Trevi
è il nome del secondo rione di Roma, indicato con R. II. L'origine del nome non
è molto chiara, ma l'ipotesi maggiore è che provenga dal latino trivium, che
indica un incontro di strade (tre vie per la precisione) in una piazzetta, al
lato della moderna piazza di Trevi. Lo stemma con tre spade, indicherebbe
infatti le tre strade che si incontrato ed incrociano.
C'è però una diversa teoria: Trevi viene dal nome della località da cui
l'Acqua Vergine traeva l'acqua durante il medioevo. Infatti le antiche sorgenti
erano state abbandonate a favore di altre situate in una zona chiamata Trebium
Un pò di cose, idee, opinioni e fotografie.. un posto per me e per voi!! Benvenuti e buona lettura!
A lot of things, ideas, opinions and pictures.. a place for me and for you!! Welcome and good reading!
Un montón de cosas, ideas, opiniones y fotos .. un lugar para mí y para ti! Bienvenidos y feliz lectura!
Marta
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Marta
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giovedì 19 marzo 2020
Rione Monti
Monti
è il nome del primo rione, indicato con R. I. Il nome deriva dai colli che si
trovavano all'interno dei suoi confini: il colle Esquilino, il Viminale, parte del Quirinale e del Celio. Oggi il Quirinale ed il Celio non
fanno più parte di quest'area, ma per tradizione, il nome è rimasto.martedì 24 novembre 2015
Pensieri mattutini
Stamattina mentre mi lavavo la faccia e guardavo i miei occhi sporchi di sonno, ho pensato a questo ultimo periodo della mia vita.
Gli ultimi 9 mesi sono stati i più convulsi, caotici, pieni, lacrimosi e belli degli ultimi anni.
Sono successe cose belle, bellissime.. ma anche cose brutte.
Tutte le lacrime che sono scivolate da me, lo hanno fatto per gioia o per tristezza, ma sono comunque scappate sincere. E prive di forzature.
Tutti i sorrisi sono stati aperti e pieni di entusiamo, proprio come sono io. Entusiasta.
La cosa più bella è stato il matrimonio. il nostro matrimonio. Tutta l'organizzazione col fiato corto, le carte da consegnare, i confetti da confezionare, i cibi da provare.
Tutto fatto però IO E LUI. Solo noi due a condividere questa pazzia. Solo noi due a perderci davanti a nastri verdi (verde bosco, verde oliva, verde acido, verde verde..). Solo noi a nasconderci le risate tra le parole serie. Una bellissima corsa durata 6 mesi, che è diventata una bella festa, con tutti coloro che ci vogliono bene.
E poi il viaggio. E i paesaggi magnifici, luoghi mai sentiti, preghiere che mai avrei pensato di fare, animali visti solo sui libri.. e il mare. Il mare azzurro e cristallino. No. Trasparente e verdino. No. Bhè, quel mare visto solo nei cataloghi che esiste.
E oggi. A pensare a tutto quello che ci siamo lasciati alle spalle, che sta però costruendo la famiglia che siamo oggi e che saremo un domani.
E sono felice perchè la sera mi addormento (stanca) ma consepevole che tutto quello che ho fatto durante la giornata, l'ho fatto perchè volevo, perchè è stata una mia scelta. Svegliarsi con il respiro caldo e le coperte attorcigliate, i capelli arruffati e gli occhi che non si vogliono aprire.
Mettere una musica mentre ci si lava il viso, apsettando che esca il caffè.
Lo dico spesso ultimamente, percò a volte la felicità è proprio una piccola cosa..
Gli ultimi 9 mesi sono stati i più convulsi, caotici, pieni, lacrimosi e belli degli ultimi anni.
Sono successe cose belle, bellissime.. ma anche cose brutte.
Tutte le lacrime che sono scivolate da me, lo hanno fatto per gioia o per tristezza, ma sono comunque scappate sincere. E prive di forzature.
Tutti i sorrisi sono stati aperti e pieni di entusiamo, proprio come sono io. Entusiasta.
La cosa più bella è stato il matrimonio. il nostro matrimonio. Tutta l'organizzazione col fiato corto, le carte da consegnare, i confetti da confezionare, i cibi da provare.
Tutto fatto però IO E LUI. Solo noi due a condividere questa pazzia. Solo noi due a perderci davanti a nastri verdi (verde bosco, verde oliva, verde acido, verde verde..). Solo noi a nasconderci le risate tra le parole serie. Una bellissima corsa durata 6 mesi, che è diventata una bella festa, con tutti coloro che ci vogliono bene.
E poi il viaggio. E i paesaggi magnifici, luoghi mai sentiti, preghiere che mai avrei pensato di fare, animali visti solo sui libri.. e il mare. Il mare azzurro e cristallino. No. Trasparente e verdino. No. Bhè, quel mare visto solo nei cataloghi che esiste.
E oggi. A pensare a tutto quello che ci siamo lasciati alle spalle, che sta però costruendo la famiglia che siamo oggi e che saremo un domani.
E sono felice perchè la sera mi addormento (stanca) ma consepevole che tutto quello che ho fatto durante la giornata, l'ho fatto perchè volevo, perchè è stata una mia scelta. Svegliarsi con il respiro caldo e le coperte attorcigliate, i capelli arruffati e gli occhi che non si vogliono aprire.
Mettere una musica mentre ci si lava il viso, apsettando che esca il caffè.
Lo dico spesso ultimamente, percò a volte la felicità è proprio una piccola cosa..
"C'è un'ape che si posa su un bottone di rosa: lo succhia e se ne va.
Tutto sommato, la felicità è una piccola cosa".
Trilussada PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/felicita/frase-13819>
giovedì 19 novembre 2015
La paura è la cosa di cui ho più paura
In questi giorni si è sentito di tutto.
E il procurato allarme e le paure di tutti sono all'ordine di ogni ora.
Ok.
HO PAURA.
Davvero.
Non è facile pensare a quello che potrebbe succedere.
Mi ritrovo ad abbracciuare strette le persone che saluto, a dirgli sottovoce quanto gli voglio bene.
Cerco di rubare un pò di loro ogni volta che le vedo. Perchè ho paura per me e per loro..
Ogni sera prima di andare a letto, sogno ad occhi aperti il mio futuro, tutte le promesse che mi sono fatta per l'anno nuovo. E poi penso: "e se non arivassi a realizzarle?". Mi sento persa davanti ad alcune di queste paure..
La mia paura è quella di tanti altri. Ma nonostante tutto, cerchiamo di fare una vista normale, per cercare di vincere la paura..
Oggi posso solo dire: "la paura è la cosa di cui ho più paura"!
E il procurato allarme e le paure di tutti sono all'ordine di ogni ora.
Ok.
HO PAURA.
Davvero.
Non è facile pensare a quello che potrebbe succedere.
Mi ritrovo ad abbracciuare strette le persone che saluto, a dirgli sottovoce quanto gli voglio bene.
Cerco di rubare un pò di loro ogni volta che le vedo. Perchè ho paura per me e per loro..
Ogni sera prima di andare a letto, sogno ad occhi aperti il mio futuro, tutte le promesse che mi sono fatta per l'anno nuovo. E poi penso: "e se non arivassi a realizzarle?". Mi sento persa davanti ad alcune di queste paure..
La mia paura è quella di tanti altri. Ma nonostante tutto, cerchiamo di fare una vista normale, per cercare di vincere la paura..
Oggi posso solo dire: "la paura è la cosa di cui ho più paura"!
mercoledì 30 ottobre 2013
Foto del giorno #22 - Abbraccio e Alice Pasquini
Vivo una relazione sentimentale da anni e a volte, si discute davvero per delle cavolate!!
Siamo una società sempre di corsa (l'ho detto mille volte), sempre nervosa e sotto pressione, quindi a volte basta davvero poco, per far scattare quel momento di "pazzia" dentro di me..
Ma poi, a volte chiudo gli occhi, faccio un bel respiro e penso a tutto "il bello e il buono" che ho intorno (parlo sempre della mia relazione).
Sono sempre innamorata come il primo giorno (anche se a volte sale su quell'odio che..) e quindi cerco di ricordarmelo sempre e ringrazio ogni giorno per questo.
Mi sono fatta conquistare da questa foto, di un murales di Alice Pasquini per scrivere queste righe: mi sono sentita io stessa dentro il vortice di questo abbraccio, ho sentito l'amore e la passione di questa coppia. Ho pensato all'amore dei nostri di abbracci, agli sguardi sdolcinati e languidi, al rispetto che entrambi portiamo per l'altro, al "piccolo orto" che ogni giorno coltiviamo insieme, per fondare quella che un giorno sarà la nostra famiglia..
E' anche qualche giorno che penso al rispetto: perchè dobbiamo imparare a costruire relazioni che siano basate sull’amore e non sul baratto di comportamenti: non rispettiamo qualcuno perché ci rispetta, ma perché lo amiamo. Rispetto fa rima con libertà, nel senso che non imponiamo agli altri di essere qualcosa di differente da ciò che loro vogliono essere. Non forziamo nessuno a cambiare per compiacerci!! Se amiamo qualcuno lo accettiamo per quello che è, anzi, è proprio per il suo modo di essere che lo amiamo. Rispettare vuol dire imparare a conoscere gli altri, accantonare i pregiudizi che possiamo avere e saper osservare con attenzione: manchiamo di rispetto ogni volta che smettiamo di scoprire chi abbiamo di fronte, ogni volta che diamo gli altri per scontato, che ci convinciamo di averli capiti e smettiamo di imparare chi sono.
Noi siamo un coppia molto "libera" da questo punto di vista e forse, la base del nostro rapporto è proprio questa: vivi e lascia vivere!
Note: Alice Pasquini nasce a Roma nel 1980, dove tuttora vive e lavora. Non è solamente un artista ma anche disegnatrice, scenografa e pittrice. Dopo aver conseguito il diploma in pittura all’Accademia di Belle Arti di Roma si è trasferita a Madrid dove si è specializzata in disegno d’animazione manuale per il cinema e televisione presso la Scuola ARS ANIMACIÓN. Nel 2004 ha conseguito il titolo di specialista in arte e critica d’Arte presso la Universidad Computense di Madrid. In Italia ha lavorato presso il fotografico de "Il Venerdì" di Repubblica ed è direttore artistico della rivista "Greenager". Il suo stile si contraddistingue per l’impiego di tinte antitetiche, fredde VS calde, poiché lei si preoccupa di lavorare con la luce e non con i colori. Questo contrasto tra i toni di colore presente nei suoi sfondi fa emergere sagome femminili, disposte in varie pose, e dipinte attraverso una linea decisa e spessa.
Siamo una società sempre di corsa (l'ho detto mille volte), sempre nervosa e sotto pressione, quindi a volte basta davvero poco, per far scattare quel momento di "pazzia" dentro di me..
Ma poi, a volte chiudo gli occhi, faccio un bel respiro e penso a tutto "il bello e il buono" che ho intorno (parlo sempre della mia relazione).
Sono sempre innamorata come il primo giorno (anche se a volte sale su quell'odio che..) e quindi cerco di ricordarmelo sempre e ringrazio ogni giorno per questo.
Mi sono fatta conquistare da questa foto, di un murales di Alice Pasquini per scrivere queste righe: mi sono sentita io stessa dentro il vortice di questo abbraccio, ho sentito l'amore e la passione di questa coppia. Ho pensato all'amore dei nostri di abbracci, agli sguardi sdolcinati e languidi, al rispetto che entrambi portiamo per l'altro, al "piccolo orto" che ogni giorno coltiviamo insieme, per fondare quella che un giorno sarà la nostra famiglia..
E' anche qualche giorno che penso al rispetto: perchè dobbiamo imparare a costruire relazioni che siano basate sull’amore e non sul baratto di comportamenti: non rispettiamo qualcuno perché ci rispetta, ma perché lo amiamo. Rispetto fa rima con libertà, nel senso che non imponiamo agli altri di essere qualcosa di differente da ciò che loro vogliono essere. Non forziamo nessuno a cambiare per compiacerci!! Se amiamo qualcuno lo accettiamo per quello che è, anzi, è proprio per il suo modo di essere che lo amiamo. Rispettare vuol dire imparare a conoscere gli altri, accantonare i pregiudizi che possiamo avere e saper osservare con attenzione: manchiamo di rispetto ogni volta che smettiamo di scoprire chi abbiamo di fronte, ogni volta che diamo gli altri per scontato, che ci convinciamo di averli capiti e smettiamo di imparare chi sono.
Noi siamo un coppia molto "libera" da questo punto di vista e forse, la base del nostro rapporto è proprio questa: vivi e lascia vivere!
Note: Alice Pasquini nasce a Roma nel 1980, dove tuttora vive e lavora. Non è solamente un artista ma anche disegnatrice, scenografa e pittrice. Dopo aver conseguito il diploma in pittura all’Accademia di Belle Arti di Roma si è trasferita a Madrid dove si è specializzata in disegno d’animazione manuale per il cinema e televisione presso la Scuola ARS ANIMACIÓN. Nel 2004 ha conseguito il titolo di specialista in arte e critica d’Arte presso la Universidad Computense di Madrid. In Italia ha lavorato presso il fotografico de "Il Venerdì" di Repubblica ed è direttore artistico della rivista "Greenager". Il suo stile si contraddistingue per l’impiego di tinte antitetiche, fredde VS calde, poiché lei si preoccupa di lavorare con la luce e non con i colori. Questo contrasto tra i toni di colore presente nei suoi sfondi fa emergere sagome femminili, disposte in varie pose, e dipinte attraverso una linea decisa e spessa.
martedì 29 ottobre 2013
Foto del giorno #21
A volte le parole sono superflue.
A volte invece, ti riempiono il cuore.
Zafon è un grande scrittore e grazie a questa frase, mi ha regalato un sorriso.
E' che sono innamorata.. che ci posso fare??
martedì 26 febbraio 2013
Curiosità: Kenny Random e il folletto..
Kenny Random è un’artista poliedrico: si occupa di graphic design, pittura,
installazioni, video, musica.
Oggi il suo nome si diffonde nel mondo attraverso le sue creature, i suoi graffiti e murales.
Nato a Padova nel 1971, Kenny Random da sempre dipinge i muri della sua città con graffiti dalla forte valenza artistica, ma i suoi orizzonti in realtà sono diventati molto più ampi e ormai la sua street art si è fatta lifestyle a tutti gli effetti.
Nel 1989 lavora come junior director in un’agenzia pubblicitaria e collabora in alcuni locali come consulente artistico, occupandosi di grafica e comunicazione, collaborazioni che manterrà per alcuni anni firmando il restyling della discoteca Extra Extra e WAG di Padova. Sempre nel 1989 inizia una serie di collaborazioni con stilisti e aziende internazionali di abbigliamento.
Nel 1990 si sposta per un breve periodo a Miami dove cura il restyling di una catena di negozi di surf, la Undlessumme. Qui verrà chiamato nel 1995, dove firma la sua prima linea di abbigliamento (Urban Pilgrim) e ne cura l’intero lancio.
Dal 1990 al 1995, oltre a mantenere le collaborazioni con diverse agenzia di pubblicità e aziende, intraprende il suo percorso artistico.
Dal 1995 al 1998 gira l’Europa facendo skate, surf, snowboard, lavora come giocoliere, dipinge per strada, svolge alcuni lavori di strada ad Edimburgo e a Londra firma con le sue grafiche la collezione estate 98 Blunt, cura la parte grafica di g-shirt london, e lavora a Interlux (Austria) come responsabile immagine 55DSL.
Nel 1999 inizia la collaborazione con Roces, leader mondiale di inline-skate. Nel 2000 firma l’art direction di tutte le campagne pubblicitarie, nel 2001 firma la linea d’abbilgliamento Sleep e realizza The Koncept, un video di skate, surf, snowboard di cui cura riprese, montaggio, grafica e comunicazione.
Nel 2002 lavora come regista per MTV Europe, realizzando più di 20 clips e un cortometraggio sul G8 messo in onda in Europa, America e Australia.
Dal 2004 al 2005 realizza parte delle grafiche e la regia di 3 videoclips per 55DSL e Dainese. Nel 2005 progetta e realizza logo e immagine coordinata per un nuovo drink di Martini “Chi spritz”, collabora con Aneema disegnando alcune grafiche e partecipa a diverse esposizioni personali e collettive.
Ma oggi mi piace parlare di lui, anzi più che altro vorrei parlare di Kenny il folletto, il personaggio nato dalla fantasia dell'artista, che ha seminato Padova della sua creatura e del suo mondo fatto di arcobaleni e farfalle.
Ma a volte la parole non servono a nulla..
Così, vi lascio una bella gallery..
Intanto a Padova è scoppiata da qualche mese la Kenny Random mania: studenti, appassionati ma anche semplici curiosi vanno alla ricerca del prossimo graffito disegnato tra le vie del centro.
Perchè Kenny è diventato parte della città, tanto che con la ristrutturazione in corso in uno degli edifici del centro, uno dei murales rischiava di sparire coperto da una mano di vernice e invece grazie all'appello di una schiera di estimatori, il folletto sembra essersi salvato e pare che resti definitivamente al suo posto.
Se volete conoscere anche il negozio online dell'artista, basta andare sul questo sito: http://www.randomstyle.it/
Infatti l'immagine di Kenny il folletto (ma anche i graffiti più conosciuti dell'artista), è riportata su t-shirt, borse, tazze e tante altre cose. Usate solo la fantasia!
Oggi il suo nome si diffonde nel mondo attraverso le sue creature, i suoi graffiti e murales.
Nato a Padova nel 1971, Kenny Random da sempre dipinge i muri della sua città con graffiti dalla forte valenza artistica, ma i suoi orizzonti in realtà sono diventati molto più ampi e ormai la sua street art si è fatta lifestyle a tutti gli effetti.
Nel 1989 lavora come junior director in un’agenzia pubblicitaria e collabora in alcuni locali come consulente artistico, occupandosi di grafica e comunicazione, collaborazioni che manterrà per alcuni anni firmando il restyling della discoteca Extra Extra e WAG di Padova. Sempre nel 1989 inizia una serie di collaborazioni con stilisti e aziende internazionali di abbigliamento.
Nel 1990 si sposta per un breve periodo a Miami dove cura il restyling di una catena di negozi di surf, la Undlessumme. Qui verrà chiamato nel 1995, dove firma la sua prima linea di abbigliamento (Urban Pilgrim) e ne cura l’intero lancio.
Dal 1990 al 1995, oltre a mantenere le collaborazioni con diverse agenzia di pubblicità e aziende, intraprende il suo percorso artistico.
Dal 1995 al 1998 gira l’Europa facendo skate, surf, snowboard, lavora come giocoliere, dipinge per strada, svolge alcuni lavori di strada ad Edimburgo e a Londra firma con le sue grafiche la collezione estate 98 Blunt, cura la parte grafica di g-shirt london, e lavora a Interlux (Austria) come responsabile immagine 55DSL.
Nel 1999 inizia la collaborazione con Roces, leader mondiale di inline-skate. Nel 2000 firma l’art direction di tutte le campagne pubblicitarie, nel 2001 firma la linea d’abbilgliamento Sleep e realizza The Koncept, un video di skate, surf, snowboard di cui cura riprese, montaggio, grafica e comunicazione.
Nel 2002 lavora come regista per MTV Europe, realizzando più di 20 clips e un cortometraggio sul G8 messo in onda in Europa, America e Australia.
Dal 2004 al 2005 realizza parte delle grafiche e la regia di 3 videoclips per 55DSL e Dainese. Nel 2005 progetta e realizza logo e immagine coordinata per un nuovo drink di Martini “Chi spritz”, collabora con Aneema disegnando alcune grafiche e partecipa a diverse esposizioni personali e collettive.
Ma oggi mi piace parlare di lui, anzi più che altro vorrei parlare di Kenny il folletto, il personaggio nato dalla fantasia dell'artista, che ha seminato Padova della sua creatura e del suo mondo fatto di arcobaleni e farfalle.
Ma a volte la parole non servono a nulla..
Così, vi lascio una bella gallery..
Intanto a Padova è scoppiata da qualche mese la Kenny Random mania: studenti, appassionati ma anche semplici curiosi vanno alla ricerca del prossimo graffito disegnato tra le vie del centro.
Perchè Kenny è diventato parte della città, tanto che con la ristrutturazione in corso in uno degli edifici del centro, uno dei murales rischiava di sparire coperto da una mano di vernice e invece grazie all'appello di una schiera di estimatori, il folletto sembra essersi salvato e pare che resti definitivamente al suo posto.
Se volete conoscere anche il negozio online dell'artista, basta andare sul questo sito: http://www.randomstyle.it/
Infatti l'immagine di Kenny il folletto (ma anche i graffiti più conosciuti dell'artista), è riportata su t-shirt, borse, tazze e tante altre cose. Usate solo la fantasia!
giovedì 14 febbraio 2013
San Valentino - foto del giorno
Buon San Valentino a tutti!!
Io ogni anno faccio finta che non mi importi (alla fine per gli innamorati, è festa ogni giorno), ma poi ecco che mi lascio trasportare e mi trovo a cercare ricette stuzzicanti per una cenetta romantica, cerco idee per come abbellire la tavola o per non dire cose scontate.. E si, sono proprio uguale a tutti gli altri!
Però, presa dal vortice di tenerezza, ho trovate taaaante immagini carine da condividere per questa giornata!!
Eccole a voi!!
Io ogni anno faccio finta che non mi importi (alla fine per gli innamorati, è festa ogni giorno), ma poi ecco che mi lascio trasportare e mi trovo a cercare ricette stuzzicanti per una cenetta romantica, cerco idee per come abbellire la tavola o per non dire cose scontate.. E si, sono proprio uguale a tutti gli altri!
Però, presa dal vortice di tenerezza, ho trovate taaaante immagini carine da condividere per questa giornata!!
Eccole a voi!!
mercoledì 23 gennaio 2013
Foto del giorno #14 - lista
Questo è quanto ognuno di noi dovrebbe tenere a mente per vivere bene!!
L'ho vista gironzolando per la rete e ho voluto "farla mia". Mi piacerebbe stamparla e afrci un bel quadretto, da mettere vicino la porta, per ricordartelo quando esci la mattina di casa e per essere di promemoria, quando rientri dopo una giornata devastante. Hai messo im pratica questi "consigli"??
Ti sei ispirato?
Hai riso?
Hai amato?
Hai sperato?
Hai sognato?
Hai sorriso?
Ricordiamocelo oggi, domani e per tutti i giorni che verranno..
venerdì 18 gennaio 2013
Foto del giorno #13 - be original
Siamo omologati in questo mondo.
Cerchiamo di differenziarci ma siamo tutti uguali.
Cadiamo nelle stesse trappole mediatiche, ci cibiamo delle stesse immagini, ascoltiamo le stesse bugie, viviamo la stessa aria..
Come si fa oggi ad essere originali? Forse a NON fare le cose che fanno gli altri: non ci si sposa, non si lavora, non si fanno figli. Forse a NON fare tante cose che facevano le altre generazioni alla nostra età, ci stiamo differenziando.
Siamo originali?
No, semplicemente cerchiamo di non affogare..
venerdì 7 dicembre 2012
Pigotta Unicef
Oggi non voglio parlarvi solo di una foto, di alcune emozioni o altro, ma di una bellissima campagna dell'Unicef, che conduce ormai da molti anni e aiuta a salvare ed aiutare molti bambini.
Tutti abbiamo sentito parlare della Pigotta, ormai emblema dell'UNICEF. Ma che cos'è in effetti cosa significa acquistarne una?
La famosissima bambola di pezza, ha un grandissimo significato: permette ad un bambino o ad una bambina, nati in un paese lontano, di avere la speranza di diventare grande; infatti con il valore della donazione della Pigotta, l'UNICEF riesce a fare tutte queste cose:
La famosissima bambola di pezza, ha un grandissimo significato: permette ad un bambino o ad una bambina, nati in un paese lontano, di avere la speranza di diventare grande; infatti con il valore della donazione della Pigotta, l'UNICEF riesce a fare tutte queste cose:
1. Assicurare un'ostetrica alla mamma che partorisce
2. Istruire la mamma sull'importanza dell'allattamento al seno
3. Fornire un kit di sopravvivenza con barrette ad alto potere nutritivo e sali minerali reidratanti
4. Un kit di antibiotici e di vermifughi
5. Cinque vaccinazioni e la catena del freddo perchè restino efficaci
6. Una Tenda Medicata della durata di cinque anni per la prevenzione della malaria
Ora sapete il valore intrinseco di questa specialissima bambola. Volete adottarne una? Cliccate QUI!
2. Istruire la mamma sull'importanza dell'allattamento al seno
3. Fornire un kit di sopravvivenza con barrette ad alto potere nutritivo e sali minerali reidratanti
4. Un kit di antibiotici e di vermifughi
5. Cinque vaccinazioni e la catena del freddo perchè restino efficaci
6. Una Tenda Medicata della durata di cinque anni per la prevenzione della malaria
Ora sapete il valore intrinseco di questa specialissima bambola. Volete adottarne una? Cliccate QUI!
In molte delle piazze, circa più di 600, della nostra bella Italia,
sarà possibile adottare e portare con sè a casa una splendida pigotta.
La campagna sarà attiva per tutto il mese di Dicembre, in particolare
durante i giorni 22 e 23 dicembre 2012.
Con solo pochi euro, riusciremo ad adottare la Pigotta, ma a compiere
un grande gesto. Grazie al denaro che verrà ricavato dalla vendita di
questa bambole, sarà possibile aiutare i bambini più poveri, che nel
mondo non hanno nulla, né tanto meno farmaci per potersi curare. Il tutto infatti verrà devoluto per poter finanziare il progetto “Vogliamo
Zero”, una nuova campagna che è stata promossa da parte dell’ Unicef,
per poter aiutare appunto i bambini che nel mondo muoiono a causa di
tante malattie, come la polmonite, l’AIDS ma anche la malnutrizione e
la fame. Ciò che si spera è di raggiungere il numero Zero, come numero
che identifica la mortalità e la malnutrizione dei piccoli bambini meno
fortunati dei nostri.
giovedì 6 dicembre 2012
Foto del giorno #10 - Heart
Vena romantica in questa giornata fredda fredda.
Ebbene si, il freddo è arrivato ma il mio cuore continua ad essere caldo.. caldissimo!!
Ho trovato questo scatto (girovagando come sempre, qua e là..) e me ne sono innamorata!
E' vero che l'amore perfetto non esiste, ma quello che ognuno di noi ha, è il più perfetto (oddio, lo so che non si dice in italiano, ma serviva per rafforzare) per se.
Continuiamo a cerca quell’amore fantomatico che abbiamo in testa e che sogniamo leggendo i libri di Nicholas Sparks.
Secondo u n sondaggio, solo il 69% delle donne crede che quello che ha accanto, sia l'uomo perfetto. Ma soprattutto, sapete cosa destano di più di lui? In una
lista di venti difetti, dopo un primo posto dato all'incapacità di
andare d'accordo con la famiglia di lei, ci sono situazioni più
pratiche, come scambiare lo spazzolino o non pulire il wc. Bocciati gli
uomini che lasciano i panni sporchi a terra e che non danno una mano in
cucina..
Ebbene si, anche questo fa parte di un amore verso l'altro, che troppo spesso viene scambiato per "che noia che sei, sempre a lamentarti.."
Ma no, io oggi voglio portare una ventata di freschezza (ahia, già ce nè troppa fuori, aimè) e dire a tutti: plasmate il vostro amore per renerlo perfetto. Ma non perfetto a tutti i costi, perfetto per porsi incastrare e far parte del vostro universo..
Evviva l'amore!!
lunedì 14 maggio 2012
Festa della mamma: libri e ricordi.
Ho approfittato di una bella domenica, per passare delle ore tranquille con me stessa, a leggere nel parchetto dietro casa, col sole in faccia; stando comodamente stravaccata sul divano a piangere per un film che avevo già visto; andando a rovistare con un'amica in un mercatino.
Si si, ho fatto tutte queste cose.
Ma andare con Vale al mercatino dell'usato, mi è proprio piaciuta come cosa. E pensare che quando siamo arrivate, ci siamo proprio divise: io lì e lei là..
Ogni tanto ci faccio un salto, perchè mi piace vedere cosa ha dentro casa la gente (mamma mia quante statuine di Capodimonte e vecchie radio, sedie stile roccocò..) e poter riscoprire anche cose antiche, meglio dire VINTAGE, che potrebbero star bene a casa mia..
Comunque, tra le tante cose, mi sono messa a pensare che cosa potevo portare alla mia mamma (certo che sono passata anche a casa da lei, era la sua festa ieri!!) così, mi sono rimboccata le maniche e sono passata allo scaffale dei libri.
Cercavo un libro che già conoscevo, ma quasi sicuramente, se l'ho letto io l'avrà letto anche lei.. un libro dalla copertina artistica e ispirante (ma erano quasi tutti libri con trame da teenager), allora una storia un pò più interessante, ma.. insomma, troppi SE e tanti MA.
Così ci stavo rinunciando per spostarmi nel settore abbigliamento (anche io mi trovo a portare cose smesse li) quando l'occhio mi cade su una copertina arancione.
SEPULVEDA.
Un libro dolce che è diventato una storia di tutti.
STORIA DI UNA GABBIANELLA E DEL GATTO CHE LE INSEGNÒ A VOLARE.
E più che del libro in se, ero emozionata per il significato che in passato ha avuto questa storia, per me e la mia mamma.
Quando sono partita la prima volta per stare mesi lontana da loro, i miei mi scrissero un biglietto strappalacrime ma pieno d'amore. Dicevano che ero la lora gabbianella e che ora, era arrivato il momento di spiegare le ali e iniziare a volare, da sola..
Ecco perchè non ho esitato neanche un momento e ho preso il libro per regalarlo a mamma.
Gliel'ho portato e ci siamo abbracciate come quando ero piccola, con amore e trasporto.
E ogni anno, mi trovo a fare le sciocca e a recitare la poesia che ci insegnarono all'asilo, quella che la fece piangere e che sempre entrambe porteremo nel cuore..
Bambini dovete sapere
che nel mondo ci sono le fate,
ma non hanno bacchette incantate,
ma sono più buone e più care.
Sapete qual è la fatina
che da sempre vi resta vicina?
Che giunge la mani la sera,
per dire con voi la preghiera?
Nel viso ha un sorriso giocondo,
nel cuore ha un amore profondo
ha il nome più bello del mondo.
E' facile dirlo..
MAMMA!!
mercoledì 9 maggio 2012
L'amore quando c'è..
Sei li che mi guardi con i tuoi occhi belli.
Appoggiato sulla mia pancia come una bambino.
Ed io ti accarezzo i capelli con qualche filo di bianco. Te li arruffo e sorridiamo entrambi, come due scemi.
Continuiamo a guardarci negli occhi come se fossero le prime volte, cercando di capire che c'è nel fondo.. invece stiamo trasmettendo il nostro amore.
E i baci e le carezze diventano un solletico e risate, sopra il letto che si sgualcisce.
Io con il pigiama di Minnie e tu, con i pantaloni a quadretti, che proprio non riusciamo a dormire e ci mettiamo vicini vicini con i nostri libri e i nostri pensieri. Sfiorandoci con le gambe sotto le coperte, appoggaindo il mio capo sulla tua spalla in un momento di stanchezza.
E mi addormento con la mano sulla tua pancia, con il tuo respirare che mi culla, mentre continui assorto a leggere il tuo libro con la copertina rossa.
Ma la sveglia suona e ci dice che già è giorno, ma continuiamo a dormire abbracciati ancora 5, 10 minuti, fino al prossimo tin-tin che suona.. E ci sfioriamo appena, naso contro naso e mani che cingono i fianchi. Poi ti giri allora io divento un koala e ti sono vicina, sento il tuo odore e ho voglia di non dovermi alzare mai, per inebriarmi di te e, farti estasiare di me e del mio amore..
Appoggiato sulla mia pancia come una bambino.
Ed io ti accarezzo i capelli con qualche filo di bianco. Te li arruffo e sorridiamo entrambi, come due scemi.
Continuiamo a guardarci negli occhi come se fossero le prime volte, cercando di capire che c'è nel fondo.. invece stiamo trasmettendo il nostro amore.
E i baci e le carezze diventano un solletico e risate, sopra il letto che si sgualcisce.
Io con il pigiama di Minnie e tu, con i pantaloni a quadretti, che proprio non riusciamo a dormire e ci mettiamo vicini vicini con i nostri libri e i nostri pensieri. Sfiorandoci con le gambe sotto le coperte, appoggaindo il mio capo sulla tua spalla in un momento di stanchezza.
E mi addormento con la mano sulla tua pancia, con il tuo respirare che mi culla, mentre continui assorto a leggere il tuo libro con la copertina rossa.
Ma la sveglia suona e ci dice che già è giorno, ma continuiamo a dormire abbracciati ancora 5, 10 minuti, fino al prossimo tin-tin che suona.. E ci sfioriamo appena, naso contro naso e mani che cingono i fianchi. Poi ti giri allora io divento un koala e ti sono vicina, sento il tuo odore e ho voglia di non dovermi alzare mai, per inebriarmi di te e, farti estasiare di me e del mio amore..
martedì 14 febbraio 2012
San Valentino.. odi et ama
Oggi è San Valentino!!
La festa degli innamorati!! Quindi, non solo dei fidanzati, ma di tutti quelli che sono innamorati, anche se non corrisposti..
La festa degli innamorati!! Quindi, non solo dei fidanzati, ma di tutti quelli che sono innamorati, anche se non corrisposti..
Stavo pensando un pò alle mie esperienze passate e ho tirato fuori questo post, che cerca di capire il punto di vista degli uomini. Ovviamente non voglio generalizzare, ma ripeto, la mia esperienza è più vicina alla tesi che leggerete tra poche righe.. e poi, E' PER RIDERE!!
La ragione per cui gli uomini "odiano" San Valentino, "in generale," è molto a causa delle differenze tra uomini e donne, è per questo che le donne amano San Valentino così tanto. Non c'è giorno che più drammatizza le nostre differenze di San Valentino. Gli uomini si sentono sotto pressione, tanto che la maggior parte preferirebbe andare in guerra che affrontare l'ira di una donna arrabbiata a causa di un regalo sbagliato, un piano mal realizzato, o qualsiasi situazione che possa rovinare questo giorno molto speciale per noi donne.
Parliamo del regalo: l'uomo è appena sopravvissuto alla vacanze di Natale e Capodanno (tra richieste implicite e esplicite di questo o quello, feste e cottillon..) ed ecco, che inizia la tortura degli spot per il giorno degli innamorati. E tra cioccolatini o bracciali, biancheria intima e proposte di viaggio, i ragazzi nelle pubblicità sono sempre paciosi e tranquilli, sapendo esattamente cosa fare! Alcune marche ci tempestano (essì signore, anche a noi) con i loro spot melassa. Poi, è il nostro turno. Iniziamo con i suggerimenti. Il problema è che i suggerimenti a volte sono così sottili che vanno decifrati con una formula aritmetica.. Poi povero uomo (io parlo dell'idea dell'uomo romantico, premuroso e pieno di attenzioni per San Valentino) deve, o dovrebbe, scegliere una carta romantica e i fiori. Il divertimento è solo all'inizio. Di scelta ce n'è fin troppa: biglietto musicale?? Biglietto con tessuto o che profuma?? Carta riciclata o semplice?? Fiori?? Qual'è il suo fiore e colore preferito?? Lei piacciono anche le rose??
Ma alla fine, questo è quello che pensano possa renderci felici. Però ecco che tornano i dubbi del tipo: "credo che lei mi ha dato un suggerimento su qualcosa, l'altro giorno, ma non ne sono così sicuro. E probabilmente si parlava di.. gioielli?? Bracciale o collana?? No no, forse borsa con ciondolo.."
Ma alla fine, questo è quello che pensano possa renderci felici. Però ecco che tornano i dubbi del tipo: "credo che lei mi ha dato un suggerimento su qualcosa, l'altro giorno, ma non ne sono così sicuro. E probabilmente si parlava di.. gioielli?? Bracciale o collana?? No no, forse borsa con ciondolo.."
Questa è solo una parodia di San valentino.. questo racchiude quelle differenze che rendono uomo e donna diversi, quelle differenze che rendono tutto così interessante, divertente, e anche frustrante a volte.
La cosa più importante di San Valentino è questa (e nessun uomo l'ha mai capita in fondo): se lui è felice, allora anche io sono felice.. questo rende la vita abbastanza felice!!
Io quest'anno passerò il primo San Valentino da convivente, e credo che sarà più bello degli altri, perchè finalmente entrambi abbiamo capito che ogni giorno dobbiamo sceglierci ed amarci, indistintamente dal giorno e, quando cucineremo insieme la nostra cena romantica, non avrà importanza se saremo in tuta e non ci saranno candele o rose, perchè lo staremo facendo INSIEME!!!
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