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Un pò di cose, idee, opinioni e fotografie.. un posto per me e per voi!! Benvenuti e buona lettura!

A lot of things, ideas, opinions and pictures.. a place for me and for you!! Welcome and good reading!


Un montón de cosas
, ideas, opiniones y fotos .. un lugar para mí y para ti! Bienvenidos y feliz lectura!


Marta

martedì 23 novembre 2010

particolari di weekend..

Mi sono fatta prendere. Questo weekend ho avuto tre feste di compleanno e sono stata fuori casa tutti e tre i giorni. Mi sono dovuta organizzare per portarmi dietro cose carine, pratiche, versatili  ma non banali. Quindi mi sono mossa con la mia borsona con tutte le cose dentro, senza poter cambiare idea.
Così, prima di infilare tutto in borsa, mi sono dedicata al "gioco dei particolari"..
Voi come pensate che abbia abbinato questo o quello?? Ovviamente mancano tante cose, ma posso dire che ero in jeans stretti e capello sciolto..
Vi do un paio di indizi sulle feste:
1- in un sushi&cocktail bar;
2- brunch domenicale in centro;
3- cena spartana in casa con torte rustiche e qualche bicchiere di vino..
Non sapete abbianare?? Andate di fantasia.. :-)

sabato 20 novembre 2010

Preview for the night: Let's Dance


For a good saturday night!!
Let's dance all together.. oh yesssssssss!!!

Lo chef consigli.. crema di formaggio alla Tex-Mex

  • 700 gr di frijoles refritos (fagioli fritti)
  • mezza tazza di formaggio a cubetti (tipo Asiago)
  • 1 fetta di pancetta
  • 1 spicchio d'aglio
  • mezza tazza di panna da cucina
  • 2 cucchiai di salsa messacana
Scaldare in un pentolino a bagnomaria (e mescolando) il formaggio e la pancetta, la panna e i frijoles refritos (questa ricetta è semplice: dopo aver tenuto i fagioli a bagno una notte, metterli in padella con olio, cipolla e il liquido dell'ammollo. In un secondo momento versate in un'altra padella dove avrete messo altra cipolla e peperoncino; schiacciare e cuocere finchè non si è assorbita l'acqua e la consistenza deve essere di una salsa morbida). Insaporire con aglio, salsa messicana e sale.
Continuare a mescolare finchè la salsa non srà densa, pronta da servire su creckers o nachos, come da tradizione messicana.
E buon appetito per un aperitivo sfizioso e saporito.
Anche la salsa messicana si fa in casa, con ingredienti semplici:
  • 3 pomodori maturi
  • 1 cipolla
  • 3 peperoncini (che siano piccanti)
  • 1 pò di coriandolo (meglio fresco che in polvere)
  • succo di mezzo limone
Bollire i pomodori e spelateli. Mondare i peperoncini; mescolare la polpa di pomodoro con i peperoncini, la cipolla e il coriandolo tritati, il succo di limone e sale. Lasciare riposare coperta per almeno mezzora prima di servire!

mercoledì 17 novembre 2010

Triste-Felice/ Sad-Happy

Sono felice. A volte basta poco per strapparmi un sorriso.
In altri momenti invece, butterei giù una montagna a colpi di martello. A volte basta poco per rendermi triste e arrabbiata.
E poi, per farmi cambiare umore, mi bastano un pò di colori.
Si, sono umorale e come i bambini, ho bisogno di cose luminose e colorate, cose che catturino la mia attenzione e che mi appaghino.
Così, quando capita che sono un pò giù.. vado al supermercato. Magari non devo comprare nulla, ma mi piace girare per i corridoi, sentire gli odori e il vociare della gente.
Tutto è estremamente "felice e colorato" e ogni pacco è li che ti chiama: "prendi me.. noooooo, prendi me.. io ho meno zuccheri.. io sono in offerta 3x2.." e come si fa a resistere??
Ci sono i bambini che piangono perchè vogliono quelle caramelle; signore che si incastrano con il carello tra il frigorifero dei surgelati e le casse dell'acqua; i ragazzi che lavorano li con gli scatoloni stracolmi di buste di biscotti, che fanno lo slalom e attenzione a non far cadere nulla.
A volte basta poco per farmi tornare il buon umore.. e così, corro divertita alla ricerca di nuovi prodotti o di nuove avventure, prima di arrivare alle casse (e credetemi, trovo sempre qualcosa da comprare!!!)!!
I'm happy. Sometimes it's easy tear myself away a smile.
At other times, however, I would throw down a mountain at hammer blows. Sometimes it's simple to render me sad and angry.
And then, to make me change mood, I need a bit of colour.
Yes, I'm humoral and like children, I need things bright and colorful, things that catch my attention.
So when it happens that I'm a little down.. I go to the supermarket.
Maybe I don't have to buy anything, but I like to turn to in corridors, feel the smells and the busy of the people. Everything is very "happy and colorful" and each box of that say to you: "get me.. noooooo, get me.. I have less sugar.. I am in offer 3x2.." and how can you resist??
There are children who mourn because they want candies; lord who will fit with the cart between the fridge freezer and crates of water; the guys who work them crammed with cartons of envelopes of biscuits, who make the slalom and careful not to drop anything.
Sometimes a little is enough to make me switch back the good mood.. and so, I enjoyed looking for new products or new adventures, before arriving at the cash register (and believe me, I find always something to buy!!!)!!

martedì 16 novembre 2010

Arte a Roma: mostre

Auditorium, Parco della Musica
Fluxul Biennial: Wolf Vostel
Fino al 09/01/2011

Tornano gli eventi a cura di Achille Bonito Oliva, la rassegna di concerti e performance FLUXUS che stavolta punterà l'attenzione su Wolf Vostell (1932-1998). Artista a 360°, è stato il ponte tra le avanguardie europee e quelle americane, con l'invenzione dell’Happening.
http://www.auditorium.com/eventi/4980482


Museo del Corso
Il teatro alla moda
Fino al 05/12/2010

Le creazioni dei più grandi stilisti italiani, nostra eccellenza nel mondo, per il Teatro, l’Opera e la Danza, saranno esposte per la prima volta in una mostra a metà tra Moda e Arte. Otto sezioni con video e foto delle rappresentazioni teatrali, per ammirare la bellezza e dell’arte di queste creazioni nel contesto per cui sono nate: un’occasione unica e imperdibile volta a far conoscere il lavoro straordinario degli stilisti e vedere da vicino gli abiti.
http://www.fondazioneromamuseo.it/it/631.html


Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea - GNAM
CoBrA e l’Italia
Fino al 13/02/2011

In collaborazione con l'Ambasciata del Belgio e l'Academia Belgica, la mostra ripercorre le orme di CoBrA, il gruppo artistico formato dalle iniziali delle città di Copenaghen, Bruxelles e Amsterdam; la mostra evidenzia il collegamento con la cittadina di Albisola, centro di ispirazione in Italia per molti artisti.
http://www.civita.it/mostre_e_musei/mostre/cobra_e_l_italia

venerdì 12 novembre 2010

Playlist Vintage

Come ogni settimana, non può mancare la mia playlist..
Oggi abbiamo cominciato con un pò di musica vintage (tra gli anni 70 e 80):

- Mika - Grace Kelly (in ricordo del suo complenno. Oggi avrebbe compiuto 81 anni. Un omaggio alla Regina in tutti i sensi, alla donna a cui ci ispiriamo ancora oggi)..
- Blondie - Look Good In Blue
- Nada - Ma che freddo fa
- Lionel Richie - All Night Long (All Night)
- Anna Oxa - Senza di me
- U2 - Love rescue me
- Sparks - Good Morning
- George Michael - Spinning The Wheel
- Culture Club - It's miracle
- Neil Young - Heart of gold

giovedì 11 novembre 2010

Too small, too big! Troppo piccolo, troppo grande!

Too small, too big.
I thought this issue this morning in the subway crowded. Raining and all were covered with super waterproofs, but temperatures are not so low as to keep them on him when the wagon, there is a shambles.
And so, you discover the imperfections of those who put in the closet, trying to be presentable to go into the office, or just to take a walk.
Then you see women who no longer have the age to bring short skirts, which occasionally fairs; girls with nice body covered by a pair of pants sizes larger than them; men who puts jacket, flowers and striped shirt frameworks (but has mirrors of wood at home, would range from ask!)!!
And so for many small details.
When I arrived in office, a colleague's wearing jeans with polo neck.. and a sweater lap-navel! Oh Anna., at least tries to guess the colors, so you seem Arlecchino!!!.
We can't always put right things, sometimes slide on a "banana", "grow up" with nonchalance and going proud also our broke pantyhose or combination not too befits the occasion. And so I looked myself in a subway door and "oh no," I saw disconnecting the button from the jacket ... ok, I will pretend that both a vintage model and I don't want to destroy him, putting hand with needle and thread!!
Troppo piccolo, troppo grande.
Ho pensato a questo tema stamattina nella metropolitana affollata.Piove e tutti si sono coperti con super giacconi impermeabili, ma le temperature non sono ancora così basse da tenerli addosso quando nel vagone, c'è il caos più totale.
E così, si scoprono le imperfezioni di coloro che si infilano nell'armadio, cercando di essere presentabili per andare in ufficio, o solo per fare una passeggiata.
Allora si vedono signore che non hanno più l'età per portare gonne corte, che ne vanno tanto fiere; ragazze dal bel fisico coperte da pantaloni un paio di taglie più grandi della loro; il signore attempato che mette camicia a fiori, giacca a quadri e camicia a righe (ma ha gli specchi di legno a casa, andrebbe da chiedere!!)!!
E così per tanti piccoli particolari. 
Poi arrivo in ufficio e una collega indossa jeans con dolcevita.. e un maglioncino giro-ombelico! Insomma, dai Anna, per lo meno cerca di azzeccare i colori, così mi sembri Arlecchino!!!
Ma no, è più forte di tutti noi.
Non riusciamo a mettere sempre le cose giuste, ogni tanto scivoliamo su quella banana, rialzandoci con nonchalance e andando fieri anche della calza smaliata o di un abbinamento non troppo consono all'occasione.
E così mi specchio nella porta della metropolitana e "oh no", mi si sta staccando il bottone dalla giacca.. vabbè, farò finta che sia un modello vintage e non voglio rovinarlo, mettendoci mano con ago e filo!!

mercoledì 10 novembre 2010

Romeo and Juliet

"Young hearts run free", una di quelle canzoni indimenticabili, soprattutto perchè mi ricordano un momento bello e spensierato della mia vita. Ma quanti anni sono passati?? Davvero tanti (1996).. ed io ero una bimbetta innamorata di Leonardo Di Caprio, con la camera tappezzata con i suoi poster e tanti sogni..
Oggi la riascolto per radio e sorrido, perchè anche questo è stato parte di me!!

domenica 7 novembre 2010

Lentamente muore, Martha Medeiros

Oggi ho scelto di privileggiare una cosa scritta da altri, un bel brano della giornalista brasiliana Martha Medeiros.
Oggi ho fatto questa scelta per un motivo in particolare: oggi è la Giornata per la ricerca sul cancro (http://www.airc.it/index.asp) e tutto il mese di Novembre avrà degli eventi speciali legati alla ricerca e alla richiesta di fondi.
Questo bellissimo e triste testo, fa parte del progetto discografico "Parole note", attori popolari d’eccezione per la Fondazione Umberto Veronesi, leggeranno alcune delle più importanti poesie del ‘900, ma non solo.
Il testo che ho scelto oggi per voi, ha la voce di Ambra Angiolini.
Se volete anche ascoltarlo, cliccate su questo link:
Lentamente_Muore_Angiolini

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e chi non cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero sul bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno.

Lentamente muore chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.

Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità“.

venerdì 5 novembre 2010

Thi is the life - Questa è la vita

Everyone grows. And if so, you can't do anything to say: "you're growing up and growing old."
Perhaps it's early to say, but sometimes, I feel really already "old", even if at the end, I'm still "little". 
I look the world through the eyes of the beholder for the first time, who is surprised by anything.. but then I look around and see that my friends get married, that children are born and I'm still fighting with the cartoons on TV.
Sometimes we would like to grow but then, we would not be able to take responsibility.
Sometimes we would like things to happen, so we can't say no, but sometimes you think "thank goodness that does not happen, or else..".
And then everything changes and you look in the mirror to see if you have a wrinkle or if an another gray hair has popped. But really, this is only the beginning of a life that will increasingly uphill. Maybe sometimes there will be stops, but very often the climbs are really steep and it will not be easy to get around it, really need to get over it, we will need to get over with all their hearts that wall. Welcome, this is the life!

Si cresce. E quando è così, non puoi fare nulla che arrenderti che "stai diventando grande e invecchi".
Forse è presto da dire, ma certe volte, mi sento davvero già "grande", anche se in fondo, sono ancora "piccola".
Guardo il mondo ancora con gli occhi di chi lo vede per la prima volta, di chi si stupisce per ogni cosa.. ma poi mi guardo intorno e vedo che gli amici si sposano, che nascono bambini e io, sto combattendo ancora con i cartoni animati in tv.
A volte vorremmo crescere ma poi, non saremmo in grado di prenderci le nostre responsabilità.
A volte ci piacerebbe che le cose accadessero, così non puoi dire di no, ma altre volte pensi: meno male che non accade, perchè sennò..
E poi tutto cambia e ti guardi allo specchio per vedere se hai una ruga o se è spuntato un altro capello bianco. Ma in fondo, questo è solo il principio di una vita che andrà sempre più in salita. Magari a volte ci saranno delle soste, ma molto spesso le salite saranno davvero ripide e non sarà facile aggirare l'ostacolo, bisognerà davvero mettersi li e superarlo, sarà necessario scavalcare con tutte le proprie forze quel muro.
Benvenuti, questa è la vita!

giovedì 4 novembre 2010

Arte a Roma: mostre

Mercati di Traiano
La Dolce Vita. 1950 - 1960. Stars and celebrities in the Italian fifties
Fino al 14/11/2010

Fotografie e proiezioni di filmati in una mostra con materiali provenienti dall'Archivio Luce, in prosecuzione delle mostre dedicate a Fellini e alla Dolce Vita. Arte, cinema, fotografia ricordano anni particolari e importanti per la storia del nostro paese, in una cornice davvero unica.
http://www.mercatiditraiano.it/mostre_ed_eventi/


Casa dell'Architettura - Acquario Romano
Sensibilmente Roma: sculture contemporanee
Fino al 18/11/2010

Una mostra con sculture eterogenee, aperte ad ogni tendenza e tecnica espressiva, sono esposte dai finalisti del concorso indetto dalla Fondazione Franz Ludwig Catel. Una serie di opere dai temi diversi e con l'uso di materiali non convenzionali, dallo stampo italiano e internazionale.
http://www.casadellarchitettura.it/notizie/


American Academy in Rome
Betty Woodman - Roman Fresco/Pleasures and Places
Fino al 10/12/2010

Opere in ceramica per l'artista americana Betty Woodman: per la mostra a Roma, oltre alla selezione delle opere più recenti, l'artista ha preparato un'opera che si propone come riflessione poetica su Roma, la sua storia e la sua arte filtrata dalla personalità della pitto-scultrice. Giochi di colori e di materiali, con il visitatore che ci si sentirà proiettato dentro.
http://www.aarome.org/other-ways-to

mercoledì 3 novembre 2010

Lo chef consiglia.. Falafel mediorientali

  • 400 g ceci
  • 1 cipolla
  • spicchi d'aglio
  • prezzemolo
  • coriandolo in polvere
  • cumino
  • sale, pepe, olio
Prima di tutto, tenere a bagno i ceci per 24h. Passato il tempo, scolateli, togliete la buccia e metteteli in un frullatore con aglio, cipolla, prezzemolo, un cucchiaio di cumino e di coriandolo, sale e pepe; rendere un composto omogeneo e lasciare in frigorifero almeno per 1h.
L'impasto va modellato come palline e fritto nell'olio, per circa 4 minuti, per renderli dorati.
Asciugare su carta assorbente e servire con foglie di insalata, magari hummus e pane tostato.
I ceci nascono da una pianta annuale e si mangiano dopo che sono stati essiccati.
Sono ricchi di amido e protidi, oltre che di vitamine e sali minerali.
I falafel sono un piatto tipico arabo, costituito da polpette fritte a base di ceci (o fave) tritati con varie spezie, cipolla e aglio.
Semplice da prefarare, sono ottimi sia caldi che freddi, da utilizzare come antipasto o spuntino da aperitivo; si consiglia di provarli anche con crema di yogurt e cetrioli (tzatziki) o con un contorno di verdure fresche a scelta!

scrittori e scritture

Siamo tutti un pò scrittori.
Da Dante a Eco, da Virgilio a Machiavelli, tutti noi abbiamo tirato fuori almeno una volta la nostra vena scrittoria.
Tra hobby e modo di essere, ogni tanto riusciamo a sciorinare fiumi e fiumi di parole, spesso senza senso, solo per la gran voglia di mettere nero su bianco i nostri pensieri.
E così nascono anche i blog, un modo per esprimersi senza essere giudicati, un modo per vivere in "modo" diverso, sentirsi un pò scrittore in quella Parigi bohemien alla Moulin Rouge o come quel fu Ariosto che raccontava le gesta di un Orlando furioso.

La scrittura è un veicolo importante per la comunicazione, anche se al giorno d'oggi si parla sempre di più di come il mondo multimediale stia sopraffacendo anche la scrittura e la lettura. Non parlo di me che sono qui battere sui tasti per imprimere le parole, ma piuttosto della scrittura a penna, a mano, che è stata sradicata.
Non si scrive più sulla carta e anche i libri vengono tradotti in audiolibri; non si legge più accarezzando le ruvide pagine di un quotidiano o di un libro, sentendo l'odore della carta o della stampa; non si trovano  le macchie della stampa che confondono due lettere.. il mondo è a uno schiocco di IPad, tutto si legge sullo schermo e si ingrandisce a piacere. Non ci sono più teste che si  muovono a spostare gli occhiali per avvicinarsi alla pagina.. o per allontanare il libro. Ora c'è lo zoom. E il controllo automatico dell'ortografia. E si può ascoltare quello che uno ha scritto (o meglio, digitato).
Il mondo sta cambiando, speriamo che non cambino le nostre abitudini, perchè una buona lettura fa sempre bene allo spirito e poterci esprimere, anche alla bene e meglio, non hai mai danneggiato nessuno!

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