Trevi
è il nome del secondo rione di Roma, indicato con R. II. L'origine del nome non
è molto chiara, ma l'ipotesi maggiore è che provenga dal latino trivium, che
indica un incontro di strade (tre vie per la precisione) in una piazzetta, al
lato della moderna piazza di Trevi. Lo stemma con tre spade, indicherebbe
infatti le tre strade che si incontrato ed incrociano.
C'è però una diversa teoria: Trevi viene dal nome della località da cui
l'Acqua Vergine traeva l'acqua durante il medioevo. Infatti le antiche sorgenti
erano state abbandonate a favore di altre situate in una zona chiamata Trebium
Un pò di cose, idee, opinioni e fotografie.. un posto per me e per voi!! Benvenuti e buona lettura!
A lot of things, ideas, opinions and pictures.. a place for me and for you!! Welcome and good reading!
Un montón de cosas, ideas, opiniones y fotos .. un lugar para mí y para ti! Bienvenidos y feliz lectura!
Marta
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Marta
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giovedì 19 marzo 2020
martedì 24 novembre 2015
Pensieri mattutini
Stamattina mentre mi lavavo la faccia e guardavo i miei occhi sporchi di sonno, ho pensato a questo ultimo periodo della mia vita.
Gli ultimi 9 mesi sono stati i più convulsi, caotici, pieni, lacrimosi e belli degli ultimi anni.
Sono successe cose belle, bellissime.. ma anche cose brutte.
Tutte le lacrime che sono scivolate da me, lo hanno fatto per gioia o per tristezza, ma sono comunque scappate sincere. E prive di forzature.
Tutti i sorrisi sono stati aperti e pieni di entusiamo, proprio come sono io. Entusiasta.
La cosa più bella è stato il matrimonio. il nostro matrimonio. Tutta l'organizzazione col fiato corto, le carte da consegnare, i confetti da confezionare, i cibi da provare.
Tutto fatto però IO E LUI. Solo noi due a condividere questa pazzia. Solo noi due a perderci davanti a nastri verdi (verde bosco, verde oliva, verde acido, verde verde..). Solo noi a nasconderci le risate tra le parole serie. Una bellissima corsa durata 6 mesi, che è diventata una bella festa, con tutti coloro che ci vogliono bene.
E poi il viaggio. E i paesaggi magnifici, luoghi mai sentiti, preghiere che mai avrei pensato di fare, animali visti solo sui libri.. e il mare. Il mare azzurro e cristallino. No. Trasparente e verdino. No. Bhè, quel mare visto solo nei cataloghi che esiste.
E oggi. A pensare a tutto quello che ci siamo lasciati alle spalle, che sta però costruendo la famiglia che siamo oggi e che saremo un domani.
E sono felice perchè la sera mi addormento (stanca) ma consepevole che tutto quello che ho fatto durante la giornata, l'ho fatto perchè volevo, perchè è stata una mia scelta. Svegliarsi con il respiro caldo e le coperte attorcigliate, i capelli arruffati e gli occhi che non si vogliono aprire.
Mettere una musica mentre ci si lava il viso, apsettando che esca il caffè.
Lo dico spesso ultimamente, percò a volte la felicità è proprio una piccola cosa..
Gli ultimi 9 mesi sono stati i più convulsi, caotici, pieni, lacrimosi e belli degli ultimi anni.
Sono successe cose belle, bellissime.. ma anche cose brutte.
Tutte le lacrime che sono scivolate da me, lo hanno fatto per gioia o per tristezza, ma sono comunque scappate sincere. E prive di forzature.
Tutti i sorrisi sono stati aperti e pieni di entusiamo, proprio come sono io. Entusiasta.
La cosa più bella è stato il matrimonio. il nostro matrimonio. Tutta l'organizzazione col fiato corto, le carte da consegnare, i confetti da confezionare, i cibi da provare.
Tutto fatto però IO E LUI. Solo noi due a condividere questa pazzia. Solo noi due a perderci davanti a nastri verdi (verde bosco, verde oliva, verde acido, verde verde..). Solo noi a nasconderci le risate tra le parole serie. Una bellissima corsa durata 6 mesi, che è diventata una bella festa, con tutti coloro che ci vogliono bene.
E poi il viaggio. E i paesaggi magnifici, luoghi mai sentiti, preghiere che mai avrei pensato di fare, animali visti solo sui libri.. e il mare. Il mare azzurro e cristallino. No. Trasparente e verdino. No. Bhè, quel mare visto solo nei cataloghi che esiste.
E oggi. A pensare a tutto quello che ci siamo lasciati alle spalle, che sta però costruendo la famiglia che siamo oggi e che saremo un domani.
E sono felice perchè la sera mi addormento (stanca) ma consepevole che tutto quello che ho fatto durante la giornata, l'ho fatto perchè volevo, perchè è stata una mia scelta. Svegliarsi con il respiro caldo e le coperte attorcigliate, i capelli arruffati e gli occhi che non si vogliono aprire.
Mettere una musica mentre ci si lava il viso, apsettando che esca il caffè.
Lo dico spesso ultimamente, percò a volte la felicità è proprio una piccola cosa..
"C'è un'ape che si posa su un bottone di rosa: lo succhia e se ne va.
Tutto sommato, la felicità è una piccola cosa".
Trilussada PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/felicita/frase-13819>
venerdì 14 febbraio 2014
Bacio (poesia per San Valentino)
Io che credo che San valentino sia tutti i giorni, oggi lascio qui una poesia che mi fa battere il cuore (e sentire le farfalle nello stomaco).
Un bacio a tutti gli innamorati e a tutti quelli che non lo sono, perchè credo che per ognuno di noi, ci siamo una "metà mela" che ci aspetta..
Bacio (Pablo Neruda)
Ti manderò un bacio con il vento
e so che lo sentirai,
ti volterai senza vedermi ma io sarò li
Siamo fatti della stessa materia
di cui sono fatti i sogni
Vorrei essere una nuvola bianca
in un cielo infinito
per seguirti ovunque e amarti ogni istante
Se sei un sogno non svegliarmi
Vorrei vivere nel tuo respiro
Mentre ti guardo muoio per te
Il tuo sogno sarà di sognare me
Ti amo perché ti vedo riflessa
in tutto quello che c'è di bello
Dimmi dove sei stanotte
ancora nei miei sogni?
Ho sentito una carezza sul viso
arrivare fino al cuore
Vorrei arrivare fino al cielo
e con i raggi del sole scriverti ti amo
Vorrei che il vento soffiasse ogni giorno
tra i tuoi capelli,
per poter sentire anche da lontano
il tuo profumo!
Vorrei fare con te quello
che la primavera fa con i ciliegi.
e so che lo sentirai,
ti volterai senza vedermi ma io sarò li
Siamo fatti della stessa materia
di cui sono fatti i sogni
Vorrei essere una nuvola bianca
in un cielo infinito
per seguirti ovunque e amarti ogni istante
Se sei un sogno non svegliarmi
Vorrei vivere nel tuo respiro
Mentre ti guardo muoio per te
Il tuo sogno sarà di sognare me
Ti amo perché ti vedo riflessa
in tutto quello che c'è di bello
Dimmi dove sei stanotte
ancora nei miei sogni?
Ho sentito una carezza sul viso
arrivare fino al cuore
Vorrei arrivare fino al cielo
e con i raggi del sole scriverti ti amo
Vorrei che il vento soffiasse ogni giorno
tra i tuoi capelli,
per poter sentire anche da lontano
il tuo profumo!
Vorrei fare con te quello
che la primavera fa con i ciliegi.
Ho scelto per voi una selezioni di baci, direttamente dalle opere d'arte.
E per voi, qual'è il bacio simbolo nella Storia dell'Arte??
mercoledì 30 ottobre 2013
Foto del giorno #22 - Abbraccio e Alice Pasquini
Vivo una relazione sentimentale da anni e a volte, si discute davvero per delle cavolate!!
Siamo una società sempre di corsa (l'ho detto mille volte), sempre nervosa e sotto pressione, quindi a volte basta davvero poco, per far scattare quel momento di "pazzia" dentro di me..
Ma poi, a volte chiudo gli occhi, faccio un bel respiro e penso a tutto "il bello e il buono" che ho intorno (parlo sempre della mia relazione).
Sono sempre innamorata come il primo giorno (anche se a volte sale su quell'odio che..) e quindi cerco di ricordarmelo sempre e ringrazio ogni giorno per questo.
Mi sono fatta conquistare da questa foto, di un murales di Alice Pasquini per scrivere queste righe: mi sono sentita io stessa dentro il vortice di questo abbraccio, ho sentito l'amore e la passione di questa coppia. Ho pensato all'amore dei nostri di abbracci, agli sguardi sdolcinati e languidi, al rispetto che entrambi portiamo per l'altro, al "piccolo orto" che ogni giorno coltiviamo insieme, per fondare quella che un giorno sarà la nostra famiglia..
E' anche qualche giorno che penso al rispetto: perchè dobbiamo imparare a costruire relazioni che siano basate sull’amore e non sul baratto di comportamenti: non rispettiamo qualcuno perché ci rispetta, ma perché lo amiamo. Rispetto fa rima con libertà, nel senso che non imponiamo agli altri di essere qualcosa di differente da ciò che loro vogliono essere. Non forziamo nessuno a cambiare per compiacerci!! Se amiamo qualcuno lo accettiamo per quello che è, anzi, è proprio per il suo modo di essere che lo amiamo. Rispettare vuol dire imparare a conoscere gli altri, accantonare i pregiudizi che possiamo avere e saper osservare con attenzione: manchiamo di rispetto ogni volta che smettiamo di scoprire chi abbiamo di fronte, ogni volta che diamo gli altri per scontato, che ci convinciamo di averli capiti e smettiamo di imparare chi sono.
Noi siamo un coppia molto "libera" da questo punto di vista e forse, la base del nostro rapporto è proprio questa: vivi e lascia vivere!
Note: Alice Pasquini nasce a Roma nel 1980, dove tuttora vive e lavora. Non è solamente un artista ma anche disegnatrice, scenografa e pittrice. Dopo aver conseguito il diploma in pittura all’Accademia di Belle Arti di Roma si è trasferita a Madrid dove si è specializzata in disegno d’animazione manuale per il cinema e televisione presso la Scuola ARS ANIMACIÓN. Nel 2004 ha conseguito il titolo di specialista in arte e critica d’Arte presso la Universidad Computense di Madrid. In Italia ha lavorato presso il fotografico de "Il Venerdì" di Repubblica ed è direttore artistico della rivista "Greenager". Il suo stile si contraddistingue per l’impiego di tinte antitetiche, fredde VS calde, poiché lei si preoccupa di lavorare con la luce e non con i colori. Questo contrasto tra i toni di colore presente nei suoi sfondi fa emergere sagome femminili, disposte in varie pose, e dipinte attraverso una linea decisa e spessa.
Siamo una società sempre di corsa (l'ho detto mille volte), sempre nervosa e sotto pressione, quindi a volte basta davvero poco, per far scattare quel momento di "pazzia" dentro di me..
Ma poi, a volte chiudo gli occhi, faccio un bel respiro e penso a tutto "il bello e il buono" che ho intorno (parlo sempre della mia relazione).
Sono sempre innamorata come il primo giorno (anche se a volte sale su quell'odio che..) e quindi cerco di ricordarmelo sempre e ringrazio ogni giorno per questo.
Mi sono fatta conquistare da questa foto, di un murales di Alice Pasquini per scrivere queste righe: mi sono sentita io stessa dentro il vortice di questo abbraccio, ho sentito l'amore e la passione di questa coppia. Ho pensato all'amore dei nostri di abbracci, agli sguardi sdolcinati e languidi, al rispetto che entrambi portiamo per l'altro, al "piccolo orto" che ogni giorno coltiviamo insieme, per fondare quella che un giorno sarà la nostra famiglia..
E' anche qualche giorno che penso al rispetto: perchè dobbiamo imparare a costruire relazioni che siano basate sull’amore e non sul baratto di comportamenti: non rispettiamo qualcuno perché ci rispetta, ma perché lo amiamo. Rispetto fa rima con libertà, nel senso che non imponiamo agli altri di essere qualcosa di differente da ciò che loro vogliono essere. Non forziamo nessuno a cambiare per compiacerci!! Se amiamo qualcuno lo accettiamo per quello che è, anzi, è proprio per il suo modo di essere che lo amiamo. Rispettare vuol dire imparare a conoscere gli altri, accantonare i pregiudizi che possiamo avere e saper osservare con attenzione: manchiamo di rispetto ogni volta che smettiamo di scoprire chi abbiamo di fronte, ogni volta che diamo gli altri per scontato, che ci convinciamo di averli capiti e smettiamo di imparare chi sono.
Noi siamo un coppia molto "libera" da questo punto di vista e forse, la base del nostro rapporto è proprio questa: vivi e lascia vivere!
Note: Alice Pasquini nasce a Roma nel 1980, dove tuttora vive e lavora. Non è solamente un artista ma anche disegnatrice, scenografa e pittrice. Dopo aver conseguito il diploma in pittura all’Accademia di Belle Arti di Roma si è trasferita a Madrid dove si è specializzata in disegno d’animazione manuale per il cinema e televisione presso la Scuola ARS ANIMACIÓN. Nel 2004 ha conseguito il titolo di specialista in arte e critica d’Arte presso la Universidad Computense di Madrid. In Italia ha lavorato presso il fotografico de "Il Venerdì" di Repubblica ed è direttore artistico della rivista "Greenager". Il suo stile si contraddistingue per l’impiego di tinte antitetiche, fredde VS calde, poiché lei si preoccupa di lavorare con la luce e non con i colori. Questo contrasto tra i toni di colore presente nei suoi sfondi fa emergere sagome femminili, disposte in varie pose, e dipinte attraverso una linea decisa e spessa.
martedì 29 ottobre 2013
Foto del giorno #21
A volte le parole sono superflue.
A volte invece, ti riempiono il cuore.
Zafon è un grande scrittore e grazie a questa frase, mi ha regalato un sorriso.
E' che sono innamorata.. che ci posso fare??
giovedì 14 febbraio 2013
San Valentino - foto del giorno
Buon San Valentino a tutti!!
Io ogni anno faccio finta che non mi importi (alla fine per gli innamorati, è festa ogni giorno), ma poi ecco che mi lascio trasportare e mi trovo a cercare ricette stuzzicanti per una cenetta romantica, cerco idee per come abbellire la tavola o per non dire cose scontate.. E si, sono proprio uguale a tutti gli altri!
Però, presa dal vortice di tenerezza, ho trovate taaaante immagini carine da condividere per questa giornata!!
Eccole a voi!!
Io ogni anno faccio finta che non mi importi (alla fine per gli innamorati, è festa ogni giorno), ma poi ecco che mi lascio trasportare e mi trovo a cercare ricette stuzzicanti per una cenetta romantica, cerco idee per come abbellire la tavola o per non dire cose scontate.. E si, sono proprio uguale a tutti gli altri!
Però, presa dal vortice di tenerezza, ho trovate taaaante immagini carine da condividere per questa giornata!!
Eccole a voi!!
mercoledì 23 gennaio 2013
Foto del giorno #14 - lista
Questo è quanto ognuno di noi dovrebbe tenere a mente per vivere bene!!
L'ho vista gironzolando per la rete e ho voluto "farla mia". Mi piacerebbe stamparla e afrci un bel quadretto, da mettere vicino la porta, per ricordartelo quando esci la mattina di casa e per essere di promemoria, quando rientri dopo una giornata devastante. Hai messo im pratica questi "consigli"??
Ti sei ispirato?
Hai riso?
Hai amato?
Hai sperato?
Hai sognato?
Hai sorriso?
Ricordiamocelo oggi, domani e per tutti i giorni che verranno..
venerdì 7 dicembre 2012
Pigotta Unicef
Oggi non voglio parlarvi solo di una foto, di alcune emozioni o altro, ma di una bellissima campagna dell'Unicef, che conduce ormai da molti anni e aiuta a salvare ed aiutare molti bambini.
Tutti abbiamo sentito parlare della Pigotta, ormai emblema dell'UNICEF. Ma che cos'è in effetti cosa significa acquistarne una?
La famosissima bambola di pezza, ha un grandissimo significato: permette ad un bambino o ad una bambina, nati in un paese lontano, di avere la speranza di diventare grande; infatti con il valore della donazione della Pigotta, l'UNICEF riesce a fare tutte queste cose:
La famosissima bambola di pezza, ha un grandissimo significato: permette ad un bambino o ad una bambina, nati in un paese lontano, di avere la speranza di diventare grande; infatti con il valore della donazione della Pigotta, l'UNICEF riesce a fare tutte queste cose:
1. Assicurare un'ostetrica alla mamma che partorisce
2. Istruire la mamma sull'importanza dell'allattamento al seno
3. Fornire un kit di sopravvivenza con barrette ad alto potere nutritivo e sali minerali reidratanti
4. Un kit di antibiotici e di vermifughi
5. Cinque vaccinazioni e la catena del freddo perchè restino efficaci
6. Una Tenda Medicata della durata di cinque anni per la prevenzione della malaria
Ora sapete il valore intrinseco di questa specialissima bambola. Volete adottarne una? Cliccate QUI!
2. Istruire la mamma sull'importanza dell'allattamento al seno
3. Fornire un kit di sopravvivenza con barrette ad alto potere nutritivo e sali minerali reidratanti
4. Un kit di antibiotici e di vermifughi
5. Cinque vaccinazioni e la catena del freddo perchè restino efficaci
6. Una Tenda Medicata della durata di cinque anni per la prevenzione della malaria
Ora sapete il valore intrinseco di questa specialissima bambola. Volete adottarne una? Cliccate QUI!
In molte delle piazze, circa più di 600, della nostra bella Italia,
sarà possibile adottare e portare con sè a casa una splendida pigotta.
La campagna sarà attiva per tutto il mese di Dicembre, in particolare
durante i giorni 22 e 23 dicembre 2012.
Con solo pochi euro, riusciremo ad adottare la Pigotta, ma a compiere
un grande gesto. Grazie al denaro che verrà ricavato dalla vendita di
questa bambole, sarà possibile aiutare i bambini più poveri, che nel
mondo non hanno nulla, né tanto meno farmaci per potersi curare. Il tutto infatti verrà devoluto per poter finanziare il progetto “Vogliamo
Zero”, una nuova campagna che è stata promossa da parte dell’ Unicef,
per poter aiutare appunto i bambini che nel mondo muoiono a causa di
tante malattie, come la polmonite, l’AIDS ma anche la malnutrizione e
la fame. Ciò che si spera è di raggiungere il numero Zero, come numero
che identifica la mortalità e la malnutrizione dei piccoli bambini meno
fortunati dei nostri.
giovedì 6 dicembre 2012
Foto del giorno #10 - Heart
Vena romantica in questa giornata fredda fredda.
Ebbene si, il freddo è arrivato ma il mio cuore continua ad essere caldo.. caldissimo!!
Ho trovato questo scatto (girovagando come sempre, qua e là..) e me ne sono innamorata!
E' vero che l'amore perfetto non esiste, ma quello che ognuno di noi ha, è il più perfetto (oddio, lo so che non si dice in italiano, ma serviva per rafforzare) per se.
Continuiamo a cerca quell’amore fantomatico che abbiamo in testa e che sogniamo leggendo i libri di Nicholas Sparks.
Secondo u n sondaggio, solo il 69% delle donne crede che quello che ha accanto, sia l'uomo perfetto. Ma soprattutto, sapete cosa destano di più di lui? In una
lista di venti difetti, dopo un primo posto dato all'incapacità di
andare d'accordo con la famiglia di lei, ci sono situazioni più
pratiche, come scambiare lo spazzolino o non pulire il wc. Bocciati gli
uomini che lasciano i panni sporchi a terra e che non danno una mano in
cucina..
Ebbene si, anche questo fa parte di un amore verso l'altro, che troppo spesso viene scambiato per "che noia che sei, sempre a lamentarti.."
Ma no, io oggi voglio portare una ventata di freschezza (ahia, già ce nè troppa fuori, aimè) e dire a tutti: plasmate il vostro amore per renerlo perfetto. Ma non perfetto a tutti i costi, perfetto per porsi incastrare e far parte del vostro universo..
Evviva l'amore!!
mercoledì 9 maggio 2012
L'amore quando c'è..
Sei li che mi guardi con i tuoi occhi belli.
Appoggiato sulla mia pancia come una bambino.
Ed io ti accarezzo i capelli con qualche filo di bianco. Te li arruffo e sorridiamo entrambi, come due scemi.
Continuiamo a guardarci negli occhi come se fossero le prime volte, cercando di capire che c'è nel fondo.. invece stiamo trasmettendo il nostro amore.
E i baci e le carezze diventano un solletico e risate, sopra il letto che si sgualcisce.
Io con il pigiama di Minnie e tu, con i pantaloni a quadretti, che proprio non riusciamo a dormire e ci mettiamo vicini vicini con i nostri libri e i nostri pensieri. Sfiorandoci con le gambe sotto le coperte, appoggaindo il mio capo sulla tua spalla in un momento di stanchezza.
E mi addormento con la mano sulla tua pancia, con il tuo respirare che mi culla, mentre continui assorto a leggere il tuo libro con la copertina rossa.
Ma la sveglia suona e ci dice che già è giorno, ma continuiamo a dormire abbracciati ancora 5, 10 minuti, fino al prossimo tin-tin che suona.. E ci sfioriamo appena, naso contro naso e mani che cingono i fianchi. Poi ti giri allora io divento un koala e ti sono vicina, sento il tuo odore e ho voglia di non dovermi alzare mai, per inebriarmi di te e, farti estasiare di me e del mio amore..
Appoggiato sulla mia pancia come una bambino.
Ed io ti accarezzo i capelli con qualche filo di bianco. Te li arruffo e sorridiamo entrambi, come due scemi.
Continuiamo a guardarci negli occhi come se fossero le prime volte, cercando di capire che c'è nel fondo.. invece stiamo trasmettendo il nostro amore.
E i baci e le carezze diventano un solletico e risate, sopra il letto che si sgualcisce.
Io con il pigiama di Minnie e tu, con i pantaloni a quadretti, che proprio non riusciamo a dormire e ci mettiamo vicini vicini con i nostri libri e i nostri pensieri. Sfiorandoci con le gambe sotto le coperte, appoggaindo il mio capo sulla tua spalla in un momento di stanchezza.
E mi addormento con la mano sulla tua pancia, con il tuo respirare che mi culla, mentre continui assorto a leggere il tuo libro con la copertina rossa.
Ma la sveglia suona e ci dice che già è giorno, ma continuiamo a dormire abbracciati ancora 5, 10 minuti, fino al prossimo tin-tin che suona.. E ci sfioriamo appena, naso contro naso e mani che cingono i fianchi. Poi ti giri allora io divento un koala e ti sono vicina, sento il tuo odore e ho voglia di non dovermi alzare mai, per inebriarmi di te e, farti estasiare di me e del mio amore..
martedì 24 aprile 2012
Lettera di un padre alla figlia - da Parole Note
Anche quest'anno abbiamo comprato il cd di Parole Note, che dopo aver consumato il primo, non potevamo esimerci dal secondo. E' fisso nello stereo in cucina e quando non hai voglia di mettere la radio, vai e ti spari un pò di sana cultura con bella musica.
Ma cos'è PAROLE NOTE? E' un progetto discografico che unisce la musica, la poesia e la prosa.
Una miscela trattata in modo innovativo: la convincente interpretazione di alcuni fra i più validi e noti artisti italiani e non solo, FIORELLO, JOHN TURTURRO, ALESSANDRO GASSMAN, FRANCO BATTIATO, CLAUDIA GERINI, GIUSEPPE BATTISTON, CLAUDIO SANTAMARIA, FILIPPO TIMI, RICCARDO ROSSI, CLAUDIA PANDOLFI ha permesso di dare ad ogni singolo pezzo un proprio particolare carattere.
Inoltre sono presenti un campione vocale di TIZIANO TERZANI e un monologo tratto dal film QUINTO POTERE.
Questo II volume comprende anche alcune partecipazioni speciali per quanto riguarda la musica: BLOODY BEETROOTS, STYLOPHONIC, DJ ALADYN, SATURNINO E PAOLO ROSSATO.
Una miscela trattata in modo innovativo: la convincente interpretazione di alcuni fra i più validi e noti artisti italiani e non solo, FIORELLO, JOHN TURTURRO, ALESSANDRO GASSMAN, FRANCO BATTIATO, CLAUDIA GERINI, GIUSEPPE BATTISTON, CLAUDIO SANTAMARIA, FILIPPO TIMI, RICCARDO ROSSI, CLAUDIA PANDOLFI ha permesso di dare ad ogni singolo pezzo un proprio particolare carattere.
Inoltre sono presenti un campione vocale di TIZIANO TERZANI e un monologo tratto dal film QUINTO POTERE.
Questo II volume comprende anche alcune partecipazioni speciali per quanto riguarda la musica: BLOODY BEETROOTS, STYLOPHONIC, DJ ALADYN, SATURNINO E PAOLO ROSSATO.
In “Parole Note” la musica non ha il semplice compito di accompagnare le letture, ma ne è parte integrante, permettendo così ad ogni singola traccia di diventare una vera e propria “canzone”.
Così tra le tante, la traccia più sentita è sicuramente LETTERA DI UN PADRE ALLA FIGLIA, interpretata da Riccardo Rossi. E' commuovente ma delicata, una lettera che vorrei fosse stata scritta per me, ma anche no, perchè mio padre non lo vedo ancora coma un vecchio solo..
Ma leggiamola insieme e poi, la commentiamo..
Oggi parliamo bene di un uomo che non viene considerato molto, ma che a
un certo punto della sua vita NON ha preso una decisione e ha fatto
comunque un figlio, o magari meglio per lui, una figlia, ed è a questa
ragazza che vorrei parlare...
Quando parliamo di quest'uomo che ci conosce un po' meglio solo da grandi dobbiamo considerare sempre il fatto che parliamo di un bambino che diventa ragazzo e poi uomo suo malgrado, ma non diventa mai adulto e tutte le cose della vita gli cadono addosso anche se lui non vorrebbe, perché sa di doverle affrontare senza sapere come.
È quell'uomo che a volte non ha un posto dove stare a casa, perché torna sempre per ultimo, e solo da vecchio lo trovi sempre sulla poltrona con un giornale e ti farà finalmente tenerezza: perché tuo padre è quell'uomo che ti ha insegnato ad andare in bicicletta tenendoti il sellino da dietro per non farti cadere.
È quell'uomo del quale ti ricordi solo all'ultimo momento di farti una foto con lui ai tuoi compleanni e se invece al suo ti scordi di fargli gli auguri non ci rimarrà male perché lui lo sa che non l'hai fatto apposta.
Sappi che quell'uomo, quando uscirai per la prima volta con un ragazzo, non dormirà tutta la notte aspettando il tuo ritorno, e il giorno dopo non ti chiederà come è andata non perché non gli interessa ma perché ha paura che tu ti sia trovata bene con un ragazzo che con te non c'entra niente.
È quell'uomo che quando trovi una sua foto da giovane, ti sembra sempre fichissimo e ti dispiace di non averlo conosciuto allora quando faceva lo scemo con tua madre.
È un uomo che ogni volta che esce con la macchina spera che piova per incontrarti e darti un passaggio.
Tuo padre è quell'uomo che quando tornavi troppo tardi ti sgridava ma dentro ti voleva solo abbracciare.
È quell'uomo che può litigare con chiunque per tutta la vita ma con te vorrà sempre fare pace in un attimo perché è quell'uomo che ti amerà come non ha mai amato niente nella sua vita.
Tuo padre è quell'uomo che quando ti sposerai compierà l'ultimo sacrificio che la vita gli chiede: portarti all'altare e guardarti da dietro mentre ti lascia la mano...
E ricordati, cara figlia mia, che se una volta, quando sarai una donna, dovessi attraversare un momento difficile in cui ti sentirai sola come mai ti è successo e non troverai nessuno accanto, dovrai girare la testa per guardare dietro di te.
Quando parliamo di quest'uomo che ci conosce un po' meglio solo da grandi dobbiamo considerare sempre il fatto che parliamo di un bambino che diventa ragazzo e poi uomo suo malgrado, ma non diventa mai adulto e tutte le cose della vita gli cadono addosso anche se lui non vorrebbe, perché sa di doverle affrontare senza sapere come.
È quell'uomo che a volte non ha un posto dove stare a casa, perché torna sempre per ultimo, e solo da vecchio lo trovi sempre sulla poltrona con un giornale e ti farà finalmente tenerezza: perché tuo padre è quell'uomo che ti ha insegnato ad andare in bicicletta tenendoti il sellino da dietro per non farti cadere.
È quell'uomo del quale ti ricordi solo all'ultimo momento di farti una foto con lui ai tuoi compleanni e se invece al suo ti scordi di fargli gli auguri non ci rimarrà male perché lui lo sa che non l'hai fatto apposta.
Sappi che quell'uomo, quando uscirai per la prima volta con un ragazzo, non dormirà tutta la notte aspettando il tuo ritorno, e il giorno dopo non ti chiederà come è andata non perché non gli interessa ma perché ha paura che tu ti sia trovata bene con un ragazzo che con te non c'entra niente.
È quell'uomo che quando trovi una sua foto da giovane, ti sembra sempre fichissimo e ti dispiace di non averlo conosciuto allora quando faceva lo scemo con tua madre.
È un uomo che ogni volta che esce con la macchina spera che piova per incontrarti e darti un passaggio.
Tuo padre è quell'uomo che quando tornavi troppo tardi ti sgridava ma dentro ti voleva solo abbracciare.
È quell'uomo che può litigare con chiunque per tutta la vita ma con te vorrà sempre fare pace in un attimo perché è quell'uomo che ti amerà come non ha mai amato niente nella sua vita.
Tuo padre è quell'uomo che quando ti sposerai compierà l'ultimo sacrificio che la vita gli chiede: portarti all'altare e guardarti da dietro mentre ti lascia la mano...
E ricordati, cara figlia mia, che se una volta, quando sarai una donna, dovessi attraversare un momento difficile in cui ti sentirai sola come mai ti è successo e non troverai nessuno accanto, dovrai girare la testa per guardare dietro di te.
E troverai un uomo solo.
Tuo padre.
Ogni volta che la sento mi esce una lacrima, proprio li, all'angolo dell'occhio e dico COM'è VERO!! Mio padre è il primo a farmi gli auguri ma, non si aspetta una foto dietro la torta e se non gli facciamo noi gli auguri, sa che avremo modo per festeggiare comunque, ogni giorno.
Mi ha insegnato ad andare in bici, a guidare, a prendermi le mie responsabilità e spero, che un giorno mi porti all'altare.
Mio padre da giovane con la giacca di pelle e i pantaloni a zampa, con la sigaretta in bocca e la chitarra in mano..
E già, se ti avessi conoscoiuto allora papà..
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