Un pò di cose, idee, opinioni e fotografie.. un posto per me e per voi!! Benvenuti e buona lettura!

A lot of things, ideas, opinions and pictures.. a place for me and for you!! Welcome and good reading!


Un montón de cosas
, ideas, opiniones y fotos .. un lugar para mí y para ti! Bienvenidos y feliz lectura!


Marta

mercoledì 23 maggio 2012

Giardino Giapponese a Roma

Finalmente riesco a scrivere questo post.

Venerdì scorso sono andata con la mia amica botanica, all'Istituto Giapponese di Cultura di Roma, dove è possibile (su prenotazione) partecipare a visite guidate al piccolo giardino in stile giapponese.
Per quanto possa essere piccolino, il giardino è nella norma secondo le caratteristiche tradizionali.
Ma parliamo un pò di lui: il giardino è stato realizzato, dal noto architetto Ken Nakajima, responsabile anche del progetto per l'area giapponese presso l'Orto Botanico di Roma e dell'Orto Botanico di Tokio.
scattata da me
Nel giardino, il primo realizzato in Italia da un architetto giapponese, compaiono tutti gli elementi essenziali e tradizionali del giardino di stile sen'en (giardino con laghetto), che ha raggiunto l'attuale splendore perfezionandosi attraverso i periodi Heian, Muromachi (XVI-XVII sec.) e Momoyama (fine XVII sec.): il laghetto, la cascata, le rocce, le piccole isole, il ponticello e la lampada di pietra, tôrô.
Dicevamo, seguendo la tradizione l'edificio è attorniato da un giardino con laghetto, il primo del suo genere in Italia: vi sono presenti tutti gli elementi della natura: l'acqua, che circonda il fabbricato facendone una sorta di isola virtuale, la terra. Gli elementi statici come le rocce, provenienti dalla Toscana e selezionate accuratamente ma rispettandone rigorosamente l'integrità, e quelli dinamici come le piante. Il resto lo fa il variare degli elementi naturali: lo scorrere dell'acqua verso il basso, l'alternarsi del sole e della luna, l'alternarsi delle stagioni.
scattata da me
Il percorso (con una guida molto preparata), porta con discrezione il visitatore lungo cammini che appaiono logici quanto casuali, eppure sono studiati con cura. Dal ponticello di sassi che attraversa il laghetto si ammira lo spettacolo dell'acqua che corre verso il basso, verso la zona dove il movimento diventa quiete. Ogni elemento si inserisce con rispetto in un ambiente minimalista ma non per questo privo di grandezza.
E + M
Le piante che vivono nel giardino e lo fanno vivere sono un riuscito connubio di specie giapponesi ed essenze locali: naturalmente è presente il ciliegio (sakura), la pianta simbolo per eccellenza del Giappone. Ma una parte importante vi ha anche l'ulivo, simbolo della civiltà italiana e mediterranea. I pini nani sembrano uscire da una stampa dei maestri dell'ukiyo-e.
La veranda, tsuridono, che si protrae sul laghetto è uno dei migliori punti per godere la vista del giardino. Tra le piante presenti si trovano anche il glicine e gli iris.


Peccato però che per la nostra visita, il ciliegio fosse già sfiorito..

lunedì 21 maggio 2012

Liste (meme)

Dopo aver letto il post di Mark su Officina in trasformazione, partecipo al giochino che dovrebbe far conoscere un pò meglio Marta, un "meme" virale.
Ecco le liste con le mie risposte:

Lista di misteri della vita.
Perchè la legge di Murphy continua a seguirmi?
Perchè la mia capacità di trattenere la tin-tin è così scarsa?
Perchè piove nei weekend?

Lista di cose tamarre ma che mi piacciono negli uomini.
....
Lista di persone che ucciderei e poi andrei a letto senza l'ombra di un rimorso.
Pedofili;
stupratori;
politici che fanno finta di pensare a noi..

Lista di automobili che ho posseduto.
Polo grigia (a metà con mio fratello)

Lista dei nomi più bizzarri dei miei ex ragazzi (in ordine alfabetico).
Stelvio.. :-)

Lista di oggetti che mi porterei su un'isola deserta
Libri.
Una scatola con delle foto.
Cibo (quello degli astronauti occupa poco spazio). 

Lista di cose che non potrei avere su un'isola deserta e che mi mancherebbero di più.
Radio.
Frigorifero.
I miei affetti.

Lista di artisti che sono andato a sentire dal vivo.
Jovanotti.
Daniele Silvestri.
Otto Ohm.
Vasco.
Pino Daniele.
Carmen Consoli.
Morcheeba.
Depeche Mode. 


Lista di cose che so cucinare.
Primi. Indistintamente ci provo.
Secondi, mi arrangio.. ma non adoro cucinarli!
Dolci:
Tiramisù,
Torta di mele,
Mimosa,
Torta di frutta..

Lista delle cose che ho cambiato nell'ultimo anno.
Casa.
Cellulare.
Taglio di capelli.
Posizione della scrivania ufficio.
Lavoro..
 
Lista di oggetti smarriti.
Più di un paio di orecchini, nulla di importante ma mi piacevano..
Chiavetta usb (vuota).
Un libro (l'ho prestato ma non so a chi).
Una persona cara..
Le parole (cit. Ligabue!) 

Posti in cui mi sono addormentato che non erano un letto.
Panca in sala da pranzo.
Sulla sedia durante una riunione.
Cinema.
Panchina di un parco durante un Festival di Musica.
Lettino estetista durante un massaggio..



Lista di quello che c'è in questo momento nel mio cassetto.
In ufficio: agenda, post-it, crema per mani, cavo usb, penna che non scrive, giornale di arte, biglietti da visita con scatoline trasparenti, righello..
A casa: scatolina bracciali e anelli, contenitore con Multivitaminico, un paio di biglietti/lettere che mi hanno commosso, caricabatteria, scatola con klinex, spilla con scritto "Marta chi?"..

Lista dei fumetti che leggevo da bambino.
Topolino.
Poi Dylan Dog.

Lista dei vestiti che indosso in questo momento.
Jeans Meltin'Pot;
Camicia nera H&M;
Maglioncino cotone blu petrolio;
scarpe nere Primadonna;
orecchini colorati fatti da me.

 
Lista dei lavori che ho fatto prima di fare quello che faccio ora.
Animatrice turistica;
"Segretaria" e ricercatrice in una biblioteca in Spagna;
Assistente al doposcuola;
Operatrice ludico-didattica.
 
Lista di persone famose con cui farei sesso anche solo una volta.
Orlando Bloom.
Luca Argentero.
Justin Chambers.
Patrick Dempsey.
Filippo Nigro.
E anche un altro paio, penso..

 
Lista di nomi che darei ad una mia ipotetica figlia/o.
A me piacciono:
Femmina: Emma, Viola, Bianca..
Maschio: Federico, Filippo, Tommaso, Niccolò..
Ovviamente con il mio compagno, non andiamo d'accordo neanche su un nome.. :-)
Per partecipare basta scaricare le liste dal post di partenza ideato da Luca.

venerdì 18 maggio 2012

New Design

Cari amici,
questi giorni sono un pò "impazzita" e mi sto dando agli spostamenti, ai cambiamenti, alle novità.
La più palese è qui, ovvero ho cambiato design del blog. Che ne pensate?
Volevo una cosa un pò più fresca e d'impatto, quindi il bianco come sfondo per i post mi sembrava più appropriato!
E poi sto cercando di mettere insieme i pezzi del puzzle della mia vita.
 Ieri per esempoio, ho fatto l'ultima lezione di yoga, perchè ho deciso di prendermi una pausa, che ho bisogno di scaricarmi un pò in palestra e non di rilassarmi.. con questo bel sole ho proprio l'energia giusta!
E poi vedremo.. piccole cose tornano al loro posto, si costruisce e magari qualcosa si disfa.. ma se serve per rendermi felice, ben venga!!

giovedì 17 maggio 2012

Vestirsi a cipolla

Odio questo tempo così volubile. Più che altro, la temperatura mi sta facendo letteralmente girare le cosiddette..
Bello il sole di maggio dell'ultima settimana, quando già eravamo un pò coloriti e che si sudava pure da fermi. Bello, bello tutto. Ma sicuramente, tutti a dire "è, che caldo però, pensa ad agosto.. signora mia, mi scende troppo la pressione.." ed ecco che, al bel sole, si è unito un terribile vento freddo. Un gelo autunnale da far davvero battere i denti.

Allora, qual'è il modo migliore per uscire di casa? Io spesso esco prima delle 9 e torno alle 7, passando per ufficio, visita guidata.. etc.. quindi, mi tocca proprio VESTIRMI A CIPOLLA!!
Non è questo il modo corretto!!
La saggezza popolare (in particolare quella della mother anche se abita in un'altra casa) suggerisce che soprattutto nelle mezze stagioni (anche se, come insegnava il Trio Marchesini-Solenghi-Lopez, “non esiste più la mezza stagione..”) il tipo di abbigliamento da utilizzare è quello a cipolla: ti vesti con una quantità di indumenti variabile dalle tre alle dieci unità, in modo da poter gestire la propria interazione con le bizzarrìe atmosferiche.

Comunque, vestirsi a cipolla è difficile. Apparentemente è una cosa molto semplice, c’è solo una regola e non puoi sbagliarti: sotto una maglia, con una certa pesantezza, ce n’è sempre una più leggera!
Il mio impermebile si stropiccia dentro una borsa che è una meraviglia, le maglietteche indosso in questi giorni sono tra le più orrende che ho (tanto sopra ho il maglioncino), ma non manca mai un foulard.
Poi mi capita che faccio la "fantastica" e dico <no vabbè, almeno la pasmina la levo, faccio troppo inverno> che ecco, una folata di tramontana.. AHahahHAHhaHAhAhAHahHAh!!!
E allora? Mi tengo questo buon umore che mi assale tutte le volte che mi sveglio e scopro che c’è il sole, che devo mettere un bel paio di occhiali e il foulard colorato.. e anche se ancora non è tempo di canottiere e sandali, tra poco sarà estate e di caldo ne avremo in abbondanza..

Buona giornata colorata (ma ventosa a Roma) a tutti!!

mercoledì 16 maggio 2012

Lo chef consiglia: torta di mele.

Ascoltando per radio "Dreams are my reality", famosa colonna sonora del film "Il tempo delle mele", ho pensato di scrivere una bella ricetta.
Sarà che ultimamente mi cimento un pò di più in cucina (saranno gli ingredienti di stagione, la voglia di sorprendere lui, la voglia di farlo perchè mi va..), così vi lascio una facile-facile torta di mele (era qui il nesso con la canzone!!). Il mio lui predilige più le torte al cioccolato che con la frutta (no a strudel o crostata di frutta mista), ma a questa succulenta ricetta, non sa dire di no!!

Ecco che ci serve:
Ingredienti:
1 kg di mele golden
200g zucchero
150g farina
1 uovo
1 bustina di lievito
un pò di latte, q.b.
1 spruzzata di rum
1 pizzico di sale
burro e farina per la teglia

Preparazione:
Lavorare l'uovo intero con lo zucchero e un pizzico di sale, unire la farina e se l'impasto dovesse risultare un pò duro, ammorbidirlo con un pò di latte, fino ad ottenere una pastella liquida. A questo punto il composto sembrerà colloso ma, non disperate, così deve essere! Aggiungere il liquore e il lievito, mescolare e unire le mele, tagliate a fette o a cubetti. Una volta amalgamato il tutto, versare l'impasto nella tortiera imburrata e infarinata, metterla in forno e cuocerla a 180°C per 40 minuti (quando sarà pronta, avrà un bel colore dorato e il profumo, si espanderà per tutta casa).
Quando sarà fredda, spolverizzare con zucchero a velo.
E buon appetito! :-)


Quando ero più piccola, mi piaceva la torta quella con le mele sopra, disposte a ventaglio e un pò caramellate, ma poi per varie esigenze, mi sono ritrovata a fare la torta con le mele dentro! E tutto ha un altro fascino, perchè sembra di mangiare un ciambellone e anche chi non è incline alla frutta nei dolci, ne rimarrà estasiato (si crea un pò l'effetto sorpresa!).

Curiosità che (forse) non tutti sanno:
La torta di mele (Apple Pie) era in origine un dolce tipicamente inglese.
Con lo sbarco nel nuovo mondo, l’Apple Pie divenne un piatti tipico della zona Nord-Orientale degli Stati Uniti (il cosiddetto New England). Con il passare del tempo, tuttavia, questo dolce ebbe un tale successo in tutti gli States, da essere oggi considerato un vero e proprio dolce nazionale, tanto da essere spesso denominato semplicemente “American Pie“.
E’ nato addirittura un detto che si usa per definire qualcuno dalle profonde radici americane, un americano “doc”: “American as an apple pie” (cioè “Americano come la torta di mele”).

Cosa cercate?

amore (13) arte (48) bambini (20) benvenuto (4) cocktail (2) cucina (15) cuore (16) donna (15) emotion (42) family (6) fantasia (35) fashion (48) film (9) fotografia (15) futuro (3) gossip (2) io (3) letture (23) life (87) love (2) me (1) moda (64) mostre (22) movie (5) musica (16) passione (24) pensieri (67) Roma (40) rosso (10) stile (9) twitter (2) viaggi (4) vintage (4) vita (3)