Un pò di cose, idee, opinioni e fotografie.. un posto per me e per voi!! Benvenuti e buona lettura!

A lot of things, ideas, opinions and pictures.. a place for me and for you!! Welcome and good reading!


Un montón de cosas
, ideas, opiniones y fotos .. un lugar para mí y para ti! Bienvenidos y feliz lectura!


Marta

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mercoledì 13 febbraio 2013

Foto del giorno #17 - Luna

Oggi va così..
Mi sono svegliata di buon umore e con l'indole romantica.
Il fotografo gioca con la lua (o è lei che si diverte a giocare con l'artista??).
Quante belle idee.. 
Voi in quale vi immedesimate?
Io sono un pò come il Piccolo Principe e vorrei arrivare sulla luna con una scala..
Buona giornata a tutti!

venerdì 30 novembre 2012

Foto del giorno #8 - Undronotto

Cosa sono gli UNDRONOTTI?
Arte come rappresentazione della storia umana ma anche del vivere quotidiano, arte che è rivoluzionaria, in quanto tende a modificarsi continuamente nella ricerca di nuovi metodi espressivi antiaccademici.
Gli Udronotti, nell'immaginario artistico sono la rappresentazione fisica di un pensiero, che vede attraverso la divulgazione di arte e cultura la salvezza dell’individuo..


 Oggi mi ha colpito questa foto. Anzi, quest'opera d'arte. Sto parlando del quadro di Edward Hopper - Nighthawks (1942),  che mostra 4 figure all'interno di un bar: il barista, un cliente solitario e una coppia. In questa coppia, lei sta guardando l'oggetto che ha in mano, lui tiene tra le dita una sigaretta e ascolta quello che il barista gli sta dicendo. L'opera comunica un senso di solitudine, di disillusione attraverso la luce spettrale del bar e la presenza quasi metafisica di questi nottambuli..
Ma c'è di più. Perchè ecco che arriva la foto di Marco Pece..

 Lo stesso quadro, le stesse pose, la stessa luce, questa volta però, invece che essere pittura su tela, l'opera è realizzata con i LEGO. Cosa curiosa che mi piace molto..
Oggi sono così, un pò artisticamente stramba, un pò bambina che si ricorda com'era allora, a sparpagliare i pezzetti in giro sul pavimento e poi via, ore a costruire e smontare..

Ho "rubato questa foto a Marco Pece alias udronotto (nato a Torino nel 1953, dove vive e lavora).
Prima affiancando ad una normale attività lavorativa la sua passione per la pittura, ha realizzato dipinti dove la tridimensionalità è parte integrante dell’opera, tridimensionalità realizzata con l’utilizzo dei più svariati materiali.
Ora avvicinatosi al mondo dell’arte in via più continuativa sta percorrendo una nuova strada, utilizzando un medium particolare: i mattoncini LEGO. Il tutto scaturisce dall’esigenza di appropriarsi del mondo dell’arte, rivisitandolo e trasformando la grandezza in semplicità e immediatezza di messaggio.
Le installazioni vengono realizzate con molta attenzione ai particolari e successivamente fotografate.
L'artista ama pensare che questi lavori nati per gioco, possano avvicinare chiunque all’arte dei grandi maestri, rivolgendosi a chi, pur adulto, ha conservato la voglia di giocare, sognare e stupirsi.

mercoledì 28 novembre 2012

Foto del giorno #7 - Ombrelli


Foto migliore per oggi non poteva esserci.
Piove e tira un venoto forte che ti butta a terra. Un tempo caldo di Scirocco che però ti uccide.
Pioggia e vento, quindi sei coperta. Ma col piumino sono arrivata in ufficio boccheggiando. Avevo le guance rosse come Heidi in montagna.
Ma soprattutto piove. Ininterrottamente da ieri e dicono, sarà così per giorni,
Così, ho pensato di farmi uscire un sorriso con questa foto, con tutti questi bei ombrellini colorati che mettono anche un pò di buon umore.

Volevo ringraziare il fotografo Oliver Hirtenfelder per avermi prestato questo scatto!

giovedì 15 novembre 2012

Foto del giorno #2 - Sandy Skoglund

Stavo gironzolando in rete ed ecco, una bellissima foto di un'artista a 360°, Sandy Skoglug, che non è conosciuta come opera dell'artista, ma perchè è la copertina del libro di Margaret Mazzantini "Venuto al mondo". Credo che non ci sia immagine migliore, perchè la “rivalsa” dei pesci, della maternità, della Vita dunque sulla guerra, sull’odio, sugli orrori che hanno devastato Sarajevo e i suoi abitanti. Alla fine l’amore di un figlio vince su tutto, anche sull’odio in cui può essere generato.
La copertina è molto suggestiva e tutti i colori sullo sfondo verde petrolio danno un effetto speciale, di movimento, di gioia, di voglia di fare, di lottare, di vivere!
E in questi giorni, in sala il film tratto dal libro, film del 2012 diretto da Sergio Castellitto, con protagonisti Penélope Cruz e Emile Hirsch.
 
Sandy Skoglund (11 settembre 1946) è una scultrice, fotografa e installation artist statunitense, vive e lavora a New York.
Skoglund ha studiato arte (scultura, fotografia, cinema) all'Università dell'Iowa e storia dell'arte alla Sorbona. Il suo primo lavoro noto è Radioactive Cats del 1980, una monocroma stanza grigia abitata da due anziani personaggi immobili e da una grande quantità di gatti verdi.
 Da allora Skoglund realizza installazioni ambientali utilizzando oggetti quotidiani, piccole sculture e materiali da lei disegnati e fabbricati. Crea dimensioni surreali in cui dominano colori uniformi e irreali che poi fotografa, rendendole ancora agghiaccianti attraverso l'appiattimento dei rapporti luce/ombra in sede di ripresa e lo sfruttamento dei colori vivi delle cibachrome su alluminio. Produce circa un'immagine all'anno curandone ogni minimo dettaglio. Ogni installazione viene costruita con tecniche diverse ed è dotata di significato autonomo, indipendente dalla realizzazione fotografica finale, la quale tuttavia risulta essere unico oggetto espositivo in virtù delle comuni nozioni circa la fotografia come medium riproduttivo, a rappresentare l'artificiosità del mondo contemporaneo.

martedì 13 novembre 2012

Foto del giorno #1 - Anguria

© meloncholie, 2010 by sarah illenberger. fine art print, 40 x 60 cm, ed. of 50. courtesy of gestalten
Oggi va così..
Una foto che mi ha fatto sorridere.
Piove, no c'è il sole.. è autunno, no fa caldo..
Allora, mi sono detta: "questa è o no perfetta per queste giornate un pò confuse??"

Buona confusione a tutti!!

Sarah Illenberger, artista di Monaco, classe 1976, ha studiato graphic design alla london’s central saint martins.

martedì 6 novembre 2012

Roma e il cinema

Roma Set Mundi. Ovvero, il cinema di un secolo intero ha guardato di volta in volta alla capitale come musa ispiratrice o come centro produttivo principe, come patria di un glorioso passato o come metropoli con le sue stravaganze mondane e con le sue sacche di povertà ed emarginazione.
Roma, con questa veste, ricca e sfuggente, mantiene comunque saldo il suo posto nell’immaginario cinematografico, a cui sa sempre dispensare l’energia dei suoi luoghi e della sua storia.
Così, tra finzione e realtà, il rapporto tra Roma e il cinema si perde nella storia..
Roma tra realtà e finzione, la città reale e la città ricostruita, la città filtrata attraverso gli sguardi, le luci, le ombre, le atmosfere, il cinema e la fotografia, l’impianto urbano ed il suo condizionare le scelte delle riprese, gli sfondi architettonici e i primi piani degli attori sono le molteplici chiavi di lettura..

Tanti sono i film girati in questa città e che ne hanno raccontato la storia ed il carattere, spiandola e riprendendola da ogni angolazione possibile. Tra Roma ed il Cinema è stato sicuramente un matrimonio felice, nel quale Roma ha portato il suo passato ricco di storia e di episodi leggendari, i suoi monumenti conosciuti in tutto il mondo, i suoi cittadini dimostratisi attori unici per la loro amabilità e spontaneità: Alberto Sordi, Aldo Fabrizi, Anna Magnani, Gigi Proietti e Carlo Verdone ne sono soltanto un piccolo esempio.

Il Cinema, da parte sua, ha contribuito ad aumentare la fama di Roma, mostrandone in un numero indefinito di pellicole gli angoli unici e meravigliosi, al punto che alcuni di essi sono divenuti il simbolo stesso del film: chi non ricorda la scena realizzata nella Fontana di Trevi da Anita Ekberg nel film "La Dolce Vita" di Fellini, sul Colosseo da Alberto Sordi nel film "Un Americano a Roma" di Steno o a Piazza di Spagna da Audrey Hepburn e Gregory Peck nel film "Vacanze Romane" di William Wyler? La volontà di "Roma nel Cinema" inoltre è quella di svelare al visitatore i luoghi rappresentati nelle pellicole cinematografiche meno recenti e metterli a confronto con quelli attuali, così da verificarne il cambiamento.

Oggi il mio omaggio va alla mia città, perchè spesso mi capita durante le mie visite guidate, di sentirmi chiedere: "dove hanno girato questa scena?.. Ma davvero è qui che hanno fatto quella..", quindi sorridendo, ho pensato di mettere alcune foto in omaggio a ciò.
Spero vi piacciano!!

"Noi due soli", Scalinata del Campidoglio

"Angeli e Demoni", Castel Sant'Angelo

"Vacanze Romane", Piazza di Spagna

"From Rome with Love", Fontana di Trevi
"Cronaca Familiare", Ponte Fabricio e Sinagoga

"Mangia, prega, ama", scorcio di Trastevere

martedì 9 ottobre 2012

Mostra in Arrivo. Yasumasa Morimura

L'arte del travestimento,
che ha radici di lunga data
nella tradizione culturale giapponese,
è il mezzo utilizzato da Morimura
per entrare in modo ironico ed irriverente
in un mondo in cui i confini solidi e certi
tra maschile e femminile,
così come quelli tra Oriente ed Occidente,
vengono messi in discussione
per proporre una riflessione critica
della realtà in cui viviamo.


Yasumasa Morimura (11/06/1951) è un’artista giapponese, nato ad Osaka e laureato in Arte all’Università di Kyoto nel 1978. Dal 1985 Yasumasa Morimura ha esposto principalmente in mostre personali all’estero.

Nel suo lavoro prende in prestito immagini di opere di artisti storici (da Eduard Manet, Rembrant sino a Cindy Sherman) e le riproduce come proprie sviluppandole in termini politici con attenzione alle istanze generazionali, di razza, etc.
Fra le altre Morimura ha esposto a: Museum of Contemporary Art, Chicago (1992), la Cartier Foundation for Contemporary Art in Jouy-en-Josas, Francia (1993), the Hara Art Museum in Hara, Giappone (1994), the Guggenheim Museum (1994), e The Yokohama Museum of Art in Yokohama, Giappone (1996).
Anche se il travestitismo in Giappone è una categoria a sé, Morimura, nato nel 1951 a Osaka, ne ha ampiamente allargato i confini.
Prima si era concentrato nei dipinti e ritratti antichi (dai fiamminghi a Van Dick). Ora, invece, ha preso di petto le icone della cultura e del capitalismo occidentale, trasformandosi in Einstein, il Che, Hitler, Liza Minnelli, Marylin Monroe...
 
Presto a Roma una mostra che vedrà URS LUTHI e YASUMASA MORIMURA in DOUBLEFACE,  presso la Galleria Hybrida Contemporanea, mostra che comprende fotografie, video e dipinti. Luthi interroga la nostalgia e narra di un mondo ideale fatto di realizzazione, desiderio e raggiungimento della felicità, libertà, bellezza, amore, successo e sicurezza. Yasumasa Morimura lavora sull'identità, cercando di uscire da se stesso per diventare un "altro".

Morimura è Dalì con i suoi celebri baffi


http://farticulate.files.wordpress.com/2010/11/imag18.jpg
Morimura è Vincet Van Gogh, in un suo autoritratto

Morimura è Marilyn




Morimura è "La ragazza con l'orecchino di perla", opera di Vermeer








martedì 6 marzo 2012

Istantanea carpita

Buongiorno!!
Sono stati giorni senza i miei post, ma ecco che tra lavoro e una lezione di yoga, una mostra e una cena vi "regalo" un mio scatto, realizzato dalla bravissima Margherita Angeli, la fotografa con cui quest'estate abbiamo collaborato per realizzare degli shooting di moda.
A voi che ve ne pare??
Tutti dicono che sono PROPRIO IO, con quell'espressione furbetta..


Per tutte le altre foto, consultate il sito e il blog di Margherita!!
http://margheritaangeli.tumblr.com/

mercoledì 23 novembre 2011

Ludmila Nesterova. Foto e illusione

Tra arte e fotografia. Tra moda e magia.
Mi sono accorta di lei per caso, sfogliando le pagine virtuali di internet e ne sono rimasta colpita.
Ecco perchè adesso ve la voglio raccontare, proprio come l'ho vista io e come si descrive lei..

I suoi modelli brillano. E brillano gli occhi di chi li guarda. Questa è l'opera della giovane fotografa Ludmila Nesterova, che farà in modo che per qualche istante i vostri occhi luccicheranno come diamanti al neon.
Nata in Russia, Ludmila ha iniziato i suoi studi nel 2003 in Francia, a Parigi, laureandosi alla scuola di fotografia Icart-Photo. Ma la sua curiosità non si ferma qui e il passaggio al London College of Fashion nel 2010 le vale un Master of Arts in Fashion Photography.
Specializzata in ritratti, editoriali di moda, e portfolio per aspiranti modelle, ballerini e attori, Ludmila ha collaborato in tandem anche con musicisti (è sua la cover dei Prodigy su Khooligan magazine), fashion designer e fotografi affermati come Peter Lindbergh e Jean-Baptiste Mondino.
I suoi lavori sono andati in mostra a Mosca, a Parigi e di recente alle Mall Galleries di Londra come parte dello show fotografico del London College of Fashion.
Ma nel suo curriculum non mancano le prime collaborazioni con il gotha delle testate di moda più importanti come Vogue, Harper's Bazaar, Grazia e Cosmopolitan. Quello che si può chiamare un promettene inzio.

Particolarità dell'artista-fotografa è la "bioluminescenza", uno studio potente ed esilarante di effetti sperimentali di illuminazione ultravioletta. E' stato applicato da Milla per scatti di moda e per le immagini quotidiane. Prendendo da quello che i francesi chiamano "ecrire avec la lumière", ovvero letteralmente "scrivere con la luce", Mila Nesterova si definisce un "esploratore di luce".
Ma ecco spiegato meglio questo effetto.
Parte 1: Fashion bioluminescenzaOriginariamente concepito come una storia di moda, la bioluminescenza ha messo insieme una miriade di idee. Da un'infanzia trascorsa sul palco e dietro le quinte in tour con scuola di ballo di sua madre, Mila è stata profondamente ispirata dai costumi teatrali, dall'illuminazione del palco e l'entusiasmo stravagante del balletto russo. Basandosi su questo, e lo spirito artistico di sua madre per l'ispirazione, Mila ha deciso di creare un magico caleidoscopio di colori, texture e significati nascosti.In natura esiste una luce come questa: esistono degli organismi che per attrarre gli altri o per la protezione contro i predatori, si illuminano con la
bioluminescenza. Mila è un pò come questi organismi: crea personaggi surreali che da una parte vogliono attirare l'attenzione e al tempo stesso nascondere la loro vera identità, sotto make up forte e vibrante e abbigliamento. Queste foto diventano anche una vetrina d'avanguardia per stilisti come Bernard Wilhelm, Pam Hogg, Andrew Logan, Craig Lawrence, Holly Fulton, Manish Arora, Kokon a Zai e Jeremy Scott; il mondo di Mila in bioluminescenza è surreale e onirico, anche un pò misterioso: al buio non tutto è come sembra...
 
Parte 2: Natura bioluminescenza
Applicando i suoi esperimenti di illuminazione e tecnica fotografica, Mila porta il concetto di "natura morta" all'estremo: nel suo nuovo lavoro, prodotti del mercato sono ingranditi dieci volte e, tramite una illuminazione UV, Mila ha
sottolineatol'aspetto surreale e quasi radioattivo del prodotto, ben lontano da ciò che la natura ha creato, un effetto zombie.
Gli scatti di Mila Nesterova sono presentati come una critica allo stile di vita contemporaneo, che mostra le creature come crostacei e verdure al di fuori del loro ambiente naturale, stordito e confuso, illuminato al neon. Mila ci racconta una realtà in cui si fa molto affidamento sulla tecnologia moderna e spesso si è troppo occupati con la ricerca della fama, denaro, status e bellezza artificiale.
Attenzione: tutti gli effetti di illuminazione in bioluminescenza sono ottenuti senza l'uso di Photoshop. Seguendo i principi classici della Icart-Photo Ecole de Photographie, Mila mantiene una post-produzione minima, con ritocchi quasi inesistenti, perchè l'esperimento è invece con l'illuminazione e l'esposizione, in modo da creare tutti gli effetti durante le riprese fotografiche.

venerdì 28 ottobre 2011

Audrey a Roma

Mostra-omaggio a Audrey Hepburn: scatti inediti, video e oggetti personali appartenuti ad una delle icone del nostro tempo.

In occasione del 50° anniversario di Colazione da Tiffany e in contemporanea con il Festival Internazionale del Film di Roma, per la prima volta la capitale celebra Audrey Hepburn, attraverso una mostra-omaggio.
Un tributo alla grande star nella “sua” Roma che servirà a raccogliere fondi per il progetto di lotta alla malnutrizione infantile sostenuto dal Club Amici di Audrey per UNICEF, a cui la stessa Audrey ha dedicato una parte importantissima della sua vita in qualità di Ambasciatrice di buona volontà. L’integrazione nel prezzo del biglietto sarà interamente devoluta in beneficenza all’UNICEF.
La mostra sarà ospitata dal Museo dell’Ara Pacis dal 26 ottobre al 4 dicembre 2011 e attraverso immagini, video e oggetti personali racconterà le tre vite vissute a Roma dall’attrice: diva del cinema, mamma e Ambasciatrice.
Infatti, in 25 anni, Audrey ha condiviso con Roma momenti cruciali della sua carriera artistica, da Vacanze romane e Guerra e pace a La storia di una monaca, ma soprattutto nella capitale ha vissuto molti anni di vita familiare, a stretto contatto con la città e con i suoi abitanti.
La mostra è curata dal secondo figlio di Audrey Hepburn, Luca Dotti, con Ludovica Damiani, Sciascia Gambaccini, Guido Torlonia e la consulenza di Sava Bisazza Terracini.

Una selezione di scatti inediti, quasi “rubati” – provenienti dagli archivi di Reporters Associati, Photomasi, Istituto Luce e Kobal Collection – colgono Audrey Hepburn in momenti di vita quotidiana nella città. Didascalie, testi e grafica ripercorreranno il personale ricordo del rapporto tra Audrey e Roma.

Un video esclusivo rivelerà momenti della sua vita privata lontana dalle scene.
Considerando il legame tra la vita di Audrey e la storia della moda, le immagini saranno accompagnate da alcuni abiti e accessori. Creazioni di Givenchy, Valentino, e tanti altri che rappresentano anche il modo di vestire di quel periodo, con abiti indossati da Audrey nella vita di tutti i giorni.

Audrey Hepburn ha viaggiato molto tra i bambini di Bangladesh, Vietnam, Somalia, Sudan, Etiopia ed America Latina e sarà allestito uno spazio dedicato a questi viaggi, per ricordare alcune tra le numerose missioni a cui l’attrice ha dedicato interamente l’ultima parte della sua vita

giovedì 29 settembre 2011

FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma (X edizione) - "Motherland"

La decima edizione del Festival FotoGrafia di Roma è un omaggio alla terra madre, alla sua ricerca e alla sua riscoperta. Infatti affronta il rapporto tra fotografia e territorio nella sua accezione più profonda, tra autori e appartenenza a un luogo.
 
Gli scatti nascono da un bisogno sempre più forte di cercare la propria "motherland". Ognuno però interpreta a suo modo: indaga terre di sua appartenenza, vecchie o nuovissime, grandi o piccole, reali o virtuali, con una documentazione assolutamente personale, frutto della propria vita e della necessità di tornare o di allontanarsi.
I rumori, i suoni, le parole, persino emozioni e stati d’animo vengono immortalati. Sentiamo l’odore del cedro di Alec Soth o il profumo dei fiori delle fotografie di Leonie Purchas, oppure rimaniamo basiti dagli scatti di Guido Guidi che racconta la secca di un fiume...
Gli spazi di MACRO Testaccio ospiteranno diverse mostre che racconteranno il rapporto tra i fotografi e le loro “motherlands” o terre d’adozione. Coinvolte anche numerose gallerie inoltre, le più prestigiose Accademie Internazionali partecipano al programma presentando alcuni progetti realizzati appositamente per il festivale, oltrea a sedi espositive che presenteranno progetti in linea con il tema.
FotoGrafia, con la direzione artistica di Marco Delogu.

giovedì 4 agosto 2011

Servizio fotografico: Anastasia

Buongiorno!! Oggi voglio raccontarvi un altro bel pomeriggio passato con Margherita, durante un nuovo, divertente ma stancante servizio fotografico.
Questa volta la location è stato l'Hotel Andreotti, perfetto per le luci ed i colori, nel rispetto delle idee della fotografa.

Grazie a tutti quelli che sono stati parte di questa giornata così intensa: la MUA Beatrice, la Stylist Martina, il cameraman David (ebbene si, questa volta è stato realizzato anche un video.. staremo a vedere!!), all'aiuto Mattia e ultima, ma non ultima di importanza, Anastasia!!
Un viaggio nel vintage (in collaborazione con Twice Vintage Shop) e ipoteticamente, nella vita di una teenager a cui piace "giocare a fare la grande", tra le mura di un hotel di lusso.

Ecco a voi qualche foto del backstage.. Che ne dite?? Siete curiosi di vedere quale sarà l'esito finale?? Bhè.. ne riparliamo dopo l'estate!!

Mood In the bedroom
Mood Pazzia in corridoio
Mood Blue Room
Mood La vasca
Mood Pattinatrice folle
Mood Rock girl

lunedì 6 giugno 2011

Foto online!

Cari tutti, finalmente sono online le foto dei servizi fotografici fatti con la mia amica.
Che bello!!
Credo che il risultato sia davvero particolare ed entusiasmante!!
Oltretutto potete andare a spulciare il suo sito e vedere quanto è brava!!
E comunuqe si, ci sono anche io nei crediti:
Stylist: Marthà.
Abbiamo cercato di dare un aspetto un pò fashion al mio nome.. hihih!!
Quindi cliccate e guardate:


E fatemi sapere che ne pensate!!
Ps: Waiting for Nico & Sylvia, nella sezione EDITORIALS!!

sabato 23 aprile 2011

Backstage Villa Borghese

Eccomi qui per raccontarvi un altro bellissimo pomeriggio passato con Margherita per aiutarla durante un servizio fotografico.
Questa volta la location è stata Villa Borghese, in particolare il laghetto con tutti i pro e i contro del caso.
Un grazie speciale a Silvia e alla Make Up Artist Francesca.
E adesso.. una carrellata di foto di questo splendido servizio!!
La modella al trucco con la MUA, mentre la fotografa studia l'obiettivo migliore.
Primi scatti, dopo una bella remata al centro del laghetto. Modella e fotografa sono molto concentrate.
 Fotografa e modella si preparano, dopo il cambio d'abito e una sistematina al trucco, per rientrare in barchetta e proseguire con gli scatti.
Come una donna botticelliana, Silvia prepara le sue pose con dolcezza ma decisione
Particolare dello stivaletto e dei remi
In stile "preraffaellita", Silvia dalla sua barchetta gioca con l'acqua e si crea un bellissimo riflesso. margherita è prota a cogliere tutte le sfumature di questo momento.
Silvia si fa fotografare nelle pose più dolci ma incisive.
Ultimi scatti, sta calando il buio su Villa Borghese.

Ecco qui, vi siete fatti un'idea di quello che abbiamo combinato?? Io tra una remata e l'altra sono arrivata a casa morta, ma davvero felice!!! Spero che anche le altre siano state soddisfatte del lavoro!!
Bhè, non vedo l'ora che ci siamo un altro servizio da fare!!!

mercoledì 20 aprile 2011

Diario di una art-director: backstage!!

Ecco in anteprima, le immagini scattate da me del backstage degli scatti di oggi con Margherita.
Un grazie speciale alla modella Alessia e alla MUA Francesca.
Fatemi sapere che ne pensate..
Make Up Artist e modella prima di iniziare a scattare.. ma il lavoro è già inizaito!!
Preparazione stage sul terrazzo: la ricostruzione di una stanza da letto vintage, curata e con tanti particolari!
(l'ho montata bene?? che fatica con quella carta!!)
Panorama del terrazzo: santa Maria Maggiore
La fotografa a lavoro: scatti scatti e ancora scatti!
Scorcio della modella.. aria fatata!
Antico e moderno: ma lo scatto finale è tutta un'altra cosa!
Ambientazione diversa dal solito..
Scatti tra ombra e tanto sole. Se guardate bene, in basso a destra ci sono io!!!

Una giornata magnifica, tanta fatica ma anche molto divertimento. Io mi sono data da fare, sono andata a comprare anche i palloncini e ho sventolato una carrellata di barzellette, per stemperare la tensione!!
Che dire: presto saranno online le foto e ve le farò vedere tutte!!!
Per ora.. buonanotte!!

Cosa cercate?

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