Un pò di cose, idee, opinioni e fotografie.. un posto per me e per voi!! Benvenuti e buona lettura!

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Un montón de cosas
, ideas, opiniones y fotos .. un lugar para mí y para ti! Bienvenidos y feliz lectura!


Marta

giovedì 23 giugno 2011

Voglia di POIS!!!

C’è chi li ama e chi non li indosserrebbe mai per nessun motivo, questi graziosi puntini compaiono con forza portando una  bella semplicità e una dolce raffinatezza.
Ci sono i classici bianchi e neri e i bianchi e blu, ma anche i colori forti. E’ una delle combinazioni più amata dagli stilisti che offre diverse versioni, da quella piccollissima a quella gigante.

Abito D&G
 Ricordano lo stile anni ’50, torna alla memoria Marlyn Monroe. Appartengono a un gusto che non è mai appariscente e vistoso, mettono d’accordo sia la ragazzina che la signora, perchè perfetti  ad ogni età.
Sono adatti a serate formali, così come a eventi mondani, mettono allegria e il buon umore. E’ un’idea giusta pensare di abbinare un pezzo semplice come una t-shirt bianca con una gonna blu ricoperta di puntini bianchi  e un golfino blu tinta unita. Un abitino nero senza maniche, arricciato sul seno, con pois abbastanza grandi , diventa molto femminile ed elegante.
Una semplice maglia, una sciarpina, un corpetto.. con pois bianchi diventa particolare. Gli stilisti si sbizarriscono e anche le fashion victim, azzardando anceh abbinamenti un pò "sopra le righe" (si può dire, anceh se parliamo di pois??).
Rossi, bianchi, neri, azzurri.. si abbinano al jeans e ai tessuti più ricercati.


Abito Bluegirl

Ma vediamo che succede sulle passerelle:
- il bon ton anni '50 di Dior e Blumarine;
- le tecniche crochet e jacquard di Marras e Ralph Lauren;
- i pizzi rivisitati di Dolce e Gabbana;
- il rock a pois di Richmond e Dsquared;
- i colori brillanti e le fantasie vintage di Bluegirl.

Attenzione però non sono facilissimi da indossare, specie quelli macro, per chi ha qualche chilo di troppo!
Ps: ma non scordate la canzone Una zebra a pois, dell'intramontabile Mina.. che secondo me, potrebbe farci compagnia in queste serate di prima estate, tra un abito alla moda e un cocktail colorato in mano.

lunedì 20 giugno 2011

Indovinate dove sono stata..!!

Il romanzo "Graziella": perchè ve ne parlo?? Capirete..

La trama: Il giovane scrittore francese Alphonse de Lamartine durante un viaggio in Italia, resta colpito dalle belle terre del golfo di Napoli ed, in particolare, dell'isola di Procida.
Alphonse ne ammira la particolarità, la semplicità della sua gente e s'innamora di una giovane fanciulla dagli occhi neri e dalle lunghe trecce: Graziella.
Graziella, figlia di pescatori procidani, corrisponde quel tenero amore che ben presto viene interrotto dalla partenza di immprovvisa di lui per la Francia.
Alphonse lascia la sua amata Graziella con una promessa: sarebbe ritornato presto da lei.
Alphonse non mantiene la promessa e Graziella, nella vana attesa, si ammala.
Prima di morire, la giovane spedisce ad Alfonso una lettera contenente una treccia dei suoi capelli. Alphonse conserverà per tutta la vita quella lettera, quella treccia insieme col ricordo di quell'amore che non riuscirà più a trovare in nessun'altra donna.

Procida e Graziella
Graziella è divenuta un mito, l'immagine della tipica donna procidana: mediterranea, solare, semplice e bella. Da circa 50 anni, nell'ambito di una grande festa popolare che si svolge in estate, la Sagra del Mare, viene eletta "Graziella" ossia la ragazza procidana, vestita con il tipico costume procidano, che più rappresenta Lei, la Graziella lamartiniana.
Allora, avete capito dove sono stata???
Presto un paio di foto..

martedì 7 giugno 2011

Voglia di estate.. romana!!!


Voglia di estate, di serate fuori in compagnia, di passeggiate e di brio.
Anche quest'anno l'Estate Romana si preannuncia ricca di eventi e iniziative commemorative per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia e per il 140° di Roma capitale: tanti appuntamenti suddivisi per eventi artistici, rappresentazioni teatrali, concerti, rassegne cinematografiche e reading letterari. Ma senza scordare attività per i più piccoli.
Ecco alcune iniziative da spulciare..
- Villa Celimontana, Festival del jazz;
-
Fiesta, musica latina;

- Rock in Roma, concerti;
- Luglio suona bene, rassegna internazionale;
- Roma incontra il mondo, festival musicale;
- Lungo il Tevere, a passeggio tra le rive..;
- Roma Vintage, concerti e mercatini all'aperto.

Potete trovare tantissime altre iniziative da oggi fino a settembre, questa lista che ho fatto, è solo una spolverata di quello ceh ci prospettano le belle serate romane..

lunedì 6 giugno 2011

Foto online!

Cari tutti, finalmente sono online le foto dei servizi fotografici fatti con la mia amica.
Che bello!!
Credo che il risultato sia davvero particolare ed entusiasmante!!
Oltretutto potete andare a spulciare il suo sito e vedere quanto è brava!!
E comunuqe si, ci sono anche io nei crediti:
Stylist: Marthà.
Abbiamo cercato di dare un aspetto un pò fashion al mio nome.. hihih!!
Quindi cliccate e guardate:


E fatemi sapere che ne pensate!!
Ps: Waiting for Nico & Sylvia, nella sezione EDITORIALS!!

giovedì 2 giugno 2011

Generation rent


Suonava una canzone: "se potessi avere mille lire al mese".. Oggi la mia generazione si ritrova scarsamente 1000 euro in tasca e non ha  di che vivere. Cioè, quel sudato DIO DANARO non permette a me e ad altri come me, di avere un'indipendenza.
Abbiamo studiato (pesando a volte anche sulle spalle dei nostri genitori), ci siamo laureati e abbiamo avuto la possibilità di viaggiare e di imparare ma abbiamo lavori precari, a volte con gli stessi genitori in difficoltà economica.
Siamo la generzione che non potrà mai comprarsi casa, chiamata dagli inglesi GENERATION RENT: infatti sembra che sia cambiando il mondo economico, perchè non si è più in grando di rispettare un mutuo o di impegnarsi in pagamenti a lungo termine. Non esistono più giovani con la possibilità di avere "la casa di proprietà"; si vive in famiglia anche a 30 anni o per acquisire la famigerata indipendenza, si deve coabitare.
Come me ci sono molti che vogliono una casa, una famiglia, dei figli.. invece pensa chen ha dovuto studiare per fare la schiava. Questo è quello che pensano anche il gruppo di fado portoghese Deolinda, che con la sua canzone vuole raccontare questa reale situazione, problema europeo oltre che italiano.
In Italia però (dati alla mano), sono l'83% i giovani che vivono in famiglia e che vorrebbero andarsene: voglia di indipendenza, di crearsi una famiglia e convivenza, di misurarsi soli con la vita. Le spalle che le stiamo facendo larghe tutti, con i nostri anni di studio e i sacrifici, con la voglia di fare e la reale possibilità di farlo; siamo meno sicuri dei nostri genitori, ma abbiamo voglia di cambiare e di muoverci: le esperienze ci aiutano a vivere la vita in maniera diversa e più positiva, basta pensare ai social network e a quello che succede in rete.
Viviamo nel nido della famiglia, ma è arrivata per molti (per me anche a dire il vero) l'ora di spiegare le ali e spiccare il volo, ma spesso sono proprio i nostri genitori, che reputano normale il fatto che ancora siamo con loro. necessità di non sentirsi soli e abbandonati? L'importante secondo me, è rimboccarsi le maniche e trovare insegnamento da ogni sconfitta, cercando di non tornare suoi propri passi, magari rifugiandosi ogni volta, sotto l'ala protettiva di mamma e papà.
Prima o poi, toccherà anche a me spiccare il volo.. spero succeda il prima possibile!!

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