Un pò di cose, idee, opinioni e fotografie.. un posto per me e per voi!! Benvenuti e buona lettura!

A lot of things, ideas, opinions and pictures.. a place for me and for you!! Welcome and good reading!


Un montón de cosas
, ideas, opiniones y fotos .. un lugar para mí y para ti! Bienvenidos y feliz lectura!


Marta

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martedì 5 marzo 2013

Foto del giorno #18 - Cinderella

E' proprio il caso di dirlo: per una volta, un paio di scarpe hanno fatto la differenza..
E poi, non vi lamentate voi maschietti di questa nostra GIOIA nell'acquista sfrenato e insensato di scarpe: ballerine, ciabattine, sandali, ginniche, tacco, a spillo, con zeppa, con cinturino, di sughero, bikers, stivale, galoscia..
Signori e signore, solo poche parole oggi e un sorriso sulla bocca di tutti.
Io, nel mio mondo di Cenerentola continuo a comprare scarpe.. e a sperare di trovare quella che mi faccia arrivare ad una svolta (anche se non dipende dalla scarpa, ma da me...).

mercoledì 14 novembre 2012

Blue jeans

Si inaugurerà a breve una grandiosa mostra a Utrecht che ripercorrerà la storia dell’indumento più famoso degli ultimi decenni


“Vorrei aver inventato i blue jeans: il più spettacolare, il più pratico, il più rilassato e nonchalant. Essi hanno espressione, modestia, sex appeal, semplicità - tutto quello che spero per i miei abiti.” Parola di Yves Saint Laurent, e allora c’è da crederci!
Anche perché si parla di un prodotto venduto in milioni di capi e divenuto simbolo di libertà, gioventù, ribellione. Ma entrato anche nel mondo dell’alta moda, dell’arte, della cultura come nessun altro abito o accessorio di moda. 

Ed è per questo che il Centraal Museum Utrecht, il più antico museo municipale d’Olanda, fondato nel 1830, celebra la storia dei blue jeans, o più semplicemente i “jeans”.
Nati secondo tradizione a Genova utilizzando fustagno tinto di indaco originario a sua volta di Nimes (da cui il termine “denim”) i blue jeans, termine adottato dal 1567 e derivato da “bleu de Genes”, sono semplici pantaloni da lavoro usati dai marinai. Nel 1853, in seguito alla febbre dell’oro esplosa in California, l’imprenditore di origine tedesca Levi Strauss apre un negozio a San Francisco dove inizia a produrre i primi capi d’abbigliamento in denim insieme al sarto Jacob Davis: nasce così la Levi Strauss & Co.
Fino al secondo dopoguerra i jeans sono semplici pantaloni da lavoro, comodi e resistenti, per poi imporsi come simbolo della gioventù ribelle degli anni ‘50 e da allora capo immancabile nel guardaroba di tutti noi. Se volete scoprirne di più non resta che aspettare l’inaugurazione della mostra “Blue Jeans”, il 24 novembre prossimo, e tuffarsi nel mondo dei jeans!




mercoledì 12 settembre 2012

Al via la VFNO

Dopo Milano e prima di Firenze (dove è in programma per il 18 settembre) arriva domani (13 settembre) nella capitale la Vogue Fashion Night Out: anche quest'anno boutique aperte fino a tarda notte, limited edition in vendita per poche ore, performance ed eventi studiati ad hoc per una celebrazione collettiva della moda, dedicata a tutti i suoi appassionati.

Dai mimi e giocolieri in scena a via Borgognona, alla caccia al tesoro organizzata da Double e MercatoMonti, passando per Piazza in Lucina dove suoneranno i musicisti del Conservatorio di Santa Cecilia, ad accompagnare lo shopping di lusso; e poi performance di artisti di strada anche via Margutta, dove le vetrine si guarderanno gustando il gelato offerto da Bistro22.

La scalinata di Trinità dei Monti tornerà prestigiosa passerella, per una sera: è l’evento a sorpresa – svelato poche ore fa – di Altaroma: dalle 19 l’appuntamento è con i giovani stilisti romani: da Alessandro D’Amico ad Antonella Rossi, da Antonio Grimaldi a Charline De Luca, da Fabrizio Talia a Greta Boldini, da Jamal Taslaq a KA-MO, da Luigi Borbone Tiziano Guardini. Una trentina di designer in tutto, insieme per dar vita a una sfilata sui generis, completamente estemporanea, accompagnati dalla musica dei dj di Dimensione Suono Roma.

Intanto stasera dalle 20:30 alle 22:30 Jodiel – David Moresco propone le sue ultime creazioni On the Road: prima tappa della sfilata a piazza Venezia, alle 20:30, proseguendo sugli autobus ATAC (messi a disposizione per l’occasione) verso una destinazione a sorpresa. Una performance urbana, per raccontare lo stile contemporaneo.

Io domani ci sarò e vi aggiornerò. Chissà se riuscirò a vedere qualcuno dei miei blogger in giro!!

lunedì 23 luglio 2012

Pantone

Il caldo mi uccide e mi appanna tutte le idee per scrivere sul blog.
Oggi però, ho avuto un'idea (a mio avviso) simpatica: ecco a voi il Pantone-Merkel.
Che ne pensate? Proprio in questo moemnto di crisi economica, dove la Germania sta affilando le unghie, ho pensato a farci uscire un sorriso..

lunedì 16 luglio 2012

Il make up per le unghie!

Lo sapete che mi piace parlare di un pò di tutto, e anche se ultimamente latito sul blog, poi mi faccio prendere da nuove idee e da nuove tendenze. Oggi, come inizio della settimana vi voglio parlare del make up per mani e piedi, ovvero le novità per questa estate in tema di smalto.
Infatti con mani e piedi in primo piano durante l'estate, lo smalto è uno degli accessori più importanti al quale non potrete rinunciare!
Quando si tratta di tendenze estive per lo smalto ci sono innumerevoli opzioni che potete scegliere. Con le mani e piedi in primo piano questo periodo dell'anno, lo smalto è uno degli accessori più importanti. E quale modo migliore di convincere di uscire i piedi dal letargo invernale se non con una bella pedicure e smalto?

Ecco i trend dell’Estate 2012:
Turchese Elettrico: anche se sarai dietro una scrivania, indossando il colore azzurro brillante di una piscina o che ricordi il Mar dei Caraibi sulle unghie (piedi o le dita che si voglia) ti potrà portare lontano con la fantasia..

Effetto Opaco: colori opachi rappresentano una scelta estiva “furba”, quando la sabbia insidia il colore dello smalto reggeranno la prova bagnasciuga senza il “timore” di perdere lucentezza.

Chevron Manicure: utilizzando del semplice scotch potrete creare linee rette e disegni fantastici, il modello Chevron ha ormai preso piede, lanciatevi!
Caviar Manicure: un nuovo trend per le manicure in 3D attraverso l’utilizzo di perle da applicare sulla base colorata dell’unghia ottenedo un effetto prezioso e chic.
Ombrè Manicure: tutto ciò che serve è una spugna, un pò di pazienza e sarete pronte a creare infinite combinazioni di tonalità mozzafiato! Si gioca con la creazione di sfumature di smalti scuri via via sfumati creando gradienti di colore.
Effetto Pastello: stanno uscendo da molti brand ma in particolare vi suggeriamo le tonalità in viola o pistacchio chiari.. così freschi e estivi!

Qual'è la vostra tendenza preferita? Io mi limito ad un bourdeaux scuro sui piedi e cambio volentieri sulle dita della mani, secondo l'umore o se ho qualche "occasione". L'estate scorsa mi sono lanciata in un bel verde smeraldo, che era perfetto per le giornate in ufficio che per le serate più movimentate in giro; quest'anno ancora non ho scelto, per ora mi go questo bel prugna, messo l'altra sera per una festa di compleanno..

martedì 10 luglio 2012

Spot su WHITNEY PORT

Per tutte le giovani fashioniste è diventata un'icona. Whitney Port non ne sbaglia una.
La giovane attrice, stilista e modella statunitense, conosciuta per essere stata protagonista dei reality show americani The Hills e The City, in onda su Mtv, ha un look sempre impeccabile, anche quando si veste in modo semplice.
Whitney Eve Port nasce a a Los Angels il 4 Marzo 1985. Sin da bambina è un’appassionata di moda e, durante gli ultimi anni di università, lavora come stagista in celebri riviste, quali “W” e “Women’s Wear Daily”. Nel 2006 è nella redazione di “Teen Vogue” e, entra così, a far parte del cast di “The Hills”, dato che anche Lauren Conrad fa uno stage presso la stessa rivista.
Nel 2007, terminato la stage con “Teen People”, la Port inizia a lavorare per la People’s Revolution di Kelly Cutrone, vera icona nell’industria fashion. Dopo qualche tempo, visto l’ottimo lavoro svolto per la Cutrone, la Diane Von Furstenberg le offre un lavoro di responsabilità nella loro sede di New York, così Whitney fa le valigie e lascia la sua città natale oltre che “The Hills”. Ma per lei non è la fine, anzi.
Subito Mtv le propone un reality tutto suo incentrato sulla moda ma anche sulla sua vita privata: “The City”.

La seconda stagione della serie è incentrata soprattutto sul suo ritorno alla People’s Revolution e sulla creazione della sua prima linea d’abbigliamento: la Whitney Eve.
Da allora le collezioni della sua linea vanno a gonfie vele, Whitney è diventata un’affermata stilista (tanto che anche celebrità come Isla Fisher e Alessandra Ambrosio sono state recentemente fotografate con addosso sue creazioni) e ha pure scritto una guida con consigli di moda e non solo, dal semplice titolo “True Whit”.

martedì 26 giugno 2012

Like Kate Moss

Sapete bene che non sono una fissata di moda, ma cerco sempre e comunque di vestirmi bene.
Le mie misure non permettono cose particolari (sono alta 1:58, peso 45 chili e porto una seconda..).. però, mi sono innamorata di una abito di Mango.. e così andando con la mamma a fare un pò di shopping, me lo sono fatto regalare.
Oggi l'ho indossato così.. (ehehe, che foto complicata).


Oltre al vestito al ginocchio, potete vedere il sandalo nero alla schiava (praticamente una pianella, ma tanto comodo e fresco in queste giornate di caldo!), la borsa di pitone bordeaux: questa è vintage originale. La portò dal Giappone mia zia negli anni 70, per fare un regalo a mia mamma, ma a lei non è mai piaciuta, così è rimasta lucida e intatta finchè io non ne apprezzassi il valore.. ho pensato che un tocco di colore stile vintage ci stesse bene, per spezzare la monotonia bianco-nero.
Ho aggiunto come accessori, orecchini e pendenti regalatemi per la laurea, presi alla Galleria Ashanti in via del Boschetto, che ha davvero dei prezzi unici (si vede il cindolo con i due quadrati neri in resina)!

Ma tornando al vestito.. indovinate un pò chi era che lo indossava nel catalogo di Mango?
Si proprio lei, la fantastica Kate Moss.
Ovviamente non mi sono fotografata intera anche per questo, per non sfigurare davanti alla "divina" delle passerelle (il modello è quello a sinistra).


Che ne pensate del modello? E' molto carino e versatile, infatti con una decoltè e gli accessori giusti, l'ho sfoggiato anche ad un battesimo..

giovedì 14 giugno 2012

Scarpette Rosse

Avete presente una favola.. che poi diventa un film.. che poi se ne parla in musical, storie e libri?
Sto parlando di Scarpette Rosse.
Non è importante ma per me ha un minuscolo significato.

"Sottoposta a una ferrea disciplina da Lermontov, direttore di una celebre compagnia di balletto classico, Vicky Page arriva a un successo trionfale con il balletto Scarpette rosse, ispirato alla favola di Hans Christian Andersen, ma è dilaniata tra l'amore per la danza e l'amore ricambiato per il compositore Julian Craster."

Anni fa mi trovai ad interpretare al villaggio (stiamo parlando di un decennio fa ormai..), una delle protagoniste del musical A Chorus Line, una bella storia cha parla di ballo ma anche di vita vissuta, della vita dei protagonisti che si trovano a fare un provino per entrare nelle "fila" del corpo di ballo.
Io interpretavo Val Clarke, una giovane che all'inio della sua carriera riceveva sempre risposte negative ai provini, non perchè non fosse brava, ma per il suo aspetto.. e qui racconta che ora che è andata dal chirurgo, è convinta che le si apriranno infite porte..
Durante il suo monologo, Val dice che "non me ne importa un fico secco di Scarpette Rosse", per citare la danza classica..

E che c'entra con questo post oggi?
Mi guardo ai piedi e vedo le mie scarpette rosse, quelle ballerine che ho sempre voluto, quelle che non mi sembrano mai fuori moda e che mi anno compagnia anche quando sono un pò giù d'umore.
Come oggi..
Io un pò ci credo che i colori e alcuni capi d'abbigliamento siano un pò un portafortuna..
Ecco, loro sono il mio passepartout per un sorriso!
jeansetto stretto e ballerine rosse!! Da notare i piedi venosi e non troppo abbronzati..

mercoledì 13 giugno 2012

Molaro a Piazza di Spagna

Per l’apertura del nuovo Atelier di Gianni Molaro a Piazza di Spagna, arriva a Roma il velo da sposa più lungo del mondo. Una modella in abito da sposa ha indossato i tre chilometri di tulle bianco bordato da sei chilometri di seta per una spettacolare foto ricordo scattata alle prime luci dell’alba sulla scalinata di Trinità dei Monti: lo stilista è famoso per i suoi matrimoni da favola ed è entrato nel 2011 nel guinness dei primati. 
Un omaggio a Roma e all’Art Couture, a quel concetto proprio a Molaro dove l’abito diviene mezzo di comunicazione continua tra arte e couture. Un percorso artistico riconosciuto anche all’estero quando già nel 2004 veniva invitato ad esporre i suoi lavori di pittura e scultura, unitamente alle sue creazioni di moda, nella casa parigina di Pablo Picasso, durante l’esposizione dell’arazzo Guernica.
Gianni Molaro è un artista prestato alla moda per lanciare precisi segnali simbolici che solo il nostro terzo occhio è in grado di recepire, decodoficare e, infine, forse, comprendere. Nella sua ultima collezione di haute couture p/e 2012, ha rappresentato il tema della "crisi", un termine oggi fin troppo abusato di cui Molaro ci ricorda l'etimologia originale proveniente dal greco e che significa "opportunità, occasione".
Attraverso diciassette abiti di sofisticata sartorialità, tra cui sette di Art Couture, Gianni Molaro esprime il malessere contemporaneo del vivere che sfocia in tante crisi diverse, a volte catartiche, a volte buie e insondabili, ma che fanno parte integrante della vita. E da oggi anche della moda con i suoi abiti-metaforici che vogliono arrivare dritto al cuore, colpendo l'inconscio immaginario, senza filtri stilistici, pura trasgressione e verità.
Nel nuovo atelier-galleria di piazza di Spagna, un secondo piano arredato con antichi specchi napoletani, quadri, sculture e lampade disegnate dell’artista stesso, verrà presentata anche una anteprima della collezione di calzature con oltre settanta modelli che saranno prossimamente sul mercato nazionale ed estero, con l’apertura di una catena di negozi monomarca dedicati proprio alle calzature da sposa.
Una collezione che spazierà dallo stile classico a quello di tendenza, dalla ballerina al vertiginoso tacco quindici. Le calzature, vere e proprie sculture gioiello, ricamate con  cristalli di boemia e swarovski, avranno prezzi che andranno dai 150 ai 600 euro. Ma in questi particolari negozi, che avranno come comune caratteristica un enorme lampadario fatto di gambe femminili e scarpe bianche dal tacco luminoso, si potrà anche acquistare il kit anti-iella ideato per l’occasione dall’artista partenopeo, da regalare alle spose più superstiziose.

Per conoscere i modelli e lo stile dello stilista-artsita, consultare il sito: http://www.giannimolaro.it/
 

venerdì 8 giugno 2012

Tendenze estate 2012

Siete pronte con tutti must dell'estate?
Perchè eccola, ormai ci siamo e dobbiamo farci trovare al top.
Così, una piccola guida per non farsi trovare impreparate..

Anche quest'estate tornano prepotentemente di moda i colori accesi. Arancione, fucsia, turchese, rosso, verde. Per non parlare delle tante stampe colorate che popolano le vetrine dei negozi. Ormai già da varie stagioni gli stilisti di moda ci propongono questi colori appariscenti e, se all'inizio avevamo forse un pò di difficoltà a capirli, ormai fanno parte del nostro guardaroba, e li portiamo senza problemi.
Se non vi sentite di indossare troppo colore, allora scegliete un unico colore e abbinatelo con colori neutri come beige, bianco, kaki o nero. Abbinate un colore acceso con una stampa colorata per un look up-to-date. In questo caso è meglio scegliere gli accessori in tonalità neutre oppure riprendere (al massimo) un colore dalla stampa.
Le celebrità d'oltreoceano non si fanno mai trovare impreparate: stampa e colore!

Ritorno agli anni '80 con tante tinte fluo
Trucco colorato: a volte è così facile creare qualcosa di bello. Basta avere le idee chiare! Così potrete creare con un unico colore di ombretto (chi non ha un ombretto colorato in casa?) un look estivo ed allegro. Applicate il colore sulla palpebra superiore e sotto l'occhio (non ci credevo, ma dopo averla provata, non smetto mai di metterla!). Per ingrandire gli occhi potete fare una riga bianca all'interno dell'occhio. Allungate le ciglia con un pò di mascara, un velo di gloss e.. perfette!
 Il must per quetsa stagione sono le gonne lunghe. Pensate di non essere ragazze da gonna lunga? Forse quest'anno cambierete idea. Le gonne sono lunghissime e super trendy. Sono realizzate in materiali leggeri e svolazzanti. Va di moda anche la gonna lunga semi-trasparente, con trasparenze dalla coscia in giù.
Potete indossarle in vari modi. Dalla camicia ala maglia in pizzo, passando per semplice canotta, e gli accessori giusti, una gonna lunga diventa addirittura grintosa e moderna.
E se non ci credete, guardate lo street-style su riviste, blog o riviste di moda..
Sportiva o più elegante.. è davvero un capo che va bene in ogni occasione!

Ultimo, ma solo per necessità, il denim. E si, va di moda il denim sbiadito. Sono molto di tendenza le tonalità chiare. E il capo più amato per l'estate 2012 è la camicia di jeans, da portare in modo casual o chic, a seconda del vostro stile. Cosa fa più estate del denim sbiadito? Le tonalità chiare del jeans sono ideali per un look leggero. E il vantaggio è che si lasciano abbinare letteralmente con ogni outfit e con ogni colore.

Le camicie di jeans sono perfette per giornate un pò più fresche. Portatele chiuse fino all'ultimo bottone sotto una maglia leggera o sotto una giacchina per un look sofisticato. E quando fa più caldo potete indossarle aperte sopra un abitino oppure con degli shorts in jeans. 

Abitini e gonnelline in denim chiaro sono bellissimi con accessori in pelle naturale.Con la vostra pelle abbronzata, avranno anche un altro fascino!

Ma ovviamente non possono mancare i pantaloni di jeans. Per l'estate in arrivo sono un pò più ampi dei soliti skinny jeans. Per un look all'ultima moda scegliete anche qui una tonalità più chiara. Abbinate i jeans con un top oppure con una giacchina in tonalità accesa.
L'imbarazzo della scelta..
Come portare una camicia jeans..
E voi, vi sentite alla moda? Vi ho dato qualche buona idea per passare un'estate al meglio?
Io ci sto lavorando..

martedì 29 maggio 2012

Louis Vuitton - Marc Jacobs (mostra a Parigi)

Questa mostra presenta la storia di due personalità, Louis Vuitton e Marc Jacobs (direttore creativo di Louis Vuitton), e mette in evidenza il loro contributo al mondo della moda. Praticamente la storia della griffe a partire dal 1854, anno della sua fondazione, ai giorni nostri, raccontata con una grande mostra al Musée des Arts Décoratifs fino al 16 settembre 2012.

Come hanno fatto questi due uomini, ad appropriarsi dei fenomeni e dei codici culturali al fine di scrivere la storia della moda?

Questo parallelo Vuitton - Jacobs fornisce delucidazioni sul sistema della moda nel corso di questi due periodi che sono l'industrializzazione della fine del XIX secolo e la globalizzazione dei primi anni del ventunesimo secolo. Le opere - accessori sono artigianato, tra progressi tecnici, collaborazioni stilistiche e creative.

Distribuita su due livelli, ogni piano è dedicato ad uno dei creatori in una messa in scena di Sam Gainsbury e Joseph Bennett. 


Al primo piano l'universo di Louis Vuitton in cui i bauli (realizzati dal 1854 al 1892, dalla Tela Grey Trianon al Monogramma) sono esposti insieme alle collezioni di moda e accessori del XIX Secolo di proprietà del Musée des Arts Décoratifs, raccontando l'evoluzione del costume e della storia del viaggio accompagnata dalle invenzioni di Louis che, per primo tra i costruttori di abuli parigini, si specializzò nella "costruzione di bauli e confezioni per la moda".
Il secondo piano, dedicato all'universo di Marc Jacobs, ripercorre gli ultimi quindici anni della sua carriera da Louis Vuitton. I visitatori sono accolti da un grande "moodboard" di video/foto che raccolgono le ispirazioni del Direttore Artistico per proseguire con la scoperta di una gigantesca "chocolate box" (scatola di cioccolatini) che racchiude 53 borse creata da Marc Jacobs per Louis Vuitton.

 Un appuntamento imperdibile per tutte le appassionate di moda e storia della moda.
 Per saperne di più, ecco il sito!!

giovedì 24 maggio 2012

Pinterest


Era una di quelle cose che conoscevo per nome, ma mai ero davvero entrate nella home.
Ma ora lo conosco.
Signori e signore, ecco a voi Pinterest: basato sull'idea di creare un catalogo on-line, Pinterest permette agli utenti di creare bacheche per gestire la raccolta di immagini in base a temi predefiniti o da loro generati. Il nome deriva infatti dall'unione delle parole inglesi pin (appendere) e interest (interesse).
I social network, dopo essere nati per mettersi e rimanere in contatto con parenti, amici e conoscenti, si sono evoluti diventando uno strumento per condividere le nostre cose e quelle trovate online. I social network, hanno alcune difficoltà, in particolare nel condividere alcune cose, complicando la possibilità di trovare cose che ci interessano. Partendo da questo, nel marzo del 2010 è stato messo online Pinterest, un nuovo sistema per condividere contenuti online che a distanza di un paio di anni ha cominciato a raccogliere molto interesse, da parte degli utenti e dei mezzi di comunicazione..


Ma vediamolo da vicino. Cos'è? Pinterest è un sito web con un obiettivo ambizioso: mettere in contatto tutte le persone del mondo attraverso le cose che ritengono interessanti. In pratica, il servizio è una enorme bacheca sulla quale gli utenti possono fermare con una puntina fotografie, video, appunti, ricette e altro, come si faceva una volta con i pannelli di sughero e gli spilli o con i magneti sul frigorifero. I vari contenuti vengono catalogati a seconda degli argomenti e possono essere condivisi con gli altri iscritti al servizio.

Ma.. come funziona? Per consultare Pinterest basta navigare all’interno delle sue categorie, ma per poter inserire nuove cose bisogna essere registrati al portale. Il sistema è ancora in fase di sperimentazione e per questo motivo le iscrizioni sono limitate: chi lo desidera lascia il suo indirizzo email e aspetta di ricevere un invito per completare l’iscrizione. Dopo aver attivato l’account è possibile personalizzare il proprio profilo e installare un segnalibro, un sistema per rendere più facile l’aggiunta di nuovi contenuti mentre si naviga nel Web. Pinterest serve infatti per caricare cose originali, come le proprie foto, o per condividere altri contenuti trovati online.

La bacheche. Come si gestiscono? Ogni immagine può essere catalogata e taggata per trovarla più facilmente. In questo modo, un appassionato di X, può arrivare alla bacheca e condividere il proprio interesse con chi l’ha creata.

Per farla breve, Pinterest è lo specchio del Web dei nostri tempi. Il vero riflesso della nostra società e della nostra voglia di essere sempre on-line, sempre sulla bocca di tutti. Perché è inutile girarci intorno: vogliamo sempre di più ma abbiamo sempre meno tempo (e attenzione) per leggere. Lo dimostra, fra le altre cose, il successo che riscuotono le cosiddette infografiche (è una tecnica nata dall'incrocio tra informatica e arti grafiche. Le immagini sono sia calcolate sia prodotte tramite computer; inoltre sono elaborate su palette grafiche elettroniche. Questa tecnica permette di ottenere immagini spesso realistiche in 2D o 3D, animate o fisse), dove c'è ben poco da leggere, ma molto per farsi capire, con il (nostro) minimo sforzo.

Ps: per il momento non prevedo un account Pinterest.. ma nella vita non si sa mai!!

giovedì 17 maggio 2012

Vestirsi a cipolla

Odio questo tempo così volubile. Più che altro, la temperatura mi sta facendo letteralmente girare le cosiddette..
Bello il sole di maggio dell'ultima settimana, quando già eravamo un pò coloriti e che si sudava pure da fermi. Bello, bello tutto. Ma sicuramente, tutti a dire "è, che caldo però, pensa ad agosto.. signora mia, mi scende troppo la pressione.." ed ecco che, al bel sole, si è unito un terribile vento freddo. Un gelo autunnale da far davvero battere i denti.

Allora, qual'è il modo migliore per uscire di casa? Io spesso esco prima delle 9 e torno alle 7, passando per ufficio, visita guidata.. etc.. quindi, mi tocca proprio VESTIRMI A CIPOLLA!!
Non è questo il modo corretto!!
La saggezza popolare (in particolare quella della mother anche se abita in un'altra casa) suggerisce che soprattutto nelle mezze stagioni (anche se, come insegnava il Trio Marchesini-Solenghi-Lopez, “non esiste più la mezza stagione..”) il tipo di abbigliamento da utilizzare è quello a cipolla: ti vesti con una quantità di indumenti variabile dalle tre alle dieci unità, in modo da poter gestire la propria interazione con le bizzarrìe atmosferiche.

Comunque, vestirsi a cipolla è difficile. Apparentemente è una cosa molto semplice, c’è solo una regola e non puoi sbagliarti: sotto una maglia, con una certa pesantezza, ce n’è sempre una più leggera!
Il mio impermebile si stropiccia dentro una borsa che è una meraviglia, le maglietteche indosso in questi giorni sono tra le più orrende che ho (tanto sopra ho il maglioncino), ma non manca mai un foulard.
Poi mi capita che faccio la "fantastica" e dico <no vabbè, almeno la pasmina la levo, faccio troppo inverno> che ecco, una folata di tramontana.. AHahahHAHhaHAhAhAHahHAh!!!
E allora? Mi tengo questo buon umore che mi assale tutte le volte che mi sveglio e scopro che c’è il sole, che devo mettere un bel paio di occhiali e il foulard colorato.. e anche se ancora non è tempo di canottiere e sandali, tra poco sarà estate e di caldo ne avremo in abbondanza..

Buona giornata colorata (ma ventosa a Roma) a tutti!!

giovedì 3 maggio 2012

Anna Dello Russo, video

Buongiorno!!
Vi sto abbandonando?? No..
Però, vi voglio lasciare un video interessante, che sicuramente colpirà le fashion addicted..
Di chi si tratta??
Anna Dello Russo ci apre la sua casa e il suo armadio, definito da lei stessa "la biblioteca del fashion, perchè tutto è organizzato e collezionato..".
Allora pronti?
Mettete play e accendete il volume.
Buona visione!

martedì 17 aprile 2012

Bisogna ripeterlo..

Ogni tanto c'è bisogno di ripeterlo e di ricordarlo.
Io lo so, ma come un mantra lo ripeterò con voi:
I LEGGINGS NON SONO PANTALONI.
Stamattina ero sulle scale mobili in metropolitana (essì, la mattina in metro il mio cervello funziona, poi inizia a spegnersi pian piano..) e la ragzza davanti a me aveva questi fantastici leggings neri super lucidi, con i cuscinetti e i buchini di cellulite in vista (e non sono cattiva) e le mutande che le segnavano la forma del gluteo.
Ora, magari com'è giusto che sia, non riesci a guardarti dietro, ma non c'è qualcuno che ti possa dire qualcosa? Per esempio, il tipo con cui parli, non te l'avrà data una sbrirciatina proprio li??
Dico io, cara amica.. un pò di buon gusto almeno per quelli che ti sono intorno.
Non sono una schizzinosa e non dico: troppo magra, troppo grassa, bionda e scema, doppie punte in vista etc.. ma che ormai stuoli di giovani mettano con nonchalance i legginks al posto dei pantaloni, è imbarazzante!
I leggings sono la versione pesante delle calze, possono essere messe al posto dei pantaloni se sopra ci va una maglia che arriva almeno al sedere e più o meno lo copre.. ma addirittura magliettina giro vita.. e passi per una bambina, ma una ragazza della mia età mi sembra volgare (specie se sono le 9 di mattina e si presume che stia andando a lavoro e non a ballare di sabato sera..).

Ma i veri “Leggings”, i classici, sono quelli neri elasticizzati, chi di noi non ne ha un paio nell’armadio?Io si e  li uso in maniera "appropriata" che, anche se ho un fisico che me lo permette, mi vergogno ad andare con le belle forme e curve in vista! Basici, comodi ma soprattutto versatili i classici leggings neri, sono l’ancora di salvataggio di tanti outfits critici…
Ecco i miei consigli: 
- Prima di tutto i LEGGINGS non sono dei veri e propri pantaloni, quindi non vanno mai indossati come tali! Quindi evitate gli abbinamenti con top troppo corti, non lasciate intravedere la zona del vostro fondoschiena o peggio, la forma davanti.. inodossate sempre, capi lunghi o modelli oversize, come sono di moda in questa stagione.

- I Leggings non sono un capo da palestra quindi non vanno mai indossati sopra il polpaccio….per un effetto più elegante cercate sempre di acquistare la versione fino alla caviglia. (Attenzione! I leggings corti accorciano anche la vostra silhouette quindi se non siete molto alte -come me, ahimè- scegliete sempre la versione lunga!)

- Per una giornata casual, privilegiate sempre l’abbinamento leggings/ballerine o leggings/stivali, evitate l’effetto trash inodssando stilettos vertiginosi e leggings di giorno.
E oltre a "noi povere umane", per fortuna (o purtroppo) anche alcune star incappano in abbigliamento inappropriato con i leggings..


Kim Kardashian
Kelly Brook
Olivia Wilde

venerdì 23 marzo 2012

La borsa regna sovrana

Avete mai davvero guardato in fondo ad una borsa da donna?
Avete sicuramente scoperto cose inimagginabili.
Che differenza c'è tra una borsa normale (la mia) o quella di Mary Poppins? Praticamente nulla.
Fanno 40° col sole? Sicuro ci sarà l'ombrello.
Avete in mente d andare in giro tutto il giorno? Non posso mancare i trucchi (ogni tanto bisogna andare al restauro), i fazzoletti, un pettine, cerotti (nel caso di scarpe più fastidiose), un mp3 (se si sta in giro, magari si passa molto tempo sui mezzi), occhiali da sole, una shopper di tela (metti caso che faccio in tempo, vado pure al supermercato..) e altre cosette.
Io stamattina ho cambiato borsa e svuotando il contenuto sul divano (si si, proprio a pioggia) sono incappata in caramelle incartate e no di vari tipi, scontrini e numeretti per le code alle poste e supermercato, assorbenti, penne varie, porta badge vuoto (dell'ufficio), un burrocacao che non trovavo dal vecchio millennio, attaches e un paio di post-it accartocciati.
Insomma, ci piace proprio tanto avere tutto "a portata di mano". Soprattutto perchè le borse sono gli accessori preferiti dalle donne, hanno la capacità (le borse) di cambiare lo stile di un abito. Un tempo erano le scarpe in vetta alla classifica dei desideri, ma da un pò di tempo a questa parte, sono le borse le regine incontrastate.
Oversized, king size, jumbo, extra large: questi sono solo alcuni dei tanti termini usati per indicare le designer bags di ultima generazione, quelle enormi e realizzate in materiali pregiati. 
Certo le borse grandi non sono una novità: Hermès creò la “Kelly” appositamente per la principessa di Monaco che desiderava nascondere ai paparazzi i segni della sua gravidanza, mentre la “Birkin” fu ideata dalla stessa firma per l’attrice francese Jane Birkin, disperata perchè non riusciva a trovare una borsa abbastanza capiente per contenere tutto ciò di cui aveva bisogno. 
Tra i tanti modelli, spicca per praticità e bellezza la forma shopper. Con la stagione estiva torna a farsi vivo questo modello che mette d'accordo un po' tutte, grazie  alla sua linea semplice e lineare. E' la forma che più si presta ad essere declinata nei mille colori.
Tanti sono i brands che propongono questo modello, tra i più apprezzati ci sono quelli di MICHAEL KORS, STELLA MC CARTNEY, BALENCIAGA, BORBONESE, MARC JACOBS, CELINE, BOTTEGA VENETA, PUCCI..
Ci sono anche tanti marchi, non famosi, che usando materiali top e design alternativi, possono conquistare il cuore di qualcuna di voi.
Balenciaga 
Alviero Martini

Marc Jacobs

Un consiglio per chi deciderà di cedere al fascino delle borse extra-large: comprare dei modelli pratici che abbiano scomparti separati e permettano di pescare fuori dalla borsa chiavi, cellulare e portafogli con facilità oppure (come me), prendere delle sacchette-borsette per mettere dentro tutte le cose di piccole dimensioni.

martedì 20 marzo 2012

Spot su MARIMEKKO

Stamattina ho aperto Google e.. ecco la Primavera vista da Marimekko.
Ma vediamo di scoprire qualcosa in più di questo brand.

Marimekko è una marca finlandese che si occupa in particolar modo di tessili e abbigliamento ed è, famoso per le sue originali stampe e i colori.
La compagnia disegna e crea abbigliamento di qualità, tessili per l'arredamento d'interni, così come borse e accessori. Le fantasie dal gusto nordico, fresche e colorate si addicono perfettamente a tutti coloro che vogliono una vita sempre allegra e piena di colore.
Colori vivaci e modelli su larga scala hanno reso Marimekko capostipide di uno stile d'avanguardia, fin dal 1950. Alcuni modelli innovativi e audaci hanno portato Marimekko ai piani alti nel mondo del design contemporaneo. Ancora una volta in cima alla scala moda, lo stile unico di Marimekko si diffonde attraverso le varie generazioni.

Negli anni Sessanta, anni degli abiti a trapezio e dell’emancipazione della donna, arrivava da Londra e da Parigi la moda provocatoria; contemporaneamente uno stile più convincente arrivava dal profondo nord dell’Europa.
I piccoli stravolginemnti della moda anticipano o seguono, le grandi rivoluzioni del costume. Quindi si trattava di una emancipazione sartoriale e insieme culturale: il rapporto più naturale con il corpo e la sessualità, si traduceva in abiti di una semplicità elementare: tuniche, sacchi, vestagliette e impermeabili cerati.
A far la differenza erano le stampe, onnipresenti, di una geometria primaria e innocente come nei disegni dei bambini, astratte, coloratissime: era qualcosa di completamente diverso. L’unione di design puro e fantasia fu la famosa goccia che fece traboccare il vaso (di idee). Marimekko esprimeva una visione democratica della moda nella quale la creatività non si traduceva in un vestito-trappola, ma in una cosa facile e svelta come una uniforme: una tela da indossare. Al vestito si poteva pure abbinare la biancheria per la casa (tovaglie, lenzuola, cuscini), così lo stile diventava lifestyle.

Marimekko viene fondata nel 1951 a Helsinki da Viljo Ratia, industriale tessile, e dalla moglie Armi, dalla quale deriva il nome: Mari, anagramma di Armi, e Mekko, ovvero vestito. È a lei che si deve l’idea di invitare artisti a creare disegni esclusivi, e di produrre una linea di abiti molto semplici per mostrare il potenziale d’uso delle stoffe stampate. Nel 1953 si unisce la designer Vuokko Eskolin- Nurmesiemi, rigorosa e radicale, e il resto è storia.

Marimekko, ieri e oggi è un’espressione di ottimismo intelligente. Rappresenta la voglia di trasformare il vestito in un oggetto artistico senza farlo diventare "carnevalesco".
Marimekko è anche uno dei primi progetti di design totale, che unifica abito e habitat in uno scambio continuo. Nella moda è diventato a suo modo un classico (la tipologia è stata copiata dal marchio Marni e in parte da Desigual, che ha trasferito la formula nello streetstyle).
Però Marimekko ha qualcosa di inimitabile: il misto di razionalismo e gioco.

martedì 21 febbraio 2012

La stagione del VERDE

Nonostante il mio umore a terra (un bel raffreddore mi sta letteralmente buttando giù!!), oggi ho deciso di darmi al colore.
Così facendo un pò di ricerche ho trovato alcune cose interessanti e carine da mettere in un post.
Ho scelto il VERDE, perchè è il colore della Natura, della vita, della crescita, fortuna e gioventù. Colore della speranza, di chi vuole crescere, affermarsi, comandare. E' il colore delle forze equilibrate, il colore dell'evoluzione della mente e del corpo. E' un colore neutro, rilassante, favorisce la riflessione e la calma, è il simbolo dell' amore. E oggi ho proprio bisogno di calma e amore. Ma ecco che rilassa, elimina la tensione, aumenta la consapevolezza, stimola gli occhi e rafforza il buon umore. Con il colore verde otteniamo un' armonia del corpo. È il colore della concentrazione e garantisce un controllo preciso; quando sono  un pò giù sia si umor e che di salute, un pò di concentrazione non guasta mai!!
Ecco perchè vi parlo dle verde. Ma non di cose banali, ma di quello che il mondo ci può regalare. Pronti?? Ecco una carrellata di TANTO BEL VERDE!!

 
Giorgio Armani Privè Alta Moda estate 2012. La donna in verde e grigio sembra abbia una pelle animale, abbianata a maglie a rete con swarovski sulla pelle nuda.Metamorfosi in corso e mille interpretazioni per ogni capo.

AIBIJOUX: tendenze etniche con pietre colorate per la nuova collezione. In particolare sembra di fare un viaggio tra le tradizioni secolari dell'India e dell'Afghanistan, del medio oriente e del mediterraneo, tra le feste popolari e i fasti stile Bollywood.

  
Chanel N°19 Poudrè con note di testa di mandarino e fiori d'arancio offrono una delicata sensazione di luce e dolcezza, quasi sussurrano per non coprire una nota iris che si sente con decisione fin dall'inizio: cremosa, vellutata, con interessanti accenti legnosi.

 
Scarpe Loriblu collezione 2012: le scarpe di questa collezione sono eleganti, fascinose e piene di seduzione. Graziano Cuccù e Annarita Pilotti, infondono alla donna una sinuosa andatura, ma anche un tocco di esclusività.




Make up Dior dai toni "Garden": lo stile è sofisticato e primaverile, dagli ombretti fino agli smalti. L’armonia Garden Pastels oscilla tra fiori e foglie, tra un rosa delicato, un giallo oro e verdi luminosi.


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