Un pò di cose, idee, opinioni e fotografie.. un posto per me e per voi!! Benvenuti e buona lettura!

A lot of things, ideas, opinions and pictures.. a place for me and for you!! Welcome and good reading!


Un montón de cosas
, ideas, opiniones y fotos .. un lugar para mí y para ti! Bienvenidos y feliz lectura!


Marta

domenica 7 novembre 2010

Lentamente muore, Martha Medeiros

Oggi ho scelto di privileggiare una cosa scritta da altri, un bel brano della giornalista brasiliana Martha Medeiros.
Oggi ho fatto questa scelta per un motivo in particolare: oggi è la Giornata per la ricerca sul cancro (http://www.airc.it/index.asp) e tutto il mese di Novembre avrà degli eventi speciali legati alla ricerca e alla richiesta di fondi.
Questo bellissimo e triste testo, fa parte del progetto discografico "Parole note", attori popolari d’eccezione per la Fondazione Umberto Veronesi, leggeranno alcune delle più importanti poesie del ‘900, ma non solo.
Il testo che ho scelto oggi per voi, ha la voce di Ambra Angiolini.
Se volete anche ascoltarlo, cliccate su questo link:
Lentamente_Muore_Angiolini

“Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e chi non cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero sul bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno.

Lentamente muore chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.

Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità“.

venerdì 5 novembre 2010

Thi is the life - Questa è la vita

Everyone grows. And if so, you can't do anything to say: "you're growing up and growing old."
Perhaps it's early to say, but sometimes, I feel really already "old", even if at the end, I'm still "little". 
I look the world through the eyes of the beholder for the first time, who is surprised by anything.. but then I look around and see that my friends get married, that children are born and I'm still fighting with the cartoons on TV.
Sometimes we would like to grow but then, we would not be able to take responsibility.
Sometimes we would like things to happen, so we can't say no, but sometimes you think "thank goodness that does not happen, or else..".
And then everything changes and you look in the mirror to see if you have a wrinkle or if an another gray hair has popped. But really, this is only the beginning of a life that will increasingly uphill. Maybe sometimes there will be stops, but very often the climbs are really steep and it will not be easy to get around it, really need to get over it, we will need to get over with all their hearts that wall. Welcome, this is the life!

Si cresce. E quando è così, non puoi fare nulla che arrenderti che "stai diventando grande e invecchi".
Forse è presto da dire, ma certe volte, mi sento davvero già "grande", anche se in fondo, sono ancora "piccola".
Guardo il mondo ancora con gli occhi di chi lo vede per la prima volta, di chi si stupisce per ogni cosa.. ma poi mi guardo intorno e vedo che gli amici si sposano, che nascono bambini e io, sto combattendo ancora con i cartoni animati in tv.
A volte vorremmo crescere ma poi, non saremmo in grado di prenderci le nostre responsabilità.
A volte ci piacerebbe che le cose accadessero, così non puoi dire di no, ma altre volte pensi: meno male che non accade, perchè sennò..
E poi tutto cambia e ti guardi allo specchio per vedere se hai una ruga o se è spuntato un altro capello bianco. Ma in fondo, questo è solo il principio di una vita che andrà sempre più in salita. Magari a volte ci saranno delle soste, ma molto spesso le salite saranno davvero ripide e non sarà facile aggirare l'ostacolo, bisognerà davvero mettersi li e superarlo, sarà necessario scavalcare con tutte le proprie forze quel muro.
Benvenuti, questa è la vita!

giovedì 4 novembre 2010

Arte a Roma: mostre

Mercati di Traiano
La Dolce Vita. 1950 - 1960. Stars and celebrities in the Italian fifties
Fino al 14/11/2010

Fotografie e proiezioni di filmati in una mostra con materiali provenienti dall'Archivio Luce, in prosecuzione delle mostre dedicate a Fellini e alla Dolce Vita. Arte, cinema, fotografia ricordano anni particolari e importanti per la storia del nostro paese, in una cornice davvero unica.
http://www.mercatiditraiano.it/mostre_ed_eventi/


Casa dell'Architettura - Acquario Romano
Sensibilmente Roma: sculture contemporanee
Fino al 18/11/2010

Una mostra con sculture eterogenee, aperte ad ogni tendenza e tecnica espressiva, sono esposte dai finalisti del concorso indetto dalla Fondazione Franz Ludwig Catel. Una serie di opere dai temi diversi e con l'uso di materiali non convenzionali, dallo stampo italiano e internazionale.
http://www.casadellarchitettura.it/notizie/


American Academy in Rome
Betty Woodman - Roman Fresco/Pleasures and Places
Fino al 10/12/2010

Opere in ceramica per l'artista americana Betty Woodman: per la mostra a Roma, oltre alla selezione delle opere più recenti, l'artista ha preparato un'opera che si propone come riflessione poetica su Roma, la sua storia e la sua arte filtrata dalla personalità della pitto-scultrice. Giochi di colori e di materiali, con il visitatore che ci si sentirà proiettato dentro.
http://www.aarome.org/other-ways-to

mercoledì 3 novembre 2010

Lo chef consiglia.. Falafel mediorientali

  • 400 g ceci
  • 1 cipolla
  • spicchi d'aglio
  • prezzemolo
  • coriandolo in polvere
  • cumino
  • sale, pepe, olio
Prima di tutto, tenere a bagno i ceci per 24h. Passato il tempo, scolateli, togliete la buccia e metteteli in un frullatore con aglio, cipolla, prezzemolo, un cucchiaio di cumino e di coriandolo, sale e pepe; rendere un composto omogeneo e lasciare in frigorifero almeno per 1h.
L'impasto va modellato come palline e fritto nell'olio, per circa 4 minuti, per renderli dorati.
Asciugare su carta assorbente e servire con foglie di insalata, magari hummus e pane tostato.
I ceci nascono da una pianta annuale e si mangiano dopo che sono stati essiccati.
Sono ricchi di amido e protidi, oltre che di vitamine e sali minerali.
I falafel sono un piatto tipico arabo, costituito da polpette fritte a base di ceci (o fave) tritati con varie spezie, cipolla e aglio.
Semplice da prefarare, sono ottimi sia caldi che freddi, da utilizzare come antipasto o spuntino da aperitivo; si consiglia di provarli anche con crema di yogurt e cetrioli (tzatziki) o con un contorno di verdure fresche a scelta!

scrittori e scritture

Siamo tutti un pò scrittori.
Da Dante a Eco, da Virgilio a Machiavelli, tutti noi abbiamo tirato fuori almeno una volta la nostra vena scrittoria.
Tra hobby e modo di essere, ogni tanto riusciamo a sciorinare fiumi e fiumi di parole, spesso senza senso, solo per la gran voglia di mettere nero su bianco i nostri pensieri.
E così nascono anche i blog, un modo per esprimersi senza essere giudicati, un modo per vivere in "modo" diverso, sentirsi un pò scrittore in quella Parigi bohemien alla Moulin Rouge o come quel fu Ariosto che raccontava le gesta di un Orlando furioso.

La scrittura è un veicolo importante per la comunicazione, anche se al giorno d'oggi si parla sempre di più di come il mondo multimediale stia sopraffacendo anche la scrittura e la lettura. Non parlo di me che sono qui battere sui tasti per imprimere le parole, ma piuttosto della scrittura a penna, a mano, che è stata sradicata.
Non si scrive più sulla carta e anche i libri vengono tradotti in audiolibri; non si legge più accarezzando le ruvide pagine di un quotidiano o di un libro, sentendo l'odore della carta o della stampa; non si trovano  le macchie della stampa che confondono due lettere.. il mondo è a uno schiocco di IPad, tutto si legge sullo schermo e si ingrandisce a piacere. Non ci sono più teste che si  muovono a spostare gli occhiali per avvicinarsi alla pagina.. o per allontanare il libro. Ora c'è lo zoom. E il controllo automatico dell'ortografia. E si può ascoltare quello che uno ha scritto (o meglio, digitato).
Il mondo sta cambiando, speriamo che non cambino le nostre abitudini, perchè una buona lettura fa sempre bene allo spirito e poterci esprimere, anche alla bene e meglio, non hai mai danneggiato nessuno!

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