far ripassare i grandi), che con linguaggio semplice equalche storiella, lasceranno qualche "sassolino" nella memoria dei più piccoli: quello che vorrei potessero fare tutti, una volta finito questo momento difficile, sia andare in giro perla città a scoprire alcune delle meraviglie che ho raccontato.
IMPORTANTE: si può accedere al link anche se non si ha un account Instagram, basta cliccare su questo link: https://www.instagram.com/p/B9pPHHvFTiA/
Qui vi parlo dell'introduzione di questo progetto!
In questo momento delicato, vista l'emergenza per il Coranavirus, mi sono data da fare, ho preso la creatività a quattro mani e ho iniziato a registrare dei video su instagram.
Sono dei video per bambini (ma anche per far ripassare i grandi), che con linguaggio semplice equalche storiella, lasceranno qualche "sassolino" nella memoria dei più piccoli: quello che vorrei potessero fare tutti, una volta finito questo momento difficile, sia andare in giro perla città a scoprire alcune delle meraviglie che ho raccontato.
IMPORTANTE: si può accedere al link anche se non si ha un account Instagram, basta cliccare su questo link: https://www.instagram.com/p/B9pPHHvFTiA/
Qui vi parlo dell'introduzione di questo progetto!
venerdì 27 novembre 2015
Buoni propositi del venerdì
Quello che vorrei fare la prossima settimana, ovvero BUONI PROPOSITI DEL VENERDì:
- avere tempo per guardare in tv qualcosa che mi piace
- finire il libro che sto leggendo
- cucinare un dolce e mangiarlo sul divano
- incontrare le mie amiche, davanti una tazza di the o un aperitivo
- organizzare il lavoro di dicembre
Quello che ho fatto questa settimana (non programmato):
- cadere dalle scale e farmi male alla caviglia
- camminare sotto la pioggia per pigrizia di aprire l'ombrello
- uscire a cena con la voglia di stare fuori
- prendere un pò di Tachipirina.. non si sa mai..
Ed ora.. weekend con mammà. Chissà che cosa succedrà in questa due giorni tra donne..
- avere tempo per guardare in tv qualcosa che mi piace
- finire il libro che sto leggendo
- cucinare un dolce e mangiarlo sul divano
- incontrare le mie amiche, davanti una tazza di the o un aperitivo
- organizzare il lavoro di dicembre
Quello che ho fatto questa settimana (non programmato):
- cadere dalle scale e farmi male alla caviglia
- camminare sotto la pioggia per pigrizia di aprire l'ombrello
- uscire a cena con la voglia di stare fuori
- prendere un pò di Tachipirina.. non si sa mai..
Ed ora.. weekend con mammà. Chissà che cosa succedrà in questa due giorni tra donne..
martedì 24 novembre 2015
Pensieri mattutini
Stamattina mentre mi lavavo la faccia e guardavo i miei occhi sporchi di sonno, ho pensato a questo ultimo periodo della mia vita.
Gli ultimi 9 mesi sono stati i più convulsi, caotici, pieni, lacrimosi e belli degli ultimi anni.
Sono successe cose belle, bellissime.. ma anche cose brutte.
Tutte le lacrime che sono scivolate da me, lo hanno fatto per gioia o per tristezza, ma sono comunque scappate sincere. E prive di forzature.
Tutti i sorrisi sono stati aperti e pieni di entusiamo, proprio come sono io. Entusiasta.
La cosa più bella è stato il matrimonio. il nostro matrimonio. Tutta l'organizzazione col fiato corto, le carte da consegnare, i confetti da confezionare, i cibi da provare.
Tutto fatto però IO E LUI. Solo noi due a condividere questa pazzia. Solo noi due a perderci davanti a nastri verdi (verde bosco, verde oliva, verde acido, verde verde..). Solo noi a nasconderci le risate tra le parole serie. Una bellissima corsa durata 6 mesi, che è diventata una bella festa, con tutti coloro che ci vogliono bene.
E poi il viaggio. E i paesaggi magnifici, luoghi mai sentiti, preghiere che mai avrei pensato di fare, animali visti solo sui libri.. e il mare. Il mare azzurro e cristallino. No. Trasparente e verdino. No. Bhè, quel mare visto solo nei cataloghi che esiste.
E oggi. A pensare a tutto quello che ci siamo lasciati alle spalle, che sta però costruendo la famiglia che siamo oggi e che saremo un domani.
E sono felice perchè la sera mi addormento (stanca) ma consepevole che tutto quello che ho fatto durante la giornata, l'ho fatto perchè volevo, perchè è stata una mia scelta. Svegliarsi con il respiro caldo e le coperte attorcigliate, i capelli arruffati e gli occhi che non si vogliono aprire.
Mettere una musica mentre ci si lava il viso, apsettando che esca il caffè.
Lo dico spesso ultimamente, percò a volte la felicità è proprio una piccola cosa..
Gli ultimi 9 mesi sono stati i più convulsi, caotici, pieni, lacrimosi e belli degli ultimi anni.
Sono successe cose belle, bellissime.. ma anche cose brutte.
Tutte le lacrime che sono scivolate da me, lo hanno fatto per gioia o per tristezza, ma sono comunque scappate sincere. E prive di forzature.
Tutti i sorrisi sono stati aperti e pieni di entusiamo, proprio come sono io. Entusiasta.
La cosa più bella è stato il matrimonio. il nostro matrimonio. Tutta l'organizzazione col fiato corto, le carte da consegnare, i confetti da confezionare, i cibi da provare.
Tutto fatto però IO E LUI. Solo noi due a condividere questa pazzia. Solo noi due a perderci davanti a nastri verdi (verde bosco, verde oliva, verde acido, verde verde..). Solo noi a nasconderci le risate tra le parole serie. Una bellissima corsa durata 6 mesi, che è diventata una bella festa, con tutti coloro che ci vogliono bene.
E poi il viaggio. E i paesaggi magnifici, luoghi mai sentiti, preghiere che mai avrei pensato di fare, animali visti solo sui libri.. e il mare. Il mare azzurro e cristallino. No. Trasparente e verdino. No. Bhè, quel mare visto solo nei cataloghi che esiste.
E oggi. A pensare a tutto quello che ci siamo lasciati alle spalle, che sta però costruendo la famiglia che siamo oggi e che saremo un domani.
E sono felice perchè la sera mi addormento (stanca) ma consepevole che tutto quello che ho fatto durante la giornata, l'ho fatto perchè volevo, perchè è stata una mia scelta. Svegliarsi con il respiro caldo e le coperte attorcigliate, i capelli arruffati e gli occhi che non si vogliono aprire.
Mettere una musica mentre ci si lava il viso, apsettando che esca il caffè.
Lo dico spesso ultimamente, percò a volte la felicità è proprio una piccola cosa..
"C'è un'ape che si posa su un bottone di rosa: lo succhia e se ne va.
Tutto sommato, la felicità è una piccola cosa".
Trilussada PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/felicita/frase-13819>
giovedì 19 novembre 2015
La paura è la cosa di cui ho più paura
In questi giorni si è sentito di tutto.
E il procurato allarme e le paure di tutti sono all'ordine di ogni ora.
Ok.
HO PAURA.
Davvero.
Non è facile pensare a quello che potrebbe succedere.
Mi ritrovo ad abbracciuare strette le persone che saluto, a dirgli sottovoce quanto gli voglio bene.
Cerco di rubare un pò di loro ogni volta che le vedo. Perchè ho paura per me e per loro..
Ogni sera prima di andare a letto, sogno ad occhi aperti il mio futuro, tutte le promesse che mi sono fatta per l'anno nuovo. E poi penso: "e se non arivassi a realizzarle?". Mi sento persa davanti ad alcune di queste paure..
La mia paura è quella di tanti altri. Ma nonostante tutto, cerchiamo di fare una vista normale, per cercare di vincere la paura..
Oggi posso solo dire: "la paura è la cosa di cui ho più paura"!
E il procurato allarme e le paure di tutti sono all'ordine di ogni ora.
Ok.
HO PAURA.
Davvero.
Non è facile pensare a quello che potrebbe succedere.
Mi ritrovo ad abbracciuare strette le persone che saluto, a dirgli sottovoce quanto gli voglio bene.
Cerco di rubare un pò di loro ogni volta che le vedo. Perchè ho paura per me e per loro..
Ogni sera prima di andare a letto, sogno ad occhi aperti il mio futuro, tutte le promesse che mi sono fatta per l'anno nuovo. E poi penso: "e se non arivassi a realizzarle?". Mi sento persa davanti ad alcune di queste paure..
La mia paura è quella di tanti altri. Ma nonostante tutto, cerchiamo di fare una vista normale, per cercare di vincere la paura..
Oggi posso solo dire: "la paura è la cosa di cui ho più paura"!
venerdì 14 febbraio 2014
Bacio (poesia per San Valentino)
Io che credo che San valentino sia tutti i giorni, oggi lascio qui una poesia che mi fa battere il cuore (e sentire le farfalle nello stomaco).
Un bacio a tutti gli innamorati e a tutti quelli che non lo sono, perchè credo che per ognuno di noi, ci siamo una "metà mela" che ci aspetta..
Bacio (Pablo Neruda)
Ti manderò un bacio con il vento
e so che lo sentirai,
ti volterai senza vedermi ma io sarò li
Siamo fatti della stessa materia
di cui sono fatti i sogni
Vorrei essere una nuvola bianca
in un cielo infinito
per seguirti ovunque e amarti ogni istante
Se sei un sogno non svegliarmi
Vorrei vivere nel tuo respiro
Mentre ti guardo muoio per te
Il tuo sogno sarà di sognare me
Ti amo perché ti vedo riflessa
in tutto quello che c'è di bello
Dimmi dove sei stanotte
ancora nei miei sogni?
Ho sentito una carezza sul viso
arrivare fino al cuore
Vorrei arrivare fino al cielo
e con i raggi del sole scriverti ti amo
Vorrei che il vento soffiasse ogni giorno
tra i tuoi capelli,
per poter sentire anche da lontano
il tuo profumo!
Vorrei fare con te quello
che la primavera fa con i ciliegi.
e so che lo sentirai,
ti volterai senza vedermi ma io sarò li
Siamo fatti della stessa materia
di cui sono fatti i sogni
Vorrei essere una nuvola bianca
in un cielo infinito
per seguirti ovunque e amarti ogni istante
Se sei un sogno non svegliarmi
Vorrei vivere nel tuo respiro
Mentre ti guardo muoio per te
Il tuo sogno sarà di sognare me
Ti amo perché ti vedo riflessa
in tutto quello che c'è di bello
Dimmi dove sei stanotte
ancora nei miei sogni?
Ho sentito una carezza sul viso
arrivare fino al cuore
Vorrei arrivare fino al cielo
e con i raggi del sole scriverti ti amo
Vorrei che il vento soffiasse ogni giorno
tra i tuoi capelli,
per poter sentire anche da lontano
il tuo profumo!
Vorrei fare con te quello
che la primavera fa con i ciliegi.
Ho scelto per voi una selezioni di baci, direttamente dalle opere d'arte.
E per voi, qual'è il bacio simbolo nella Storia dell'Arte??
giovedì 13 febbraio 2014
L'importanza degli aforismi (per me)
Dopo avere parlato del mio pseudo ritorno in Twitter (qui), ecco che oggi riparto alla grande con taaaaaaaaaante belle parole.
Ogni tanto mi dedico alle "serie", tipo: fotografie, ricette, giochi.. Ora è tempo di aforismi. Essì, ogni giorno, tra i vari twitt inserisco anche una frase celebre (c'era il periodo in cui davo il buongiono così anche su Facebook, poi mi è passata la moda e la mania), una di quelle che sento possa, in qualche modo, dare un aspetto o una sottilineatura alla giornata che ho davanti.
A volte, anche per chiarire la via da prendere, è utile appoggiarsi sulle " pillole di saggezza" (pillole?? A volte sono vere e proprie mattonate) che altri hanno adottato nella loro vita per avere maggior chiarezza, o semplicemente, per sentirsi meno in colpa nel dovere affrontare degli ostacoli (o scelte).
Gli aforismi ci fanno trovare quel genere di riflessione che ci porta ad una consapevolezza e soluzione del problema che stiamo attraversando. Come se un altro, potesse trovarsi nel nostro corpo e avere la stessa anima, per provare le stesse emozioni. TZE.
Ovviamente, non sempre questi modi di dire sono adatti a tutti. Per cui è necessario selezionare e usare solo ciò che coincide con il nostro interesse. E' sbagliato anche provare a limarli e plasmarli alle nostre esigenze, perchè nessuno sa quello che stai passando, se non te stesso!
Spesso si confonde l'aforisma con la citazione, ma mentre la citazione è una frase tratta da un testo, l'aforisma nasce già come frase breve e isolata da altro testo. L'aforisma costituisce un vero e proprio genere letterario come la poesia, il romanzo, ed esistono molti autori importanti che hanno scritto celebri aforismi, come per esempio Nietzsche, Oscar Wilde, Ennio Flaiano, Paulo Coelho.. Ovviamente con la diffusione dei mezzi di comunicazione, tutti hanno iniziato a citare e a mettere nero su bianco le frasi più famose di cantanti, pittori o artisti in generale.
Qui sotto, ora una selezione dei miei aforismi preferiti!
- Ci sono tre cose che una donna è capace di fare con niente: un cappellino, un’insalata e una scenata (Mark Twain).
- Non ti preoccupare.. non c'è niente che riguarda l'arte che uno non possa capire. (Andy Warhol)
- Lascio agli altri la convinzione di essere migliori. Per me tengo la certezza che nella vita si può sempre migliorare (Marilyn Monroe)
- Mi ci vollero 4 anni per dipingere come Raffaello, mi ci volle una vita per dipingere come un bambino (Pablo Picasso)
- Tutti i grandi sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano (Antoine de Saint-Exupéry).
E visto l'avvicinarsi di San Valentino, vi lascio una frase dolce e smielata:
Ogni tanto mi dedico alle "serie", tipo: fotografie, ricette, giochi.. Ora è tempo di aforismi. Essì, ogni giorno, tra i vari twitt inserisco anche una frase celebre (c'era il periodo in cui davo il buongiono così anche su Facebook, poi mi è passata la moda e la mania), una di quelle che sento possa, in qualche modo, dare un aspetto o una sottilineatura alla giornata che ho davanti.
A volte, anche per chiarire la via da prendere, è utile appoggiarsi sulle " pillole di saggezza" (pillole?? A volte sono vere e proprie mattonate) che altri hanno adottato nella loro vita per avere maggior chiarezza, o semplicemente, per sentirsi meno in colpa nel dovere affrontare degli ostacoli (o scelte).
Gli aforismi ci fanno trovare quel genere di riflessione che ci porta ad una consapevolezza e soluzione del problema che stiamo attraversando. Come se un altro, potesse trovarsi nel nostro corpo e avere la stessa anima, per provare le stesse emozioni. TZE.
Ovviamente, non sempre questi modi di dire sono adatti a tutti. Per cui è necessario selezionare e usare solo ciò che coincide con il nostro interesse. E' sbagliato anche provare a limarli e plasmarli alle nostre esigenze, perchè nessuno sa quello che stai passando, se non te stesso!
"La vita stessa è una citazione. (Jorge Luis Borges)"
Spesso si confonde l'aforisma con la citazione, ma mentre la citazione è una frase tratta da un testo, l'aforisma nasce già come frase breve e isolata da altro testo. L'aforisma costituisce un vero e proprio genere letterario come la poesia, il romanzo, ed esistono molti autori importanti che hanno scritto celebri aforismi, come per esempio Nietzsche, Oscar Wilde, Ennio Flaiano, Paulo Coelho.. Ovviamente con la diffusione dei mezzi di comunicazione, tutti hanno iniziato a citare e a mettere nero su bianco le frasi più famose di cantanti, pittori o artisti in generale.
- Ci sono tre cose che una donna è capace di fare con niente: un cappellino, un’insalata e una scenata (Mark Twain).
- Non ti preoccupare.. non c'è niente che riguarda l'arte che uno non possa capire. (
- Lascio agli altri la convinzione di essere migliori. Per me tengo la certezza che nella vita si può sempre migliorare (Marilyn Monroe)
- Mi ci vollero 4 anni per dipingere come Raffaello, mi ci volle una vita per dipingere come un bambino (Pablo Picasso)
- Tutti i grandi sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano (Antoine de Saint-Exupéry).
E visto l'avvicinarsi di San Valentino, vi lascio una frase dolce e smielata:
«L'amore immaturo dice: "Ti
amo perché ho bisogno di te".
L'amore maturo dice: "Ho bisogno di te perché ti amo.»
(E. Fromm)
L'amore maturo dice: "Ho bisogno di te perché ti amo.»
(E. Fromm)
mercoledì 12 febbraio 2014
Chiacchiere in Twitter (solo 140 caratteri)
Negli ultimi giorni, mi sono riavvicinata a TWITTER (https://twitter.com/Marta_Csr), soprattutto perchè ho trovato dei simpatici compagni di chiacchiere: li chiamano le #TwitStar!
Ebbene, le freddure e le frasi ricche di ironica verità vengono "digitate" "#nientepopodimenoche" dalle opere d'arte più famose.
Chi non conosce i BRONZI DI RIACE? Ecco, ci sono entrambi:@a_bronzo @BronzoB.
Tutti hanno visto (almeno solo per foto) la bellissima Paolina Borghese di Antonio canova, nella Galleria Borghese di Roma! Si, lei addirittura ha messo una "foto del profilo" fashion, con occhiali da sole:@Paolina_BB.
Bello nei suoi muscoli tirati il Pugile di Palazzo Massimo@erpugileromano o il piccolo Spinario @Spinario_MC, opere in bronzo che proprio, non hanno peli sulla lingua.
Ma chi non ha invidiato almeno una volta, la pancia scolpita e la fierezza del David di Michelangelo? Se volete dirglielo, scrivetegli:@DaviddiMiki!
Ma non mancano magnifiche bellezze nostrane, ma ahimè, all'estero: lei, la sublime Gioconda (@la_gio_conda) proprio non rimane zitta e si lascia andare in mille tweet..
Bhè, mi sto divertendo, mi piace leggere quello che "probabilmente" potrebbero dire queste opere d'arte, mi fa sorridere vedere come si stuzzicano e come fanno i finti offesi..
Ma si, che c'è di male?
Se anche voi volete un pò giocare con questo gruppo di "matti", cercateli su Twitter.
Ps: magari si offendono, quindi citiamo anche quella bella donna in carne de la@VenereWillendor e quelle piccole (ma simpatiche) @MicroPalle..
Ebbene, le freddure e le frasi ricche di ironica verità vengono "digitate" "
Chi non conosce i BRONZI DI RIACE? Ecco, ci sono entrambi:
Tutti hanno visto (almeno solo per foto) la bellissima Paolina Borghese di Antonio canova, nella Galleria Borghese di Roma! Si, lei addirittura ha messo una "foto del profilo" fashion, con occhiali da sole:
Bello nei suoi muscoli tirati il Pugile di Palazzo Massimo
Ma chi non ha invidiato almeno una volta, la pancia scolpita e la fierezza del David di Michelangelo? Se volete dirglielo, scrivetegli:
Ma non mancano magnifiche bellezze nostrane, ma ahimè, all'estero: lei, la sublime Gioconda (
Bhè, mi sto divertendo, mi piace leggere quello che "probabilmente" potrebbero dire queste opere d'arte, mi fa sorridere vedere come si stuzzicano e come fanno i finti offesi..
Ma si, che c'è di male?
Se anche voi volete un pò giocare con questo gruppo di "matti", cercateli su Twitter.
Ps: magari si offendono, quindi citiamo anche quella bella donna in carne de la
mercoledì 13 novembre 2013
Modigliani a Roma
Tra pochi giorni aprirà a Roma la mostra "MODIGLIANI, SOUTINE e gli artisti maledetti. La collezione Netter", presso la Fondazione Roma Museo - Palazzo Cipolla.
Un evento imperdibile per gli amanti del genere, perchè sono più di 120 le opere di straordinaria bellezza appartenenti alla collezione Jonas Netter esposte a Roma. Ricostruiranno il percorso di questi artisti che vissero in un periodo affascinante della storia dell’arte nel caratteristico quartiere di Montparnasse agli inizi del ’900: Modigliani, Soutine, Utrillo, Suzanne Valadon, Kisling e molti altri.
Le condizioni di vita sono misere per tutti, in questo contesto nasceranno quelli che verranno definiti bohémien, spiriti tormentati che nelle trattorie a buon mercato, bettole e cantine si incontravano per discutere di arte e politica. Quegli anni corrispondono a un momento di grande emancipazione, in primo luogo della rappresentazione artistica: gli artisti di Montparnasse resero l'arte autonoma dal soggetto ritratto, dalle tradizioni culturali e artistiche dei paesi di provenienza, rivoluzionando i canoni correnti.
Il fermento artistico si accompagna all'emancipazione sociale, l'avanguardia pittorica viene portata avanti dalle stesse persone che lottano per il diritto di cittadinanza: molti degli artisti che popolarono prima Monmatre e poi Montparnasse erano ebrei, come Jonas Netter che conobbe Modigliani, Soutine e Utrillo ed entrò in contatto con Valadon, Kisling, Krémègne, Kikoïne, Hayden, Ébiche, Antcher e Fournier. Netter sosterrà generosamante questi artisti, diventandone quasi un mecenate.
Il protagonista assoluto è Modigliani, con i suoi colori vivaci che bilanciano una vita grigia e malinconica, caratteristiche che hanno reso grande la sua figura di artista fino a condurla al mito.
Le immagini raffigurano gli spiriti tormentati degli artisti che le hanno realizzate, in una pittura che si nutre di disperazione, ma che per questo non smette di affascinare. Amedeo Modigliani affermò che solo a Parigi egli poteva “salvare il suo sogno”, e scelse Montparnasse come dimora per dipingere, luogo che diventò presto quartiere degli artisti, frequentato non solo da pittori, ma anche da scrittori come Hamingway e Miller.
L’obiettivo della mostra è proprio quello di “ricostruire” l’intera collezione, unico ricordo che Netter ha lasciato di sé. Come spesso accade ai grandi artisti del passato, la fortuna critica di Modigliani è postuma. Considerato fra i maggiori artisti del XX secolo, oggi è presente nei più famosi musei del mondo e battuto all’asta per cifre astronomiche. Peccato che lui non lo abbia mai saputo!
Per tutte le informazioni, potete vedere il sito della mosta: orari, biglietti, serate speciali e conferenze, didattica..
www.mostramodigliani.it/
Un evento imperdibile per gli amanti del genere, perchè sono più di 120 le opere di straordinaria bellezza appartenenti alla collezione Jonas Netter esposte a Roma. Ricostruiranno il percorso di questi artisti che vissero in un periodo affascinante della storia dell’arte nel caratteristico quartiere di Montparnasse agli inizi del ’900: Modigliani, Soutine, Utrillo, Suzanne Valadon, Kisling e molti altri.
Le condizioni di vita sono misere per tutti, in questo contesto nasceranno quelli che verranno definiti bohémien, spiriti tormentati che nelle trattorie a buon mercato, bettole e cantine si incontravano per discutere di arte e politica. Quegli anni corrispondono a un momento di grande emancipazione, in primo luogo della rappresentazione artistica: gli artisti di Montparnasse resero l'arte autonoma dal soggetto ritratto, dalle tradizioni culturali e artistiche dei paesi di provenienza, rivoluzionando i canoni correnti.
Il fermento artistico si accompagna all'emancipazione sociale, l'avanguardia pittorica viene portata avanti dalle stesse persone che lottano per il diritto di cittadinanza: molti degli artisti che popolarono prima Monmatre e poi Montparnasse erano ebrei, come Jonas Netter che conobbe Modigliani, Soutine e Utrillo ed entrò in contatto con Valadon, Kisling, Krémègne, Kikoïne, Hayden, Ébiche, Antcher e Fournier. Netter sosterrà generosamante questi artisti, diventandone quasi un mecenate.
![]() |
| mini collage di alcune delle opere in mostra |
Il protagonista assoluto è Modigliani, con i suoi colori vivaci che bilanciano una vita grigia e malinconica, caratteristiche che hanno reso grande la sua figura di artista fino a condurla al mito.
Le immagini raffigurano gli spiriti tormentati degli artisti che le hanno realizzate, in una pittura che si nutre di disperazione, ma che per questo non smette di affascinare. Amedeo Modigliani affermò che solo a Parigi egli poteva “salvare il suo sogno”, e scelse Montparnasse come dimora per dipingere, luogo che diventò presto quartiere degli artisti, frequentato non solo da pittori, ma anche da scrittori come Hamingway e Miller.
L’obiettivo della mostra è proprio quello di “ricostruire” l’intera collezione, unico ricordo che Netter ha lasciato di sé. Come spesso accade ai grandi artisti del passato, la fortuna critica di Modigliani è postuma. Considerato fra i maggiori artisti del XX secolo, oggi è presente nei più famosi musei del mondo e battuto all’asta per cifre astronomiche. Peccato che lui non lo abbia mai saputo!
Per tutte le informazioni, potete vedere il sito della mosta: orari, biglietti, serate speciali e conferenze, didattica..
www.mostramodigliani.it/
venerdì 8 novembre 2013
Moon - Frank Sinatra
Fly me to the moon
Let me play among the stars
Let me see what spring is like
On a, Jupiter and Mars
In other words, hold my hand..
FRANK SINATRA
Let me play among the stars
Let me see what spring is like
On a, Jupiter and Mars
In other words, hold my hand..
FRANK SINATRA
Per augurarvi un buon venerdì e un ottimo fine settimana, divento romantica e mi lascio trasportare tra le note di questa bella canzone. Un salto al passato con sonorità soft e che emozionano..
mercoledì 30 ottobre 2013
Foto del giorno #22 - Abbraccio e Alice Pasquini
Vivo una relazione sentimentale da anni e a volte, si discute davvero per delle cavolate!!
Siamo una società sempre di corsa (l'ho detto mille volte), sempre nervosa e sotto pressione, quindi a volte basta davvero poco, per far scattare quel momento di "pazzia" dentro di me..
Ma poi, a volte chiudo gli occhi, faccio un bel respiro e penso a tutto "il bello e il buono" che ho intorno (parlo sempre della mia relazione).
Sono sempre innamorata come il primo giorno (anche se a volte sale su quell'odio che..) e quindi cerco di ricordarmelo sempre e ringrazio ogni giorno per questo.
Mi sono fatta conquistare da questa foto, di un murales di Alice Pasquini per scrivere queste righe: mi sono sentita io stessa dentro il vortice di questo abbraccio, ho sentito l'amore e la passione di questa coppia. Ho pensato all'amore dei nostri di abbracci, agli sguardi sdolcinati e languidi, al rispetto che entrambi portiamo per l'altro, al "piccolo orto" che ogni giorno coltiviamo insieme, per fondare quella che un giorno sarà la nostra famiglia..
E' anche qualche giorno che penso al rispetto: perchè dobbiamo imparare a costruire relazioni che siano basate sull’amore e non sul baratto di comportamenti: non rispettiamo qualcuno perché ci rispetta, ma perché lo amiamo. Rispetto fa rima con libertà, nel senso che non imponiamo agli altri di essere qualcosa di differente da ciò che loro vogliono essere. Non forziamo nessuno a cambiare per compiacerci!! Se amiamo qualcuno lo accettiamo per quello che è, anzi, è proprio per il suo modo di essere che lo amiamo. Rispettare vuol dire imparare a conoscere gli altri, accantonare i pregiudizi che possiamo avere e saper osservare con attenzione: manchiamo di rispetto ogni volta che smettiamo di scoprire chi abbiamo di fronte, ogni volta che diamo gli altri per scontato, che ci convinciamo di averli capiti e smettiamo di imparare chi sono.
Noi siamo un coppia molto "libera" da questo punto di vista e forse, la base del nostro rapporto è proprio questa: vivi e lascia vivere!
Note: Alice Pasquini nasce a Roma nel 1980, dove tuttora vive e lavora. Non è solamente un artista ma anche disegnatrice, scenografa e pittrice. Dopo aver conseguito il diploma in pittura all’Accademia di Belle Arti di Roma si è trasferita a Madrid dove si è specializzata in disegno d’animazione manuale per il cinema e televisione presso la Scuola ARS ANIMACIÓN. Nel 2004 ha conseguito il titolo di specialista in arte e critica d’Arte presso la Universidad Computense di Madrid. In Italia ha lavorato presso il fotografico de "Il Venerdì" di Repubblica ed è direttore artistico della rivista "Greenager". Il suo stile si contraddistingue per l’impiego di tinte antitetiche, fredde VS calde, poiché lei si preoccupa di lavorare con la luce e non con i colori. Questo contrasto tra i toni di colore presente nei suoi sfondi fa emergere sagome femminili, disposte in varie pose, e dipinte attraverso una linea decisa e spessa.
Siamo una società sempre di corsa (l'ho detto mille volte), sempre nervosa e sotto pressione, quindi a volte basta davvero poco, per far scattare quel momento di "pazzia" dentro di me..
Ma poi, a volte chiudo gli occhi, faccio un bel respiro e penso a tutto "il bello e il buono" che ho intorno (parlo sempre della mia relazione).
Sono sempre innamorata come il primo giorno (anche se a volte sale su quell'odio che..) e quindi cerco di ricordarmelo sempre e ringrazio ogni giorno per questo.
Mi sono fatta conquistare da questa foto, di un murales di Alice Pasquini per scrivere queste righe: mi sono sentita io stessa dentro il vortice di questo abbraccio, ho sentito l'amore e la passione di questa coppia. Ho pensato all'amore dei nostri di abbracci, agli sguardi sdolcinati e languidi, al rispetto che entrambi portiamo per l'altro, al "piccolo orto" che ogni giorno coltiviamo insieme, per fondare quella che un giorno sarà la nostra famiglia..
E' anche qualche giorno che penso al rispetto: perchè dobbiamo imparare a costruire relazioni che siano basate sull’amore e non sul baratto di comportamenti: non rispettiamo qualcuno perché ci rispetta, ma perché lo amiamo. Rispetto fa rima con libertà, nel senso che non imponiamo agli altri di essere qualcosa di differente da ciò che loro vogliono essere. Non forziamo nessuno a cambiare per compiacerci!! Se amiamo qualcuno lo accettiamo per quello che è, anzi, è proprio per il suo modo di essere che lo amiamo. Rispettare vuol dire imparare a conoscere gli altri, accantonare i pregiudizi che possiamo avere e saper osservare con attenzione: manchiamo di rispetto ogni volta che smettiamo di scoprire chi abbiamo di fronte, ogni volta che diamo gli altri per scontato, che ci convinciamo di averli capiti e smettiamo di imparare chi sono.
Noi siamo un coppia molto "libera" da questo punto di vista e forse, la base del nostro rapporto è proprio questa: vivi e lascia vivere!
Note: Alice Pasquini nasce a Roma nel 1980, dove tuttora vive e lavora. Non è solamente un artista ma anche disegnatrice, scenografa e pittrice. Dopo aver conseguito il diploma in pittura all’Accademia di Belle Arti di Roma si è trasferita a Madrid dove si è specializzata in disegno d’animazione manuale per il cinema e televisione presso la Scuola ARS ANIMACIÓN. Nel 2004 ha conseguito il titolo di specialista in arte e critica d’Arte presso la Universidad Computense di Madrid. In Italia ha lavorato presso il fotografico de "Il Venerdì" di Repubblica ed è direttore artistico della rivista "Greenager". Il suo stile si contraddistingue per l’impiego di tinte antitetiche, fredde VS calde, poiché lei si preoccupa di lavorare con la luce e non con i colori. Questo contrasto tra i toni di colore presente nei suoi sfondi fa emergere sagome femminili, disposte in varie pose, e dipinte attraverso una linea decisa e spessa.
martedì 29 ottobre 2013
Foto del giorno #21
A volte le parole sono superflue.
A volte invece, ti riempiono il cuore.
Zafon è un grande scrittore e grazie a questa frase, mi ha regalato un sorriso.
E' che sono innamorata.. che ci posso fare??
martedì 11 giugno 2013
Foto del giorno #20 - smile
Per riprendere in mano il mio blog, torno a bomba con un post sul sorriso (e quindi sulla felicità..)!!
1) Migliora l’umore.
Sorridere
fa rilasciare endorfine, le sostanze del piacere. Le endorfine sono
degli agenti chimici che lavorano in modo simile ad un altro elemento
chimico… la morfina. La differenza sta nel fatto che la morfina è un
farmaco mentre le endorfine sono interne (endo=interne). Quindi sorridere è una "droga naturale".
Le endorfine vengono rilasciate anche quando si mangia cioccolata, ma un sorriso produce un’attivazione cerebrale che è anche migliore di 2,000 tavolette di cioccolato, in più un sorriso non ti farà ingrassare.
Le endorfine vengono rilasciate anche quando si mangia cioccolata, ma un sorriso produce un’attivazione cerebrale che è anche migliore di 2,000 tavolette di cioccolato, in più un sorriso non ti farà ingrassare.
2) È contagioso.
Quando vedi una persona sorridere inconsciamente imiterai la sua mimica facciale, e
l’avrai probabilmente sperimentato anche osservando una foto. Questo effetto è uno dei meccanismi alla base dell’empatia.
In uno
studio svedese, quando i partecipanti guardavano facce felici muovevano
il loro muscolo zigomatico maggiore (il principale muscolo del sorriso) e
non mimavano solo l’espressione facciale ma provavano anche l’emozione associata al sorriso. Se imiti un
sorriso il tuo corpo rilascerà gli ormoni del piacere e il tuo stato
emotivo cambierà in positivo.
3) Fa vivere più a lungo.
Uno studio ha analizzato le foto di 150 giocatori di Baseball che giocavano dal
1952. In queste foto venne prese come parametro di riferimento il sorriso di Duchenne,
indice del sorriso autentico che coinvolge sia le labbra che i muscoli
intorno agli occhi. I risultati mostrarono che i giocatori che non
sorridevano affatto avevano vissuto in media 72 anni, quelli che
sorridevano un pò avevano vissuto in media 75 anni e quelli che
presentavano il sorriso di Duchenne avevano vissuto in media 80 anni.
4) Riduce lo stress.
4) Riduce lo stress.
Il semplice atto di sorridere può aiutare a ridurre lo stress indotto dagli ormoni come l’adrenalina e il cortisolo. Inoltre se il sorriso viene accompagnato da una tecnica di respirazione potrai amplificare di molto i risultati.
5) Abbassa la pressione sanguigna.
Quando
sorridi c’è una riduzione misurabile nella tua pressione sanguigna. Fai
una prova. Se hai un misuratore di pressione a casa, siediti e leggi il
risultato. Poi sorridi per un minuto e rileggi il risultato.
6) Rafforza il sistema immunitario.
Sorridere
può davvero migliorare la tua salute. Il tuo corpo è più rilassato
quando sorridi e ciò contribuisce a migliorare il tuo stato di benessere
e aumentare le tue difese.
7) È naturale.
In una conferenza su Ted, Ron Gutman riporta tutti i più interessanti studi sul sorriso in una carrellata di 7 minuti, rivelando che il sorriso è innato in quanto iniziamo
a sorridere già quando siamo nell’utero materno. I neonati sorridono
mentre dormono e i bambini ciechi sorridono quando sentono una voce
umana. Circa un terzo degli adulti sorride più di 20 volte al giorno, alcuni solo 5 volte mentre i bambini sorridono circa 400 volte al giorno.
8) Rende più attraenti.
Siamo attratti dalle persone che sorridono, il sorriso, infatti, è un fattore dell’attrazione
per questo vogliamo conoscere persone sorridenti e positive. Mentre, al
contrario, le persone accigliate e scontrose allontanano le persone. Inoltre sorridere aiuta a fare una buona impressione
agli occhi degli altri: quando si sorride non solo si appare più piacevoli e
cortesi ma anche più competenti.
9) Aiuta a essere felici.
Il semplice atto di sorridere manda al cervello il messaggio “tu sei felice”.
E quando sei felice il tuo corpo rilascia endorfine. Questa reazione è
studiata dal 1980 ed è stata provata migliaia di volte. Inoltre, in tutte le culture il sorriso è associato alla felicità e alla soddisfazione nella vita.
10) Aiuta a essere ottimisti.
Prova
questo test: sorridi. Ora prova a pensare a qualcosa di negativo senza
perdere il sorriso. È difficile vero? Quando sorridiamo il nostro corpo
ci manda un messaggio molto chiaro: “La vita è bella!” Aiutati a stare
lontano da tristezza, stress e preoccupazioni con un sorriso.
lunedì 18 marzo 2013
Foto del giorno #19 - compleanno
Sono passati due giorni, ma ho ancora voglia di gridarlo a tutti: E' STATO IL MIO COMPLEANNO e sono cresciuta di un altro anno.
Non sto invecchiando, ma maturo giorno dopo giorno..
Ebbene, passata la soglia dei 30,a rrivano i famigerati 31.
Solo per dire: BUON COMPLEANNO A ME!!!
martedì 5 marzo 2013
Foto del giorno #18 - Cinderella
E' proprio il caso di dirlo: per una volta, un paio di scarpe hanno fatto la differenza..
E poi, non vi lamentate voi maschietti di questa nostra GIOIA nell'acquista sfrenato e insensato di scarpe: ballerine, ciabattine, sandali, ginniche, tacco, a spillo, con zeppa, con cinturino, di sughero, bikers, stivale, galoscia..
Signori e signore, solo poche parole oggi e un sorriso sulla bocca di tutti.
Io, nel mio mondo di Cenerentola continuo a comprare scarpe.. e a sperare di trovare quella che mi faccia arrivare ad una svolta (anche se non dipende dalla scarpa, ma da me...).
E poi, non vi lamentate voi maschietti di questa nostra GIOIA nell'acquista sfrenato e insensato di scarpe: ballerine, ciabattine, sandali, ginniche, tacco, a spillo, con zeppa, con cinturino, di sughero, bikers, stivale, galoscia..
Signori e signore, solo poche parole oggi e un sorriso sulla bocca di tutti.
Io, nel mio mondo di Cenerentola continuo a comprare scarpe.. e a sperare di trovare quella che mi faccia arrivare ad una svolta (anche se non dipende dalla scarpa, ma da me...).
martedì 26 febbraio 2013
Curiosità: Kenny Random e il folletto..
Kenny Random è un’artista poliedrico: si occupa di graphic design, pittura,
installazioni, video, musica.
Oggi il suo nome si diffonde nel mondo attraverso le sue creature, i suoi graffiti e murales.
Nato a Padova nel 1971, Kenny Random da sempre dipinge i muri della sua città con graffiti dalla forte valenza artistica, ma i suoi orizzonti in realtà sono diventati molto più ampi e ormai la sua street art si è fatta lifestyle a tutti gli effetti.
Nel 1989 lavora come junior director in un’agenzia pubblicitaria e collabora in alcuni locali come consulente artistico, occupandosi di grafica e comunicazione, collaborazioni che manterrà per alcuni anni firmando il restyling della discoteca Extra Extra e WAG di Padova. Sempre nel 1989 inizia una serie di collaborazioni con stilisti e aziende internazionali di abbigliamento.
Nel 1990 si sposta per un breve periodo a Miami dove cura il restyling di una catena di negozi di surf, la Undlessumme. Qui verrà chiamato nel 1995, dove firma la sua prima linea di abbigliamento (Urban Pilgrim) e ne cura l’intero lancio.
Dal 1990 al 1995, oltre a mantenere le collaborazioni con diverse agenzia di pubblicità e aziende, intraprende il suo percorso artistico.
Dal 1995 al 1998 gira l’Europa facendo skate, surf, snowboard, lavora come giocoliere, dipinge per strada, svolge alcuni lavori di strada ad Edimburgo e a Londra firma con le sue grafiche la collezione estate 98 Blunt, cura la parte grafica di g-shirt london, e lavora a Interlux (Austria) come responsabile immagine 55DSL.
Nel 1999 inizia la collaborazione con Roces, leader mondiale di inline-skate. Nel 2000 firma l’art direction di tutte le campagne pubblicitarie, nel 2001 firma la linea d’abbilgliamento Sleep e realizza The Koncept, un video di skate, surf, snowboard di cui cura riprese, montaggio, grafica e comunicazione.
Nel 2002 lavora come regista per MTV Europe, realizzando più di 20 clips e un cortometraggio sul G8 messo in onda in Europa, America e Australia.
Dal 2004 al 2005 realizza parte delle grafiche e la regia di 3 videoclips per 55DSL e Dainese. Nel 2005 progetta e realizza logo e immagine coordinata per un nuovo drink di Martini “Chi spritz”, collabora con Aneema disegnando alcune grafiche e partecipa a diverse esposizioni personali e collettive.
Ma oggi mi piace parlare di lui, anzi più che altro vorrei parlare di Kenny il folletto, il personaggio nato dalla fantasia dell'artista, che ha seminato Padova della sua creatura e del suo mondo fatto di arcobaleni e farfalle.
Ma a volte la parole non servono a nulla..
Così, vi lascio una bella gallery..
Intanto a Padova è scoppiata da qualche mese la Kenny Random mania: studenti, appassionati ma anche semplici curiosi vanno alla ricerca del prossimo graffito disegnato tra le vie del centro.
Perchè Kenny è diventato parte della città, tanto che con la ristrutturazione in corso in uno degli edifici del centro, uno dei murales rischiava di sparire coperto da una mano di vernice e invece grazie all'appello di una schiera di estimatori, il folletto sembra essersi salvato e pare che resti definitivamente al suo posto.
Se volete conoscere anche il negozio online dell'artista, basta andare sul questo sito: http://www.randomstyle.it/
Infatti l'immagine di Kenny il folletto (ma anche i graffiti più conosciuti dell'artista), è riportata su t-shirt, borse, tazze e tante altre cose. Usate solo la fantasia!
Oggi il suo nome si diffonde nel mondo attraverso le sue creature, i suoi graffiti e murales.
Nato a Padova nel 1971, Kenny Random da sempre dipinge i muri della sua città con graffiti dalla forte valenza artistica, ma i suoi orizzonti in realtà sono diventati molto più ampi e ormai la sua street art si è fatta lifestyle a tutti gli effetti.
Nel 1989 lavora come junior director in un’agenzia pubblicitaria e collabora in alcuni locali come consulente artistico, occupandosi di grafica e comunicazione, collaborazioni che manterrà per alcuni anni firmando il restyling della discoteca Extra Extra e WAG di Padova. Sempre nel 1989 inizia una serie di collaborazioni con stilisti e aziende internazionali di abbigliamento.
Nel 1990 si sposta per un breve periodo a Miami dove cura il restyling di una catena di negozi di surf, la Undlessumme. Qui verrà chiamato nel 1995, dove firma la sua prima linea di abbigliamento (Urban Pilgrim) e ne cura l’intero lancio.
Dal 1990 al 1995, oltre a mantenere le collaborazioni con diverse agenzia di pubblicità e aziende, intraprende il suo percorso artistico.
Dal 1995 al 1998 gira l’Europa facendo skate, surf, snowboard, lavora come giocoliere, dipinge per strada, svolge alcuni lavori di strada ad Edimburgo e a Londra firma con le sue grafiche la collezione estate 98 Blunt, cura la parte grafica di g-shirt london, e lavora a Interlux (Austria) come responsabile immagine 55DSL.
Nel 1999 inizia la collaborazione con Roces, leader mondiale di inline-skate. Nel 2000 firma l’art direction di tutte le campagne pubblicitarie, nel 2001 firma la linea d’abbilgliamento Sleep e realizza The Koncept, un video di skate, surf, snowboard di cui cura riprese, montaggio, grafica e comunicazione.
Nel 2002 lavora come regista per MTV Europe, realizzando più di 20 clips e un cortometraggio sul G8 messo in onda in Europa, America e Australia.
Dal 2004 al 2005 realizza parte delle grafiche e la regia di 3 videoclips per 55DSL e Dainese. Nel 2005 progetta e realizza logo e immagine coordinata per un nuovo drink di Martini “Chi spritz”, collabora con Aneema disegnando alcune grafiche e partecipa a diverse esposizioni personali e collettive.
Ma oggi mi piace parlare di lui, anzi più che altro vorrei parlare di Kenny il folletto, il personaggio nato dalla fantasia dell'artista, che ha seminato Padova della sua creatura e del suo mondo fatto di arcobaleni e farfalle.
Ma a volte la parole non servono a nulla..
Così, vi lascio una bella gallery..
Intanto a Padova è scoppiata da qualche mese la Kenny Random mania: studenti, appassionati ma anche semplici curiosi vanno alla ricerca del prossimo graffito disegnato tra le vie del centro.
Perchè Kenny è diventato parte della città, tanto che con la ristrutturazione in corso in uno degli edifici del centro, uno dei murales rischiava di sparire coperto da una mano di vernice e invece grazie all'appello di una schiera di estimatori, il folletto sembra essersi salvato e pare che resti definitivamente al suo posto.
Se volete conoscere anche il negozio online dell'artista, basta andare sul questo sito: http://www.randomstyle.it/
Infatti l'immagine di Kenny il folletto (ma anche i graffiti più conosciuti dell'artista), è riportata su t-shirt, borse, tazze e tante altre cose. Usate solo la fantasia!
giovedì 14 febbraio 2013
San Valentino - foto del giorno
Buon San Valentino a tutti!!
Io ogni anno faccio finta che non mi importi (alla fine per gli innamorati, è festa ogni giorno), ma poi ecco che mi lascio trasportare e mi trovo a cercare ricette stuzzicanti per una cenetta romantica, cerco idee per come abbellire la tavola o per non dire cose scontate.. E si, sono proprio uguale a tutti gli altri!
Però, presa dal vortice di tenerezza, ho trovate taaaante immagini carine da condividere per questa giornata!!
Eccole a voi!!
Io ogni anno faccio finta che non mi importi (alla fine per gli innamorati, è festa ogni giorno), ma poi ecco che mi lascio trasportare e mi trovo a cercare ricette stuzzicanti per una cenetta romantica, cerco idee per come abbellire la tavola o per non dire cose scontate.. E si, sono proprio uguale a tutti gli altri!
Però, presa dal vortice di tenerezza, ho trovate taaaante immagini carine da condividere per questa giornata!!
Eccole a voi!!
mercoledì 13 febbraio 2013
Foto del giorno #17 - Luna
Oggi va così..
Mi sono svegliata di buon umore e con l'indole romantica.
Il fotografo gioca con la lua (o è lei che si diverte a giocare con l'artista??).
Quante belle idee..
Voi in quale vi immedesimate?
Io sono un pò come il Piccolo Principe e vorrei arrivare sulla luna con una scala..
Buona giornata a tutti!
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